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Dietrofront al Vomero, addio Ztl PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Paolo Barbuto da il Mattino, 13-01-2009 14:21


«Si farà, la ztl del Vomero si farà», Agostino Nuzzolo, assessore alla mobilità urbana, non accetta l’idea che la chiusura al traffico del quartiere possa essere messa in dubbio.
Nemmeno di fronte alle rassegne stampa dello scorso autunno in cui il provvedimento era annunciato come imminente, con tanto di piantine colorate per cominciare a far abituare i cittadini: «si farà nella prima settimana di dicembre», si sussurrava. Poi si disse «slitta alla seconda settimana», infine si pensò «meglio far passare le feste». E oggi? Oggi il sospetto è che la ztl sia lontanissima. Bisogna ancora fare i lavori in via Carelli e in via Gino Doria per evitare che sprofondino sotto il peso del nuovo traffico che le aggredirà. Poi si potrà partire L’assessore Nuzzolo, invece spiega che adesso il nuovo traguardo «è la prossima estate. Perchè i problemi contingenti sono troppi». I problemi contingenti sono legati principalmente allo stop della gara per le telecamere di controllo che sono «determinanti per la riuscita del progetto», dice Nuzzolo. Poi ci sono le abituali difficoltà d’organico dei vigili, e infine bisogna fare i conti con quella parte di cittadinanza che non è favorevole. Già per l’attuale chiusura al traffico di via Luca Giordano c’è stato un primo ricorso al Tar, vinto a dicembre dai cittadini. Alla fine di gennaio (il 28) si discuterà un secondo ricorso, presentato dopo che la Giunta comunale ha emesso un nuovo provvedimento di chiusura della strada, in sostituzione dell’ordinanza bocciata dal Tar. Si rischia il paradosso che, mentre il Comune spera di chiudere al traffico un intero quartiere, il tribunale amministrativo può imporre la riapertura dell’unico pezzetto di strada che attualmente, e con fatica, è stato vietato alla circolazione automobilistica. Per adesso la macchina dell’assessorato alla mobilità, è inceppata. Proprio la vicenda delle telecamere è la causa del rallentamento dei progetti. Oltre alla chiusura del Vomero è già pronto un provvedimento per vietare alla circolazione l’intero centro della città e poi, con il tempo, le strade chiuse si allargherebbero fino ai margini del territorio comunale: «Ma senza telecamere di sorveglianza non possiamo nemmeno pensare di iniziare». Anche Rino Nasti, assessore all’ambiente, guarda progetti e piantine. E condivide: «sono idee che potrebbero cambiare la città. Ma se non c’è la possibilità di predisporre i controlli, rischiano di diventare inutili». Proprio quei progetti, assieme all’ordinanza regionale che dovrebbe consentire di avere un controllo sovraprovinciale di traffico e (quindi) di inquinamento hanno rasserenato Nasti in questi giorni di continui, violenti, sforamenti dell'inquinamento nell’aria. Nei primi undici giorni di gennaio, otto sono stati inquinati e solo tre liberi da miasmi nell’aria: «Ma ho chiesto ai vigili urbani di aumentare i controlli sui blocchi quotidiani - dice Nasti - e poi le previsioni meteo e i provvedimenti che ha in animo l’assessore Nuzzolo mi hanno convinto a soprassedere sui blocchi del traffico». La circolazione, dunque, resta libera ovunque. Anche al Vomero dove, un mese fa, sarebbe dovuta partire la ztl...




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