De Luca e la condanna dimenticata
(di Marco Travaglio da il Fatto Quotidiano)
Da quando Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno ed ex deputato Ds, è stato candidato dal Pd e dall’Idv a governatore della Campania nonostante i due rinvii a giudizio per associazione per delinquere, concussione, truffa e falso, si scoprono ogni giorno notizie interessanti. Anzitutto che il candidato del centrosinistra è un estimatore di Bertolaso e di Berlusconi. Del premier ammira “l’autenticità: è esattamente come si presenta, rifiuta ogni doppiezza, Io trovo apprezzabile”, mentre disprezza “le classi dirigenti” del centrosinistra, affette da “doppiezza e ipocrisia”, escluso se stesso s’intende. Non sopporta neppure Grillo, De Magistris e padre Alex Zanotelli, che minaccia financo di denunciare. Si definisce “rappresentante della destra europea”, ma poi scavalca anche quella, minacciando di “prendere a calci nei denti e buttare a mare” gli immigrati irregolari. Insomma, è un inflessibile tutore della legalità, ma solo in casa d’altri. In casa sua è decisamente più elastico. Infatti l’intera famiglia De Luca è nei guai con la giustizia: la moglie Rosa Zampetti è sotto processo per falso e abuso per aver presentato carte taroccate per vincere un concorso di sociologa Asl; e il figlio Piero è sotto inchiesta per reati fiscali a proposito di consulenze legate a due società vicine alle Manifatture Cotoniere Meridionali (al centro di uno dei due processi a De Luca padre). Per strappare l’appoggio di Di Pietro, De Luca s’è impegnato con lui a dimettersi “in caso di condanna”. Ovviamente intendeva condanna di primo grado: in caso di sentenza definitiva le dimissioni sarebbero superflue, visto che per legge i sindaci, i presidenti di Provincia e di Regione condannati per reati contro la Pubblica amministrazione devono lasciare obbligatoriamente la poltrona. Resta da capire come possa dimettersi De Luca se condannato in uno dei due processi, visto che di entrambi si proclama “orgoglioso”. Ne ha addirittura pubblicati gli atti (solo quelli che fan comodo a lui, si capisce: le intercettazioni che la Camera non autorizzò i giudici a usare restano top secret) sul suo sito Internet, a mo’ di “sfida della trasparenza e della moralità”. Ma c’è una notizia che De Luca si guarda bene dal diffondere: una condanna in primo grado l’ha già subita. la prima condanna di un pubblico amministratore per gli scandali della monnezza in Campania è stata emessa proprio nei confronti suoi e dell’ex sindaco Mario De Biase il 25 giugno 2004 dal giudice Emiliana Ascoli: 4 mesi di reclusione e 12 mila euro di ammenda a De Luca e 6 mesi e 16 mila euro a De Biase per aver violato le norme igienico-sanitarie del decreto Ronchi autorizzando lo sversamento di rifiuti (una montagna di 20 mila tonnellate) in un sito di stoccaggio provvisorio e abusivo a Ostaglio, una piazzola a ridosso della Salerno-Reggio Calabria. Discarica sequestrata dai giudici in quanto “abusiva” e “priva di autorizzazione” dopo che per due giorni e due notti, nell’agosto 2001, aveva preso fuoco avvelenando con una nube tossica l’aria respirata da 50 mila abitanti, mettendo in fuga cittadini e bagnanti e paralizzando il traffico dell’esodo estivo sull’autostrada maledetta. Condanna rimossa da tutti, anche da De Luca, che l’altro giorno ha raccontato al Comete di essere stato 16 volte indagato e 16 volte assolto. Strano, visti i tre processi in corso a suo carico. Il 26 gennaio 2010, nel processo di appello per la discarica abusiva, il pg Ennio Bonadies ha comunicato che il reato contestato ai due imputati è prescritto. De Biase ha detto di voler rinunciare alla prescrizione per essere assolto nel merito. De Luca pare di no. Se ne saprà di più il 18 giugno, quando parleranno i difensori degli imputati. Resta da capire cosa aspetti De Luca a pubblicare la sentenza sul sito, per completare “la sfida della trasparenza e della moralità”. O almeno di informarne Di Pietro e di dimettersi all’istante. Perché, come ha detto lui stesso, un condannato in primo grado se ne deve andare. O no?


