«Su Pozzuoli l’assessore è male informato»
Il sindaco Pasquale Giacobbe
(di Fabrizio Geremicca da il Corriere del Mezzogiorno)
Pozzuoli, secondo quanto ha ribadito ieri Ganapini in conferenza stampa, è uno dei troppi Comuni dove i reflui delle fogne finiscono direttamente a mare. Secondo l’assessore, infatti, è incompleto il collettore che immetta gli scarichi al depuratore di Cuma. Dovrebbe essere una delle opere del project financing. Ma le parole dell’assessore regionale aprono un mini giallo: il primo cittadino del Comune flegreo, Pasquale Giacobbe, infatti, nega decisamente che Pozzuoli non sia allacciata al depuratore: «C’è qualcuno che ha male informato l’assessore regionale. Può accadere solo nei casi di troppo pieno, ma non è una regola».
La vicenda dei depuratori che non funzionano al meglio e della finanza di progetto varata nel 2003, per adeguarli, ma mai decollata, è anche la storia dei Comuni che non versano alla Regione le quote per il canone di depurazione. Soldi che Palazzo Santa Lucia dovrebbe a sua
volta girare a Hydrogest, la società privata che aveva assunto il compito di potenziare gli impianti ma non ha neppure iniziato. Da circa un anno la Regione versa regolarmente, ogni trimestre, 15 milioni al privato, anticipando anche i soldi che i Comuni non le danno. Non faceva lo stesso il Commissariato alle Acque, fino a 12 mesi fa. È maturato anche così il credito di Hydrogest verso la pubblica amministrazione: circa 60 milioni, secondo quanto rivendica la società, un terzo dei quali sono stati peraltro già saldati dalla Regione. Un caso particolare, certo non l’unico, riguarda appunto Pozzuoli. Il Comune flegreo, infatti, si è, per così dire, autoridotto l’importo sulla base di un ragionamento che a qualcuno potrà sembrare curioso, a qualcun altro rigoroso, ma certamente ha determinato negli anni un contenzioso di milioni. Pozzuoli acquista da Eniacqua e dall’Arin un certo quantitativo di acqua, per esempio un metro cubo. Poiché la dispersione nella rete idrica è del 35%, non tutta l’acqua che compra finisce in fognatura. Ecco perché il Comune ritiene di non pagare la depurazione sull’acqua che riceve, ma sulle fatture che emette nei confronti dei cittadini. A quanto ammonta il contenzioso tra Pozzuoli e Palazzo Santa Lucia? «Sono cifre che non conosco nel dettaglio», dice uno dei dirigenti del ciclo integrato delle acque, «bisognerebbe rivolgersi all’avvocatura del Comune». Quel che è certo è che a Pozzuoli Hydrogest non è una società alla quale si guardi con simpatia. Tutt’altro. Dicono i più stretti collaboratori del sindaco Giacobbe: «Il progetto di finanza prevede che l’impresa investa per eseguire le opere e poi rientri nei costi e ci guadagni. Però qualcosa devono pur investirla. Questi, invece, non hanno speso un solo centesimo per onorare l’accordo e mettere i depuratori a norma».


[...] principale mezzo di risoluzione di problemi di ordinaria amministrazione. Nel frattempo a Pozzuoli è scoppiato un contenzioso tra il sindaco Pasquale Giacobbe e l’assessore Walter Ganapini. Quest’ultimo afferma che il [...]
[...] principale mezzo di risoluzione di problemi di ordinaria amministrazione. Nel frattempo a Pozzuoli è scoppiato un contenzioso tra il sindaco Pasquale Giacobbe e l’assessore Walter Ganapini. Quest’ultimo afferma che il [...]