Bilancio, i due volti di Saggese
(di Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli)
DURISSIMO con l’ex assessore alle finanze Riccardo Realfonzo, morbido con se stesso ora che siede sulla poltrona del suo predecessore. E la vicenda del commercialista Michele Saggese che quattro mesi fa Palazzo San Giacomo è passato da controllore a controllato, da presidente del collegio dei revisori ad assessore.
Fin qui tutto regolare. Ma alla prima prova, nel bilancio di previsione 2010 approvato in giunta nel fine settimana, emergono contraddizioni rispetto al suo recente passato. Due i casi più eclatanti: le contravvenzioni e le società comunali, oggi definite “società partecipate”.
Nel primo caso Saggese ha sempre criticato le previsioni dei suoi predecessori, soprattutto la gestione 2009 di Realfonzo, sottolineando che la effettiva capacità di incasso del Comune era del 20 per cento e che dunque si trattava di cifre gonfiate. Troppi i sessanta milioni previsti lo scorso anno. Tanto è vero che nel 2010 saranno settanta. Perché? «Perché—spiega Saggese—utilizzeremo le telecamere sistemate in punti strategici e le notifica dei verbali sarà eseguita direttamente dai vigili urbani».
Secondo caso: le aziende comunali. Da presidente del collegio dei revisori, Saggese ha sempre bacchettato i suoi predecessori, in particolare Realfonzo.
Suggerendo lo scorso anno di «procedere alla riunificazione sotto un unico servizio della gestione delle aziende partecipate al fine di aumentarne la capacità di monitoraggio e controllo, oltre aduna maggio re responsabilizzazione per una gestione efficace ed efficiente delle aziende».
E adesso? Nel 2010 non si prevede nulla di tutto ciò. Qualche innovazione c’è, anche i tagli di spesa inevitabili ci sono ma l’unica novità è l’assegnazione dei fondi in base ai risultati raggiunti. Novità non da poco. Ma che fine hanno fatto le annunciate riduzioni di organigramma dei consigli di amministrazione? E il bubbone Asia, l’azienda comunale di rifiuti? Per ora si sa solo che il presidente Pasquale Losa ha ormai traslocato a Palazzo San Giacomo dove diverrà Capo di gabinetto.


Molto divertente. Per usare qualche espressione proverbiale direi che: 1) i nodi vengono al pettine; 2) il tempo è galantuomo. Questo Saggese è un semplice commercialista che fa quello che Iervolino comanda. Il paragone con il prof. Realfonzo non è nemmeno pensabile.