Home arrow Rassegna Stampa arrow Iervolino: «Non mollo, cambio due assessori»

Ultimi commenti

Apocalittici e concretisti
"Ma, anche qui, dirimente è la premessa apocalittica, per­ché...
leggi tutto...
di roberto vallefuoco

Apocalittici e concretisti
che la lettura di oggi del Prof. Macry è un autentico...
leggi tutto...
di Beau

La provincia di Napoli:...
il centrodestra governa la provincia da sempre...
leggi tutto...
di Beau

La Napoli «superiore»...
:)
leggi tutto...
di Beau

La Gauche è nata capèra
ma ci compianga, all'oggi le "capere di sinistra", al massimo,...
leggi tutto...
di maurizio

La Napoli «superiore»...
“…ognuno è libero di scrivere le castronerie che vuole”. E,...
leggi tutto...
di maurizio

Fioroni: «Pd, no alle...
ma resta un salvagente gonfiato di aria fritta. Saluti. p.s. e...
leggi tutto...
di maurizio

La Napoli «superiore»...
mi onoro di essere un idiota, cosa che, peraltro , non ho mai...
leggi tutto...
di Beau

 
Iervolino: «Non mollo, cambio due assessori» PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Paolo Cuozzo da il Corriere del Mezzogiorno, 02-12-2008 07:33


In due giorni, tra venerdì e sabato scorso, per motivi diversi, ha visto dimettersi il suo assessore al Bilancio, Enrico Cardillo, «per scelta di vita»; e Giorgio Nugnes, ex assessore alla Protezione civile, addirittura suicidarsi.
Quanto basterebbe ad altri per avvertire un cammino tutto in salita, se non addirittura per dire: basta, lascio. Invece Rosa Russo Iervolino non pare essere stufata di amministrare la giunta in un momento così difficile: vuole «andare avanti». «Il sindaco ha le spalle larghissime. Eccomi qua, non sfuggo mica. Con tanta voglia di lavorare e con tanta serenità», dice la Iervolino. Malgrado da vari esponenti del centrodestra, nei giorni scorsi, sia stata forte la richiesta di dimissioni; richiesta a cui la sindaca risponde seccata: «Mancano di fantasia e coraggio. E non sanno di avere di fronte un sindaco che politicamente ha passato la fase del delitto Moro, quando ero in direzione nazionale del Partito; ha passato Tangentopoli e ha comandato la spedizione italiana di soccorso in Kosovo. Ecco, se i tanti critici e commentatori riflettessero su tutto questo, forse immaginerebbero un sindaco con le spalle più dritte». E mentre anche nel Pd campano c'è fermento, col segretario provinciale, Luigi Nicolais, che le ha chiesto un incontro «per sollecitarla a fare rapide scelte per garantire continuità politica ed amministrativa al comune», la sindaca mostra di voler affrontare i problemi. Pur sapendo la difficoltà di tenere unita per altri due anni una coalizione che, per motivi diversi, ha già registrato le dimissioni di sette assessori, in controtendenza rispetto all'esperienza del primo mandato caratterizzato da una squadra di governo immutata dall'inizio alla fine. Iervolino spiega poi «che se c'è una cosa che motiva il sindaco non solo a non stufarsi ma a ricaricarsi — dice —, è proprio il comportamento della gente di Pianura che ai funerali di Nugnes mi ha solo chiesto: "Ora che non c'è più Giorgio mica ci abbandonerete?", eppoi mi ha regalato un Rosario». Parole pronunciate con tristezza e col volto teso, ma con calma assoluta dalla prima cittadina che quindi allontana le ipotesi di dimissioni aleggiate in queste ore «perché — sottolinea — ho una giunta calmissima e per niente nel marasma ». Certezze che evidentemente la prima cittadina deve aver consolidato quando «in mattinata» racconta di aver «parlato uno a uno» con i componenti del suo esecutivo: «E voi — dice rivolgendosi ai giornalisti — sapete che con gli assessori ho un rapporto splendido. Gli ho detto: "ragazzi, qualcuno di voi è stato chiamato in tribunale"? Mi è stato detto di no». Risposta che evidentemente dev'essere bastata alla sindaca per ritenere che «oltre Cardillo e Nugnes non sostituirò nessun altro. Mi spiace per i pretendenti, ma cambio solo loro due e, forse, farò una riassegnazione delle deleghe. Poi basta». Dunque, nessun maxirimpasto. Anche se i tempi si accorciano. E il mese che fino a venerdì scorso pareva essere «necessario per la sostituzione di Cardillo e Nugnes», sembra ora restringersi: «Farò più presto possibile — rimarca Iervolino —. Per un motivo semplice semplice: ventiquattr'ore al giorno non posso lavorare, fino a sedici ci arrivo, ma a ventiquattro no. Ma sia chiaro che quando dico più presto possibile non dico domani, perché purtroppo il candidato non ce l'ho». Effettivamente il problema di convincere «personalità di rilievo, magari professori universitari» a far parte della giunta la sindaca ce l'ha. «Il lavoro è tanto e si guadagna poco », ripeteva sempre la Iervolino giorni fa, che riteneva Cardillo e Nugnes due assessori «che lavoravano tanto», spiegando che «non sarà facile sostituirli». Il suo pensiero torna quindi a Nugnes, per il quale ribadisce che «se ho una pena è di non averlo visto quando mi hanno detto sia venuto al Comune. Gli avrei detto: forza, coraggio, gli avrei fatto una carezza». In queste ore il pensiero della Iervolino è rivolto alla famiglia dell'ex assessore scomparso «che il Comune — giura — non abbandonerà. Ma soprattutto al figlio piccolo, con quell'immagine di lui ai funerali che non dimenticherò mai».




