Campania, Cosentino verso la rinuncia
Fini: «Candidatura inopportuna anche per il premier». Ma resta sottosegretario
(di Fulvio Bufi da il Corriere della Sera)
Il sottosegretaÂrio all’Economia che la procuÂra di Napoli vuole arrestare per camorra rimarrà nel goverÂno e manterrà pure la carica di parlamentare, che gli garantiÂsce l’immunità e gli evita il carÂcere se non con l’autorizzazioÂne della Camera. Ma l’idea di candidarlo anche come goverÂnatore della Campania non convince più nemmeno BerluÂsconi. A Nicola Cosentino il premier ieri ha confermato soÂlidarietà e appoggio, ma nel corso di un colloquio telefoniÂco lo avrebbe invitato a rifletteÂre sulla eventualità di fare un passo indietro. Una forma soft per chiedergli di rinunciare alÂla candidatura, e così la interÂpreta anche il presidente della Camera Gianfranco Fini — già dichiaratosi da tempo contraÂrio alla scelta di puntare sul sottosegretario nato a Casal di Principe — che ieri sera, interÂvenendo alla trasmissione «OtÂto e mezzo» ha detto: «Posso garantire che Berlusconi condiÂvide l’inopportunità di candiÂdare Cosentino e non sarà canÂdidato, il che naturalmente non vuol dire che è colpevoÂle » .
L’interessato, però, l’annunÂcio ancora non lo ha dato. AnÂzi, pare che a qualcuno dei suoi amici Cosentino abbia riÂbadito l’intenzione di andare avanti, dicendosi pronto a riÂnunciare alla corsa in CampaÂnia solo su richiesta del preÂmier. Probabilmente è soltanÂto un modo per prendere temÂpo. Magari farà passare ancora qualche ora o qualche giorno, cercando poi di presentare la rinuncia come una decisione scaturita dal dibattito sulle candidature regionali ancora aperto all’interno del Pdl.
Che comunque, anche se doÂvrà trovare un nuovo nome che punti alla conquista della poltrona sulla quale siede oggi Bassolino (già circolano quelli del sottosegretario al Lavoro Pasquale Viespoli e del parlaÂmentare Stefano Caldoro) la solidarietà a Cosentino non la fa affatto mancare. Ieri un gruppo di deputati — tra gli alÂtri Cicchitto, Lehner, StracquaÂdanio — ha chiesto al guardaÂsigilli Alfano di inviare gli ispettori alla procura sulla baÂse di un’intervista rilasciata nei giorni scorsi dal procuratoÂre generale di Napoli Vincenzo Galgano al Corriere del MezzoÂgiorno in cui il magistrato parÂlava di «fanatismo» di alcuni pm, e di Cosentino invece diceÂva: «Allo stato è una persona nei cui confronti non ho nulla da ridire». Anche di questo si parlerà stasera nella puntata di Annozero , che sarà dedicata al caso Cosentino.

