Home arrow Rassegna Stampa arrow Consiglio, la maggioranza appesa a tre voti

Ultimi commenti

Apocalittici e concretisti
Abbastanza facile prendersela con gli apocalittici e i catastrofisti,...
leggi tutto...
di Il monco

Siglata la convenzione Venti...
io all'anonimo gli dico,se qualcuno gli toglie i viveri,e anche una...
leggi tutto...
di GABRIELE

Posillipo, padre e figlio i...
se quel poverino fosse stato picchiato anche dallo spirito...
leggi tutto...
di Beau

Posillipo, padre e figlio i...
Una vicenda sulla quale interviene lo stesso questore Santi Giuffrè,...
leggi tutto...
di fiacot

Marino: «Verifica delle...
L’On Bersani da ragione al Senatore Morando, l’Onorevole Marino...
leggi tutto...
di Giuseppe Formisano

Consiglio, due nuovi gruppi e...
Una vergogna per tutta la città di Napoli e che a Governare siano...
leggi tutto...
di Giuseppe Formisano

Posillipo, padre e figlio i...
E cosa dice il Questore, a sua volta intervistato? conclude...
leggi tutto...
di Clark kent

Posillipo, padre e figlio i...
stmattina, intervistato dal corriere del mezzogiorno,afferma tra...
leggi tutto...
di clark kent

 
Consiglio, la maggioranza appesa a tre voti PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Luigi Roano da il Mattino, 09-01-2009 20:53


Rischiano di assottigliarsi sempre di più i numeri della maggioranza che sostiene in aula il sindaco Rosa Iervolino. La crisi politica al Comune scoppiata con l’inchiesta sul Global service non si è risolta con la sostituzione degli assessori arrestati.
Due consiglieri comunali del Pd, Francesco Moxedano ed Emilio Di Marzio si interrogano se confermare o meno la fiducia al sindaco. Tra i democratici tutti i deputati del Pd eletti a Napoli (Salvatore Piccolo, Eugenio Mazzarella, Luisa Bossa, Donato Mosella, Pasquale Ciriello, Andrea Sarubbi, Olga D’Antona, Bruno Cesario, Giulio Santagata) si schierano con Luigi Nicolais, l’ormai ex segretario provinciale dimessosi perché in disaccordo proprio sulla nuova giunta. E ancora, i tre segretari nazionali dei partiti della sinistra chiedono di «staccare la spina e restituire la parola ai napoletani con elezioni anticipate». La fronda politica anti-sindaco nel centrosinistra prende dunque consistenza. Cosa ne pensa la Iervolino di questa situazione? «Col Pd i rapporti sono ottimi e anche con la coalizione» minimizza. Ma come stanno le cose in realtà? La caccia ai voti è cominciata. L’inizio della prossima settimana segnerà la prima riunione dei capigruppo per stabilire la data del primo consiglio comunale dopo la bufera degli arresti e dove il sindaco presenterà la nuova giunta. Per quella data l’ex ministro dell’Interno dovrà avere numeri situati e concreti altrimenti rischierebbe un flop che avrebbe il sapore della sfiducia. La Iervolino all’inizio della consiliatura poteva contare su 39 voti, il minimo politico per rendere valide le sedute sta a 31. Il sindaco in questo momento rispetto a due anni fa ha il problema di 11 consiglieri che sono incerti. Si tratta di 5 esponenti del suo partito i 2 dei Comunisti italiani, la coppia dell’Italia dei valori, uno in Rifondazione e uno nello Sdi. Deve convincerne almeno tre per non essere di fatto sfiduciata. Nel Pd in due escono allo scoperto: «Come può il sindaco continuare a governare la città contro i segretari nazionali della Sinistra Claudio Fava, Oliviero Diliberto, Paolo Ferrero che a più riprese hanno espresso un giudizio negativo sul rimpasto presentato dalla Iervolino e hanno dichiarato la necessità di ridare la parola agli elettori?». È il tema che pongono Moxedano e Di Marzio. «È utile questa ostinazione? Del resto - si legge nella nota - alle dichiarazioni dei segretari della Sinistra si aggiungono quelle di autorevoli esponenti di Italia dei Valori e del Pd nazionale come l’onorevole Linda Lanzillotta e Massimo le quali ribadiscono che sarebbe sbagliato proseguire così. In politica per governare non bastano solo i numeri ma è necessario il consenso delle forze sociali e politiche». Gli altri consiglieri comunali del Pd critici con la Iervolino sono il presidente del Consiglio comunale Leonardo Impegno, Roberto De Masi e Giovanni Palladino. Se l’appello all’unità del partito lanciato dal capogruppo Antonio Borriello «aiutiamo la città e il sindaco» avrà effetto lo si saprà solo in aula. Di certo già si è alla conta. Ieri i gruppi della maggioranza si sono riuniti e mancava il Pd. Rifondazione, Sd, Verdi, Comunisti italiani, Udeur, Sdi, Idv e il gruppo misto si sono incontrati per discutere sulle modalità «operative in relazione alla gestione dei lavori del Consiglio Comunale». «Si tratta - si legge in una nota - di una prima valutazione su come influire nell’azione programmatica da portare avanti sin dalle prossime settimane». Oggi, intanto, arriva città arriva Oliviero Diliberto leader dei Comunisti italiani. «Stacchiamo la spina andiamo a votare» il suo slogan.




Segnala su OK Notizie!Facebook!Technorati!

   

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 


Aggiungi il tuo commento
Nome
E-mail
Titolo  
 
Commento
 
Caratteri rimasti: 1200
   Avvisami per email se questo commento è seguito
  Mathguard security question:
8C2          H       
  A    G    6L    NAT
  C   X7D    T       
  6    4     L    NII
  3         L4T      
   
   

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.6 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
Fusti di percolato nel depuratore di Cuma

Fabrizio Geremicca da il Corriere del Mezzogiorno

Bacoli, ticket sospeso nel fine settimana

Tiziana Cozzi da la Repubblica Napoli

Aiutò i casalesi, arrestato docente

co. sa. da la Repubblica Napoli

"Caso Mastella, accertamenti rapidi" spunta il giallo della notifica mancata

Dario Del Porto da la Repubblica Napoli

Bacoli, tregua per il ticket ma nei lidi c´è poca gente

Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli

Lite per uno sberleffo quindicenne in fin di vita

Stella Cervasio da la Repubblica Napoli

Caso Mastella, giudice denuncia pressioni

Giuseppe Crimaldi e Leandro del Gaudio da il Mattino

Torna il ticket a Bacoli, proteste e tafferugli

Raffaele Nespoli da il Corriere del Mezzogiorno

Via Toledo invasa, caccia agli ambulanti tra le foto dei turisti

Mo. Sco. da il Corriere del Mezzogiorno

Orari ignorati, multe per bar e pub

A. P. M. da il Corriere del Mezzogiorno

Trombetti: «Nel 2009 oltre 45 milioni in più»

Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno

Via il Policlinico, Oddati: così il centro sarà riqualificato

Ste. Pie. da il Corriere del Mezzogiorno

«Alda Croce, donna di forte impegno civile»

Fuani Marino da il Corriere del Mezzogiorno

Gli ambulanti invadono Toledo, tensione con la polizia

Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli

Via Marina, un altro cantiere caos

Cri. Z. da la Repubblica Napoli

Sit in davanti al depuratore "Fermate questo disastro"

t. c. da la Repubblica Napoli