La sentenza di primo grado è appellata.Che cacchio deve pubbblicare?Dovrebbe pubblicarla insieme ai motivi dell’appello, cosicchè si celebra il processo sul web e siamo tutti più felici e contenti .Travaglio come al solito sta molto attento a non incappare in querele.Vedremo se De Luca rinuncerà alla prescrizione.Questo potrebbe essere interessante.Naturalmente la prescrizione non l’ ha inventata lui.Questo Travaglio dimentica di dirlo.
E a proposito di famiglie, mi è sfuggito il suo articolo sul rinvio a giudizio del rampollo di Bassolino.
Travaglio, da onesto pennaiuolo che scrive e descrive di accuse, dimentica sempre di ricordarsi e ricordare al suo vasto pubblico di forcaioli, che ciò che si asserisce in requisitoria è sempre un concetto basato su un giudizio di parte, a sua volta elaborato utilizzando mezzi, metodi e denari dello Stato.
La verità, o presunta tale, rimane tutt’ora ancora legata alle sentenze, proclamate dallo Stato stesso, attraverso i suoi giudici, che si vuole, per questo, terzi in giudizio.
Attaccare personaggi politici utilizzando accuse di parte è fornire un servizio scorretto all’utenza.
E non mi venite a parlare di garantismo perchè è lo stato stesso che ci fornisce tale metodica.
Pitonzio, hai centrato la questione.Mi sono sempre chiesto Travaglio come fa ad avere certe notizie.Parlo degli atti giudiziari.O glieli “passano” oppure ha un esercito di collaboratori sparsi per l’intero territorio nazionale che frequentano, procure corti e casellari giudiziari a spulciare ordinanze, rinvi e sentenze.Un esercito che deve costare molto.Almeno i soldi dell’autobus o svolgono la loro opera “gratis et amore dei”?..
E’ strabiliante la sua precisione nell ‘indicare anno, procedimento , giudice e verdetto con le relative motivazioni.
Più inquietante se le notizie gliele “passano.
Mai suoi capolavori, sono altri.Uno è questo:
“Discarica sequestrata dai giudici in quanto “abusiva” e “priva di autorizzazione” dopo che per due giorni e due notti, nell’agosto 2001, aveva preso fuoco avvelenando con una nube tossica l’aria respirata da 50 mila abitanti, mettendo in fuga cittadini e bagnanti e paralizzando il traffico dell’esodo estivo sull’autostrada maledetta”
Un colpo solo De Luca e De Biase sono quelli che hanno provocato l’incendio, cose se fossero stati i suoi autori materiali, l’avvelenamento di 50mila persone, la catastrofe umanitaria dovuta alla fuga degli abitanti e dei bagnanti e la paralisi della Salerno-Reggio Calabria.
Cari Beau e Pitonzio,
ho l’impressione che dobbiamo metterci daccordo sulla utilità di questa discussione: ma che significa dove ha preso le notizie???Parliamo tanto di manipolazione e mancanza di accesso all’informazione e poi facciamo i “giudici” con Travaglio…sarebbe più coerente da parte vostra confermare l’appoggio a DELUCA SENZA SE E SENZA MA piuttosto che vedere chissà quali scorrettezze esistono lì dove invece bisogna prendere atto solo della cronaca!
Mi sembra logico che sono loro i co-autori dell’incendio, se hanno dato l’autorizzazione ad accatastare in un posto abusivo la “monnezza” sono partecipi in tal misura di chi materialmente l’ha accesa. Se la monnezza non era lì non veniva incendiata.
De Luca è un vecchio affarista come tutti i politicanti che in questi anni hanno avuto potere in questa Regione, condannato o non condannato sà di “vecchio”, già visto e sentito.
Cercate facce nuove e soprattutto riprendiamoci la Campania con le nostre mani, da cittadini liberi ed indipedenti.
Cronaca politica o cronanca giudiziaria.Perchè tu e Travaglio fate un pò di confusione .Antonio, tu quando leggi o leggi male o capisci solo quello che ti pare.E devo dirti che lo capisci pure male
Allora, ti spiego subito : dove prende le notizie Travaglio?E’ una domanda.Non è legittimo porsela,?Vsto che Travaglio sembra il massimario di tutte le procure e i tribunali italiani?Ripeto gliele le passano o se le procura da se, in economia?Fai attenzione quando parli di manipolazione dell’informazione perchè ti è fatto un esempio a proposito di Travaglio medesimo stesso nel commento precedente.
Sull’accesso alle informazioni qui non parliamo di chiacchiere da bar, ma d notizie contenute in atti giudiziari.Atti che per loro natura sono pubblici , le sentenze sono i rinvi a giudizi sono pubblici per esempio, ma ci vuole una bella fatica tanto tempo per andarseli a spulciare.Oppure glieli danni già belli e pronti.Cui prodest?All’informazione o allo sputtanamento?Travaglio si è improvvisamente “innamorato” di De Luca dopo che Di Pietro gli ha promesso il suo appoggio alle elezioni.Io lo trovo strano.Tu no?
