Home arrow Rassegna Stampa arrow Nicolais ha perso ma ha ridato autonomia al Pd locale

Ultimi commenti

Morando: «A Napoli...
se ne accorto anche Morando, altrimenti detto Passacantando.
leggi tutto...
di maurizio

Salvini: Napoli, città...
IO CREDO CHE salvini FINGE DI NON ESSERE RAZZISTA.salvini SI CREDE...
leggi tutto...
di ametista

Sigilli all´impero di...
Casalnuovo, ruspe nel rione abusivo proteste contro gli...
leggi tutto...
di Giuseppe Formisano

Congresso giovani Pd urla e...
me me ero dimenticato allora, forza Darwin!!!
leggi tutto...
di maurizio

Pd sempre più diviso...
Salerno, rissa al congresso del Pd 50 persone bloccano...
leggi tutto...
di Giuseppe Formisano

Congresso giovani Pd urla e...
Ottimo Maurizio, quello della lotta è il metodo più naturale di...
leggi tutto...
di Beau

Congresso giovani Pd urla e...
Mi pare un ottimo criterio di selezione del personale politico!...
leggi tutto...
di maurizio

Pd sempre più diviso...
Sin dai primi minuti dello svolgimento del tesseramento, in via...
leggi tutto...
di mario conforto

 
Nicolais ha perso ma ha ridato autonomia al Pd locale PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Sergio Locoratolo da il Corriere del Mezzogiorno, 09-01-2009 07:28


L' esito della crisi è ormai pressoché definito con unanimità di giudizio: impazzimento del sistema istituzionale campano, vittoria momentanea del modello di gestione e di potere bassoliniano, irreversibile subalternità della sindaca Iervolino alla personalità del governatore, disfacimento del Partito democratico locale. 
Sono questi i tratti fondamentali della crisi napoletana che così come emerge dalle miserie delle vicende politico-istituzionali. A ciò si aggiunga che la crisi ha evidenziato la carenza di autorità e di forza del Partito democratico nazionale, incapace di mettere il punto a un ciclo politico, quello campano, da tutti definito concluso ma che in realtà dimo-stra, ancora una volta, di voler resistere. E però questa ricostruzione si limita a evidenziare il noto e a registrare gli eventi nella loro evidente drammaticità.
Vi è invece un profilo della crisi, per ora sottaciuto, che dispone invece di una forte valenza positiva. Per la prima volta da quindici anni a questa parte abbiamo assistito, infatti, alla deflagrazione del sistema che regolava i rapporti tra i partiti e gli assetti istituzionali che di essi erano espressione. Nel decennio scorso, infatti, i maggiori partiti della coalizione di centrosinistra totalmente identificati e coincidenti con la rappresentanza istituzionale che governava i territori. I Ds erano inesistenti quale entità autonoma dai voleri di Antonio Bassolino, mentre la Margherita dipendeva quasi totalmente da Ciriaco De Mita. Le crisi istituzionali venivano così risolte negli anfratti di qualche appartata stanzetta dei Palazzi, nell'accordo di due o tre persone che decidevano di uomini, di programmi, di destini. Nessun conflitto degno di questo nome, nessun confronto, nessuna contrapposizione costruttiva, nessuno scambio. Semplici spartizioni di nomi, cariche, simboli.
La coraggiosa presa di posizione di Luigi Nicolais spezza per la prima volta questo assioma. Il Pd napoletano, per quanto debole, sfilacciato e incompiuto, si è posto come entità terza rispetto alle istituzioni regionali e comunali, non ne ha retto il gioco, ha cercato di alzare la posta sui temi dell'innovazione e del ricambio, si è rivelato interlocutore scomodo e ostico rispetto ai desiderata di Bassolino. Certo, ha perso la partita. Ma la sconfitta è servita a evidenziare, con enfasi nazionale, tutti i limiti di una classe dirigente locale che si è arroccata nella ennesima difesa di un esistente decrepito, impegnata solo a rendere l'ultimo colpo di coda, ormai del tutto priva di qualsiasi sana cognizione della realtà, derisa e beffeggiata da tutti.
Una sconfitta, dunque, salutare e che servirà. Servirà a capire che, da ora, il ruolo del Partito democratico non potrà più essere di ottuso appiattimento su governi locali screditati, ma di alterità, di interlocuzione e anche di netta contrapposizione. Due binari distinti e separati, dunque. Gli esecutivi continuino a governare se ne hanno le forza e la capacità, cercando di volta il volta il consenso sui singoli provvedimenti. Il Pd viva un'autonoma esistenza, si radichi sul territorio, elabori programmi avanzati e presenti uomini nuovi, come se non fosse al governo, lasciando a Bassolino e Iervolino di consumare naturalmente la propria fine politica.




Segnala su OK Notizie!Facebook!Technorati!

   

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 


Aggiungi il tuo commento
Nome
E-mail
Titolo  
 
Commento
 
Caratteri rimasti: 1200
   Avvisami per email se questo commento è seguito
  Mathguard security question:
T           MS5      
3 U    2    2 K   OTE
XQU   HR7   F44      
  B    O      9   RB6
  S         62A      
   
   

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.6 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
Gdf ed esercito, pattuglie anti abusivi in via Toledo

Anna Paola Merone da il Corriere del Mezzogiorno

Policlinico, il Monaldi dice no

Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno

A Pianura la strategia del disordine

Titti Beneduce da il Corriere del Mezzogiorno

Una telecamera incastra i due tassisti violenti

Gianluca Abate da il Corriere del Mezzogiorno

«Bloccò arbitrariamente l’ascensore», avviso di chiusura indagini per Paravia

Titti Beneduce da il Corriere del Mezzogiorno

Tassisti violenti, spunta il video

Antonio Tricomi da la Repubblica Napoli

Un incidente e 2 cantieri traffico in tilt nel centro

Cri. Z. da la Repubblica Napoli

Rinnovo permessi Napolipark duecento in fila, scoppia la rissa

Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli

E la Provincia affidava ad una società del clan appalti su scuole e fiumi

Antonio Corbo da la Repubblica Napoli

Sigilli all´impero di Setola: 50 milioni

la Repubblica Napoli

La Procura sommersa dai fascicoli «Settecento nuove indagini sui rifiuti»

D. D. P. da la Repubblica Napoli

Fusti di percolato nel depuratore di Cuma

Fabrizio Geremicca da il Corriere del Mezzogiorno

Bacoli, ticket sospeso nel fine settimana

Tiziana Cozzi da la Repubblica Napoli

Aiutò i casalesi, arrestato docente

co. sa. da la Repubblica Napoli

"Caso Mastella, accertamenti rapidi" spunta il giallo della notifica mancata

Dario Del Porto da la Repubblica Napoli

Bacoli, tregua per il ticket ma nei lidi c´è poca gente

Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli