Home arrow Rassegna Stampa arrow Il comune si blinda: a Napoli i giornalisti fuori

Ultimi commenti

Liquami, vermi e paura...
:( :( arrestateli tutti e buttate le chiavi nel depuratore dove...
leggi tutto...
di santino

Il punto della settimana -...
ma non sottovalutare il tuo contributo come esperto di "cose"...
leggi tutto...
di Beau

Il punto della settimana -...
l'idea di Noberto su Fb, coinvolgere ascoltatori, magari di quelli...
leggi tutto...
di Nunzio

Il punto della settimana -...
ti sei prenotato per la prossima edizione del "Punto della...
leggi tutto...
di Beau

Il punto della settimana -...
Ovviamente le norme devono, in coerenza col dettato costituzionale,...
leggi tutto...
di Nunzio Rovito

Il punto della settimana -...
avete entrambi ragione, se ci pensate bene dal 1904, quando Francesco...
leggi tutto...
di Nunzio Rovito

Il punto della settimana -...
ieri la Marcegaglia, nell'assemblea tenuta a Salerno, non ha chiesto...
leggi tutto...
di Beau

Il punto della settimana -...
il tuo commento manca di una conclusione. Quindi dobbiamo aspettarci...
leggi tutto...
di Alberto

 
Il comune si blinda: a Napoli i giornalisti fuori PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Bruno Iacopino da Articolo21.info, 14-01-2009 16:21


Mentre le agenzie stampa rilanciano oggi alcuni stralci della lettera aperta che il sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino ha deciso di scrivere alla città e che verrà pubblicata per intero nella giornata di domenica su pagine a pagamento dei quotidiani locali, i contatti con la stampa continuano ad essere “bloccati”.
La denuncia arriva direttamente dall'Unione cronisti di Napoli, che oltre ad aver stigmatizzato l'inconsueta pratica di rilasciare degli accrediti ai giornalisti, una sorta di “schedatura” sui generis, segnala che giorno 7 gennaio la sala della giunta comunale è stata vietata all'ingresso dei giornalisti. Un atteggiamento che lede profondamente il diritto di cronaca e crea inutili attriti tra l'amministrazione napoletana e l'opinione pubblica, privata così di una corretta informazione. La stessa denuncia era pervenuta qualche giorno fa, alla nostra redazione, da un giornalista di E Polis- Napoli, Ciro Pellegrino che racconta così l'episodio: “...ieri è sceso il capo ufficio stampa del Comune e a noi cronisti assiepati da ore nell’androne del Municipio (a 10 gradi  e con un vento di tramontana da gelare le ossa) ha detto che non potevamo entrare. Dunque, per beccare Rosetta bisogna affidarsi alla fortuna, presidiare i quattro lati del palazzone e sperare che qualcuno riesca a pizzicarla. Tipo gatto e topo.”
In realtà, stando a quanto riporta il cronista sul suo blog, le barricate anti-stampa hanno una storia di lungo corso: addirittura dal giugno dello scorso anno. Stando a quanto riportato dallo stesso, veniva disposto che: “ I giornalisti ufficialmente accreditati presso il Dipartimento comunicazione istituzionale possono accedere liberamente da via Imbriani mostrando l’apposito tesserino rilasciato dal capo del Dipartimento. Gli altri giornalisti non accreditati debbono richiedere l’invito al Dipartimento Comunicazione istituzionale e registrarsi all’ufficio pass”.
Successivamente poi si leggeva sempre da una nota ufficiale: “ «segnalo che vi è stato nei giorni un accesso disordinato di giornalisti all’ìinterno della sede comunale… […] queste disposizioni prevedono che i giornalisti preannuncino il loro arrivo a San Giacomo dandone comunicazione all’Ufficio stampa e che quest’ultimo possa procedere all’accreditamento […] al fine che si eviti, per il futuro, lo spettacolo di gruppi di giornalisti non accreditati che si aggirano per la sede comunale…».
In seguito alle proteste di questi giorni giunte anche dall'Ordine dei Giornalisti della Campania, il comune ha tenuto a precisare che esiste un regolamento “...l’accesso alla sede del Comune di Napoli, come avviene per tutte le istituzioni, è disciplinato da un ordine di servizio che prevede, per i giornalisti accreditati, l’accesso alla sala Stampa di Palazzo San Giacomo”.
Ma, ribadisce il presidente dell'Ordine campano, vietare l'ingresso ai giornalisti nel primo giorno di lavoro della nuova giunta rimane un fatto gravissimo e indice di scarsa trasparenza.