Segnala su OK Notizie!Facebook!Technorati!

   

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 

Visualizza 2 di 2 commenti

Via le Provincie.

Scritto da: formisano_giuseppe@libero.it 02-12-2008 21:32

La Bei presta un miliardo alla Campania. 
La somma arriverà in quattro tranche. I settori: ambiente, turismo, trasporti, rinnovamento urbano. 
 
Come si vede che ci stiamo avvicinando alle elezioni Provinciali e Europee, di sicuro avranno un gran vantaggio politico per chi è del partito del Partito Democratico, ora arrivano i soldi e arriveranno anche i voti, il mio consiglio e di ABOLIRE le Provincie come avevo scritto al precedente Presidente del Consiglio dei Ministri, è un enorme inutile spreco. Giuseppe Formisano

 

» Segnala questo commento all'amministratore

» Rispondi a questo commento

Peppino,

Scritto da: Beau 02-12-2008 21:43

sono altri debiti.Curioso :c'è anche il rinnovamento urbano.il prestito deve essere stato chiesto prima che Cardillo si dimettesse....... 8)

 

» Segnala questo commento all'amministratore

» Rispondi a questo commento

Visualizza 2 di 2 commenti



Aggiungi il tuo commento
Nome
E-mail
Titolo  
 
Commento
 
Caratteri rimasti: 1200
   Avvisami per email se questo commento è seguito
  Mathguard security question:
8YY         1RE      
M T    K    H     WHM
I L   IUD   CUA      
3 S    W      J   IKY
YMH         7TP      
   
   



mXcomment 1.0.6 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
Caso Mastella, giudice denuncia pressioni

Giuseppe Crimaldi e Leandro del Gaudio da il Mattino

Torna il ticket a Bacoli, proteste e tafferugli

Raffaele Nespoli da il Corriere del Mezzogiorno

Via Toledo invasa, caccia agli ambulanti tra le foto dei turisti

Mo. Sco. da il Corriere del Mezzogiorno

Orari ignorati, multe per bar e pub

A. P. M. da il Corriere del Mezzogiorno

Trombetti: «Nel 2009 oltre 45 milioni in più»

Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno

Via il Policlinico, Oddati: così il centro sarà riqualificato

Ste. Pie. da il Corriere del Mezzogiorno

«Alda Croce, donna di forte impegno civile»

Fuani Marino da il Corriere del Mezzogiorno

Gli ambulanti invadono Toledo, tensione con la polizia

Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli

Via Marina, un altro cantiere caos

Cri. Z. da la Repubblica Napoli

Sit in davanti al depuratore "Fermate questo disastro"

t. c. da la Repubblica Napoli

Ticket a Bacoli, serrata dei lidi

Tiziana Cozzi da la Repubblica Napoli

Galgano e gli attentati ai magistrati "Niente solidarietà dal ministro"

Conchita Sannino da la Repubblica Napoli

Attentato alla gip, è allarme altri due magistrati minacciati

co. sa. da la Repubblica Napoli

Sanatoria, la carica delle badanti 6500 colf attendono l´assunzione

Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli

Amarcord Vecchio Policlinico "Quante vite salvate nelle aule"

Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli

I rettori progettano il nuovo Monaldi "L´ospedale diventerà università"

Patrizia Capua da la Repubblica Napoli