Campania, Cosentino verso la rinuncia

12 novembre 2009

Fini: «Candidatura inopportuna anche per il premier». Ma resta sottosegretario

(di Fulvio Bufi da il Corriere della Sera)

Il sottosegreta­rio all’Economia che la procu­ra di Napoli vuole arrestare per camorra rimarrà nel gover­no e manterrà pure la carica di parlamentare, che gli garanti­sce l’immunità e gli evita il car­cere se non con l’autorizzazio­ne della Camera. Ma l’idea di candidarlo anche come gover­natore della Campania non convince più nemmeno Berlu­sconi. A Nicola Cosentino il premier ieri ha confermato so­lidarietà e appoggio, ma nel corso di un colloquio telefoni­co lo avrebbe invitato a riflette­re sulla eventualità di fare un passo indietro. Una forma soft per chiedergli di rinunciare al­la candidatura, e così la inter­preta anche il presidente della Camera Gianfranco Fini — già dichiaratosi da tempo contra­rio alla scelta di puntare sul sottosegretario nato a Casal di Principe — che ieri sera, inter­venendo alla trasmissione «Ot­to e mezzo» ha detto: «Posso garantire che Berlusconi condi­vide l’inopportunità di candi­dare Cosentino e non sarà can­didato, il che naturalmente non vuol dire che è colpevo­le » .

L’interessato, però, l’annun­cio ancora non lo ha dato. An­zi, pare che a qualcuno dei suoi amici Cosentino abbia ri­badito l’intenzione di andare avanti, dicendosi pronto a ri­nunciare alla corsa in Campa­nia solo su richiesta del pre­mier. Probabilmente è soltan­to un modo per prendere tem­po. Magari farà passare ancora qualche ora o qualche giorno, cercando poi di presentare la rinuncia come una decisione scaturita dal dibattito sulle candidature regionali ancora aperto all’interno del Pdl.

Che comunque, anche se do­vrà trovare un nuovo nome che punti alla conquista della poltrona sulla quale siede oggi Bassolino (già circolano quelli del sottosegretario al Lavoro Pasquale Viespoli e del parla­mentare Stefano Caldoro) la solidarietà a Cosentino non la fa affatto mancare. Ieri un gruppo di deputati — tra gli al­tri Cicchitto, Lehner, Stracqua­danio — ha chiesto al guarda­sigilli Alfano di inviare gli ispettori alla procura sulla ba­se di un’intervista rilasciata nei giorni scorsi dal procurato­re generale di Napoli Vincenzo Galgano al Corriere del Mezzo­giorno in cui il magistrato par­lava di «fanatismo» di alcuni pm, e di Cosentino invece dice­va: «Allo stato è una persona nei cui confronti non ho nulla da ridire». Anche di questo si parlerà stasera nella puntata di Annozero , che sarà dedicata al caso Cosentino.

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