Siccome pare che tu abbia una logica binaria si/no , acceso/spento,bianco/nero chi sostiene le cose che non ti garbano è per forza sostenitore di chi non ti garba politicamente.Ma questi sono fatti tuoi, diventano fatti degli altri, in questo caso mio e di Pitonzio, quando presumi ,con molto presunzione, e senza nessun dato di fatto, che le tue fantasie siano vere.
Fin quando Travaglio scriverà , si discuterà e si giudicherà quel che scrive.Fa parte della libertà delle persone: si chiama libertà di pensiero .Tu sei liberissimo di credere a Travaglio, ma non puoi imporlo agli altri e far passare le sue verità come verità assolute.Grazie a Dio tra l’accesso e lo spento, tra il si e il no,tra il bianco e il nero esiste il dubbio.I forcaioli, infatti dubbi non ne hanno, si ergono immediatmente e contemporaneamente ad accusa , giudice e boia.Processano sommariamente e impiccano direttamente.Non si stressano mica a capire.Macchè.Troppo fatica.Come quella di Travaglio nel reperire le notizie .O gliele passano?
Verosimile che a Travaglio le notizie arrivino da parte di collaboratori e colleghi sparsi per la penisola, e poi e’ nota la sua passione per l’archivio. L’archivio, poi, e’ sempre utile. E’ comodo avere tutto ordinato per andare a reperire le informazioni quando servono, tanto piu’ se le informazioni sono attendibili come quelle di Travaglio. Infatti per evitare querele fa molta attenzione a evitare quello che potrebbe metterlo nei guai, e per questo riporta i fatti. Quelli che (nel 99.9% dei casi) non si possono smentire. Ma i fatti non sono la verita’. La cronaca da sola non e’ la verita’.
Ciao a tutti. Vorrei sottolineare che se Di Pietro e De Luca si sono impegnati a rinunciare alla loro unione politica in caso di condanna di De Luca, alla luce di questi fatti, mi aspetto semplicemente quello che è normale, almeno dovrebbe, quello che è stato promesso….. Spero veramente che Di Pietro, che stimo moltissimo, non si dia una ulteriore zappa sui piedi. Voi che ne pensate a proposito?
@Wolf
.La tua è una risposta seria.E aggiungo una cosa: i fatti sono quelli contenuti negli atti dei PM o nelle sentenze dei tribunali.Questo lo mette in un botte di ferro.Certo se qualcuno gli chiedesse della catastrofe umanitaria provocata dall’incendio del sito di stoccaggio provvisorio e abusivo (sic) penso che andrebbe un pò in tilt.Voglio dire 50mila intossicati, fuga dei bagnanti e dei cittadini e conseguente paralisi della SA-RC, non è roba da poco conto.Oppure lo è.Si lo è: De Luca mica è stato condannato per questo ma per :”per aver violato le norme igienico-sanitarie del decreto Ronchi autorizzando lo sversamento di rifiuti (una montagna di 20 mila tonnellate) in un sito di stoccaggio provvisorio e abusivo a Ostaglio, una piazzola a ridosso della Salerno-Reggio Calabria”
Grazie
E qui sono d’accordo con te :” La cronaca da sola non e’ la verita’”
Però , io non glielo spiego mica a chi non lo capisce.
@Lucio DN
Con i “se” non si va da nessuna parte.De Luca e De Biase non sono state condannati per l’incendio della discarica.Se tanto ci tieni , perchè non vai in procura a denunciarli?Ci sono gli estremi, secondo il tuo ragionamento, di disastro colposo.Il resto sono solo pippe.
E scusatemi ,ma la munnezza che produciamo in 6.000.000 di ab,dove dovremo portarla a casa degli altri?Il termovalorizzatore di NAPOLI è PRONTO !!!!?……..E la più grande discarica, a cielo aperto d’EUROPA(taverna del re) GIUGLIANO,è sempre li !!
