Caccia al candidato unitario Bersani prova con l´Annunziata
(di Roberto Fuccillo da la Repubblica Napoli)
MARONE candidato, forse no. Ore di tormento nei dintorni di Palazzo Santa Lucia, dove il nucleo degli amici di Antonio Bassolino si è interrogato anche ieri su quale fosse l´antidoto migliore a Enzo De Luca, il grande nemico il cui successo potrebbe spegnere quindici anni di bassolinismo. La sorpresa potrebbe arrivare da Roma, dove Bassolino ha chiesto fino all´ultimo a Bersani di spendersi per una candidatura di prestigio, facendo così partire un pressing su Lucia Annunziata, l´ex presidente della Rai originaria di Sarno.
In realtà Marone ha confermato la sua candidatura alle primarie, ha anche indetto una manifestazione per domattina al teatro Sannazaro, preparato un manifesto, aperto il sito www.maroneperlacampania.it. Decisioni però commentate così in mattinata, al fianco di Bassolino durante l´inaugurazione dell´auditorium di Ravello: «Mi ritiro? Lo farò solo se sarà individuato un candidato sul quale si concentri l´intesa di tutta la coalizione». Quasi una sorta di “excusatio non petita”. In effetti si era iniziato a ragionare perfino di un ritiro unilaterale, pur di annullare le primarie e lasciare De Luca solo davanti a una campagna elettorale senza coalizione. Nel frattempo si registravano anche spinte centrifughe, nasceva una ipotesi per l´assessore alla Sanità Mario Santangelo.
In realtà l´obiettivo restava quello del candidato unitario con il quale mettere in angolo De Luca. Prima di imboccare il sentiero Annunziata, era tornato in campo l´identikit del rettore Guido Trombetti, tracciato peraltro dagli alleati riottosi. Idv, Sinistra e libertà e Rifondazione avevano firmato l´ultimatum al Pd: ritiro dei candidati, a favore di un nome unitario, oppure le tre formazioni porteranno un loro candidato alle elezioni di marzo. Appello esplicito a Trombetti era arrivato da Corrado Gabriele, assessore regionale di Rifondazione, pure dato in predicato di una sua candidatura. Quanto alla “extrema ratio” dello stesso Bassolino, in una intervista al “Foglio” il governatore ribadiva che non se ne parla, né della Regione né di un ritorno al Comune di Napoli l´anno prossimo.
Tutti i rebus (resta in piedi anche una possibile candidatura alle primarie del sindaco di Portici Enzo Cuomo), saranno sciolti stamattina. Di corsa, in una mattinata di passione, dato che il termine per la presentazione delle candidature scade a mezzogiorno.

Da sceriffo a cavaliere
L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più
Allo “sceriffo” restano solo i sogni
Il Mezzogiorno dopo Berlusconi
Se nel Meridione irrompe il «fallimento politico»
Sembra che l’ avversario da da battere per i bassoliniani sia De Luca .Davvero commoventi i loro sforzi per evitargli una sconfitta contro Caldoro…O ,forse, temono che possa “giocarsi” la partita e vincere.Dopo la lettera di Cascetta, il pressing per e sull ‘Annunziata.Che sarebbe solo “usata” per contrastare De Luca.E segna per loro un ulteriore sconfitta perchè è una persona fuori dal loro giro.Sembra il festival delle “teste di legno”.
E’ tempo di calare il sipario su Bassolino
…e sostenere De Luca che, in prospettiva, mi pare più fattivo di Caldoro come possibile presidente
NAPOLI (30 gennaio) – «Non ho ricevuto alcuna offerta di candidatura, né ci sono stati mai contatti in merito». Così Lucia Annunziata smentisce l’ipotesi avanzata oggi su l’Unità di un suo possibile impegno nella corsa per la presidenza della Regione Campania.
L’ex presidente della Rai precisa comunque che «in ogni caso la risposta sarebbe stata ed è “no”».
Caro Bersani,
oramai è del tutto inutile perdere altro tempo, sono dell’opinione che chi sbaglia deve pagare. Il Pd, a questo punto nonostante i rapporti di forza, deve fare un passo indietro e delegare la scelta del candidato all’UDC (in una rosa di nomi.
Paco domani