Bassolino querela la Repubblica
(da il Riformista)
«Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ha dato mandato ai suoi legali di agire davanti al giudice civile contro il quotidiano La Repubblica». Bassolino ha deciso di querelare per un articolo uscito sulla cronaca di Napoli il 3 novembre. Nel pezzo erano accostati il racconto dell’azione del commIssario di Castellammare di Stabia per contrastare le infiftrazioni camorristiche nel Pd e le traversie gludiziarìe del governatore, il quale ha manifestato ieri il suo disappunto anche con una lettera inviata al quotidiano. Dopo aver definito «vergognoso» l’articolo, Bassolino scrive: «Un conto è la critica, tutt’altro conto è l’ingiuria e l’offensiva falsificazione di una vita impegnata per interi decenni nella lotta contro la camorra»


Ultimi contorcimenti: dalla fortezza Bastiani partono le querele.
dovrebbe essere la Repunbllica a querelare Bassolino.
Ma non il giornale ma la Repubblica Italiana:
Un signor Nessuno che ha governato in maniera così vergognosa prima il Cpmune di Napoli e poi la Regione Campania andrebbe querelato per ingiuria alla Comunità nazionale e, poi, denunciato per aver occupato uno spazio pubblico senza aver alcun titolo:
Credo che tale reato si definito (+ o – ) “esercizio abusivo di professione” (per mancanza si titoli e competenze, oltre che di civiche virtù).:
Quasi peggio di altri personaggi di rango più elevato!
I giornali amano fare confusione: i giudici civili sono una cosa, la querela un’altra…
Ecco qui un interessante parallelismo: La repubblica attaccata da Berlusconi a livello nazionale e quella locale a sua volta querelata da Bassolino..è venuto il momento per i giornalisti locali di abbandonare prudenze controproducenti..invito tutti i cronisti di buona volontà a dedicarsi alla vigilanza del territorio senza risparmiare alcun partito politico!
x antonio: ma lei li conosce i giornalisti locali?
E cosa si aspetta da personaggi con doppio padrone:il loro sponsor, prima, e il datore di lavoro (dopo)?
E il loro sponsor (vedi Repubblica locale) è, quasi sempre, il suo omonimo.
Cosa ci si può aspettare da simili Arlecchini ( e non vale solo per Repubblica perchè anche il Cormez non scherza)?