Al mio paese dicono che ” s’arraiga est bella in cul’anzenu”.Tutto bene quando ad essere additati sono gli altri.
cronaca politica e cronaca giudiziaria è da tempo che si sovrappongono, caro Beau,e forse, tu sei l’unico che stranamente non lo ha notato. Riguardo poi quel diavolaccio di Travaglio, ti consiglio di leggere (dato che sei così bravo) qualche suo libro, magari vedresti che questo è da sempre il suo modo di fare il giornalista. Cui prodest? risposta: chi ha voglia di leggersi atti giudiziari e farsi un’opinione senza farsela analizzare da nessuno, va bene? La sorgente di questi atti, dovresti poi sapere, è un segreto professionale per un qualsiasi giornalista quindi le tue curiosità sono, come dire, mal riposte…se poi ci sarà un magistrato disposto ad indagare, ti muoverai per essere il primo a saperlo! Travaglio, come altri giornalisti, ti offrono delle notizie,caro Beau, poi tu magari, come dimostri di fare, li utilizzi come ti pare. Molto semplicemente io ho criticato e sono libero di farlo questo tuo modo di agire. Prendo infine atto che hai un idea un tantino presuntuosa del tuo ruolo, operi un pò alla Travaglio…accusi gli altri di essere addirittura forcaioli e definisci analfabeti le persone che ti invitano a mettere freno alla tua torrenziale fantasia. Ecco, caro beau, il linguaggio binario di cui tu parli, a sproposito, viene usato nei computer attuali e consente di fare elaborazioni molto più difficili di una mente umana ma in maniera assai semplice preservando la logica, cioè qualcosa che dalle tue risposte credo non ti appartenga per niente…peccato, dobbiamo tutti saper leggere tra le righe delle nostre debolezze…
Sto andando a memoria, ricordo che eravamo in piena emergenza rifiuti, non c’erano discariche disponibili nella Provincia e la monnezza cominciava ad accumularsi, in quella occasione , il Sindaco prese la decisione di aprire un sito di stoccaggio provvisorio per dare respiro ed autonomia all Città.
Ci furono, delle proteste da parte degli abitanti della zona, scarsamente popolata, ma quello era il posto più idoneo, come vie d’accesso, larghezza e bassissima densità abitativa.
Quacuno, per dolo…per dispetto, o per altro appiccò il fuoco, la Magistratura ha fatto le sue inchieste, riscontrando a parer suo, delle carenze nell’impianto antincendio.
Ricordo a tutti che si era in emergenza e il tutto è stato fatto in pochi giorni.
Ad un Sindaco viene richiesto di intervenire e questo fece De Luca, come sempre.
COL SENNO DI POI, SAREBBE CONVENUTO FARE IL VIGLIACCO INETTO MA PURO, LASCIANDO LA MONNEZZA IN STRADA, magari a bruciare per opera di qualche cafone, PRENDERSELA CON QUALCHE ISTITUZIONE ED AVERE I COMPLIMENTI DI TRAVAGLIO.
..un’ultima cosa, il sito provvisorio di Ostaglio, è quello che ha consentito a Salerno di rimanere pulita durante l’ultima emergenza rifiuti, dandole una autonomia di circa 20 giorni, se non ricordo male e se Travaglio permette.
Rispondo a beau su questioni di sostanza, non su come si procura le notizie travaglio che è questione per me poco rilevante, considerando che tali notizie sono accessibili a tutti in quanto atti giudiziari.
Quando scrivi:
“La sentenza di primo grado è appellata.Che cacchio deve pubbblicare?Dovrebbe pubblicarla insieme ai motivi dell’appello, cosicchè si celebra il processo sul web e siamo tutti più felici e contenti”
Io credo che una sentenza di primo grado di condanna, anche se ovviamnente non è definitiva ed è impugnabile, costituisca comunque un presupposto per dubitare dell’ oppurtinità politica di una candidatura. Una valutazione diversa dall’accertamento giudiziario dei fatti.
De Luca per i nostri giudici sarà presunto non colpevole fino a sentenza definitiva, ma nell’opinione pubblica è legittimo che si avanzino dubbi sulla sua integrità.
Una condanna in primo grado è pur sempre una condanna.
Faccio un esempio per semplificare il concetto non lascerei la mia ragazza in compagnia di una soggetto che ha ricevuto una condanna in primo grado per stupro , pur sapendo che ha appellato e che quindi la sentenza di condanna non è definitiva.
Quindi utilizzando la stessa logica (credo condivisibile da Tutti) non lascerei il governbo della regione ad un soggetto che è stato condannato per aver autorizzato lo sversamento di rifuti in una discarica abusiva e priva di autorizzazione seoprattutto se questa regione ha fra i supoi principali problemi quello della gestione dei rifiuti e delle discariche.
Quindi indipendentemente dai motivi di appello è un’informazione che i suoi elettori dovrebbero conoscere per farsi un’ opinione.
