Cosentino da Berlusconi: «Mi candido». Il Premier prende atto
(da il Sole24Ore)
Nicola Cosentino non molla. Il sottosegretario all’Economia incontra Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli e conferma: «mantengo la mia candidatura» per le regionali in Campania. Uscendo dalla residenza romana del premier, Cosentino spiega che Berlusconi «ha preso atto» di questa posizione: «gli ho spiegato le ragioni del territorio, non possono essere i procuratori -sottolinea Cosentino- a decidere l’evoluzione democratica. Sulla mia candidatura c’è un largo consenso» e «non faccio un passo indietro».
Intanto trenta senatori del Pdl, tra cui Valentino, Saltamartini, Allegrini e Saro, hanno presentato oggi un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia sollevando, analogamente a quanto hanno fatto i colleghi della Camera qualche giorno fa, il problema «del clima di preoccupante conflittualità che regna presso la procura della Repubblica di Napoli».
«Gli interroganti – si legge in una nota – prendono spunto dalla ormai nota intervista del procuratore generale della Corte di Appello di Napoli, Vincenzo Galgano, al Corriere del Mezzogiorno, con la quale, l’alto magistrato, poneva pesanti interrogativi sulla gestione della Procura di Napoli, sulla professionalità e l’equilibrio di alcuni magistrati inquirenti, esprimendo giudizi poco lusinghieri sulla correttezza degli inquirenti».
«I senatori – prosegue la nota – chiedono un’ispezione urgente alla Procura di Napoli e sollevano pesanti dubbi sulla corretta gestione di quell’ufficio chiedendo di conoscere anche se i criteri di assegnazione dei fascicoli giudiziari garantiscano l’equidistanza e l’indipendenza dei magistrati che procedono alle indagini».
«Si chiedono, infine, se la protesta dei 72 magistrati di quella Procura al Csm possa di fatto rappresentare una sorta di ‘intimidazionè a chi ha denunziato o voglia denunziare le notevoli e ben note disfunzioni della Procura di Napoli».


Il centrodx sta facendo un esperimento come riuscire a perdere delle elezioni già vinte. Bassolino e c. ride e ringrazia.
Da semplicw cittadino che esprime un voto di opinione rilevo l’arroganza di questo “signore” (si fa per dire) che sta trascinando la nave a fondo. Perchè è così convinto di essere votato? crede che la camorra abbia un controllo così capillare del territorio da garantirgli cmq l’elezione?
Sono disgustato. Pur di mandare via Bassolino e la sua ass a delinquere avrei votato anche per un babbuino, ma cosentino proprio non ce la faccio
altropensiero, hai proprio rqgione …