Come se non bastasse, il rapporto Jervolino-stampa è reso ancora più controverso dall'altra vicenda, quella che avevamo raccontato anche su questo sito: lo schiaffo dato dal capo della polizia municipale Sementa al giornalista Alessandro Migliaccio. Era il 5 dicembre, il Comandante Sementa continua a rimanere al suo posto, mentre viene ribadita la tesi secondo la quale il giornalista avrebbe diffuso a mezzo stampa l'indirizzo del Comandante. E l'amministrazione napoletana fa finta di niente.

Pesante la dichiarazione del Segretario generale dell'OdG, Enzo Iacopino, in una nota diffusa ieri: "Abbiamo sperato che il silenzio del sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, sull'aggressione del comandante dei vigili urbani, Luigi Sementa, al giornalista Alessandro Migliaccio fosse legato ai molti problemi giudiziari e politici della giunta da lei presieduta. Emerge, inconfutabilmente, che c'è dell’altro: una animosità contro i giornalisti responsabili di aver rivelato alcune cose gravi risultate dalle inchieste della magistratura."

Chissà se nella lettera aperta il sindaco si sarà ricordato di chiarire anche questa vicenda?




Segnala su OK Notizie!Facebook!Technorati!

   

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

 


Aggiungi il tuo commento
Nome
E-mail
Titolo  
 
Commento
 
Caratteri rimasti: 1200
   Avvisami per email se questo commento è seguito
  Mathguard security question:
TD7         AOT      
H      6    1     TF7
NM9   X2T   LBB      
4 D    P    E A   DJU
K5L         L67      
   
   

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.6 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
Acerra, inceneritore a singhiozzo

Tiziana Cozzi da la Repubblica Napoli

Cantieri, il Comune accelera braccio di ferro con le imprese

Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli

Spiagge inquinate, fondi per la bonifica

Fabio Jouakim da il Mattino

Storia di Elio l´uomo invisibile

Conchita Sannino da la Repubblica Napoli

La Legge ha perso Letizia

Conchita Sannino da la Repubblica Napoli

L´Alitalia sarà cancellata da Napoli

Giuseppe Porzio da la Repubblica Napoli

Una medaglia d´oro per Maria Luisa

Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli

Le intercettazioni Dipendente del Nuovo Policlinico alla ditta «Per quella bambina... i soldi? No

T. B. da il Corriere del Mezzogiorno

Racket dei funerali, 50 euro per ogni morto segnalato

Titti Beneduce da il Corriere del Mezzogiorno

Ercolano, in manette 14 persone per usura. L’operazione chiamata «Dracula»

Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno

Prestiti dalla banca o in tour a rate gli affanni della «middle-class»

Anna Paola Merone da il Corriere del Mezzogiorno

Arrestati in 14, li chiamavano vampiri

i. d. a. da la Repubblica Napoli

Università, protesta in Movimento

Giovanni Chianelli da la Repubblica Napoli

Bacoli, ticket solo nel weekend niente tregua tra lidi e commissario

Patrizia Capua da la Repubblica Napoli

Ticket a Bacoli, è ancora rivolta tensione ai varchi: arriva la polizia

Antonio Tricomi da la Repubblica Napoli

Pizzo al Centro polifunzionale di Soccavo

la Repubblica Napoli