Rispondo a pitonzio
quando scrivi :
“ciò che si asserisce in requisitoria è sempre un concetto basato su un giudizio di parte, a sua volta elaborato utilizzando mezzi, metodi e denari dello Stato.”
La notizia in questione è una condanna emessa da un giudice, non una requisitora. é un provvedimento che se non impugnato e suscettibile di divenire definitivo e irrevocabile (passato in giudicato).Quindi non è di parte (dell’accusa) ma è un nprovvedimento proveniente da un giudice terzo e imparziale.
Quindi credo che la tua obiezione non abbia fondamento
Infine rispondendo a beau e ad altri.
Non è possibile dire che De luca abbia causato l’incendio.
Il reato di cui si parla credo sia un reato cosidetto di Pericolo astratto , per cui è punito un comportamento che è in astraddo idoneo a mettere in periocolo l’ambiente, le persone ecc.ecc.
Anche se quella discarica non si fosse mai incendiata il reato resterebbe tale.
Sulle responsabilità dell’incendio bisognerebbe conoscere i fatti, ma è già un discorso successivo, quello che conta è CHE QUEI RIFIUTI NON POTEVNO STARE Lì. poi hanno pure preso fuoco ma in questo de luca potrebbe entrarci come non entrarci.
No.Non lo ho notato.Ho notato però che la confusione di comodo che qualcuno ne fa, come Travaglio, di cui conosci male la storia, perchè agli esordi ,quando scriveva per Montanelli , non scriveva proprio cosi.Sarà stata la giovinezza..Personalmente non ho nessun gusto a leggermi gli atti giudiziari.E’ una sorta di pettegolezzo che non mi attira, mi fido del lavoro della magistratura giudicante.No.Non va bene perchè si orienta strumentalmente l’opinione pubblica.E’ la vecchia storia del “sbatti il mostro in prima pagina”, poi fa niente se è ritenuto innocente.Qui abbiamo un intervista ad una di queste persone, Nello Polese.Ma i casi sono innumerevoli.
Le fonti di cui parli, da custodire gelosamente con il segreto professionale, allora non sono gli atti processuali ( in Italia i dibattimenti sono pubblici se non disposto diversamente ) ma sono le procure, la magistratura inquirente. Che è parte del processo e deve provare al colpevolezza dell’imputato.Forse non lo sai , ma in Italia vige il sistema accusatorio per cui è l’accusa che deve provare la colpevolezza dell’imputato e non già questo la sua innocenza e gli atti sono coperti dal segreto istruttorio, e la fuga di notizia , per le ragioni di cui prima, sono strumentali, cioè servono ad uno scopo. Il più delle volte a distruggere delle persone per un tornaconto politico o economico.E questo è dimostrato da chi ama confondere la cronaca politica con quella giudiziara.E questa lo ripeto è una pratica forcaiola.E chi l’adotta è solo un boia.A mio parere.
Tu hai fatto delle affermazioni circa le mie preferenze di voto, .Ma chi te l’ha detto ?Da cosa lo ha dedotto?Dove lo hai letto?E dove hai letto che ho dato dell’analfabeta a qualcuno?Lo hai trovato in qualche atto giudiziario?Non troverai una sola virgola scritta da me a favore di Vincenzo De Luca candidato alla regione, sono stato il primo a dire che non era candidabile, ma troverai milioni di parole a difesa del suo diritto di essere giudicato nei tribunali e non in altri luoghi.E altrettante parole perchè le sue vicende giudiziarie
non siano usate strumetalmente come fai tu.
E da questo tu hai capito che sostengo De Luca, devo dire con una logica infantile: “siccome non ne parla male e dice che deve essere giudicato dal suo giudice naturale è un suo sostenitore.Complimenti.Sei un mito.Un mito assoluto.Anzi no, sei ex equo con un altra “aquila” che frequenta questo blog.Sei sfigato.Sei arrivato “due”.
I computer sono degli stupidi che pensano velocemente disse una volta qualcuno.Animati dal’energia elettrica hanno un incredibile velocità di calcolo, ma nelle persone come te che non lo sono , gli unici calcoli che possono venire sono solo quelli ai reni o alla cistifellea.Hai mai provato a mettere le dita nella corrente?Hai visto mai? Potresti correre come un Quad Core di Intel.
Allora, le notizie a Travaglio come arrivano?Se le va a cercare oppure gliele passano?Potresti rispondere prima di mettere la mani nella presa, sai com’è non è detto che l’esperimento per farti pensare più velocemente riesca..
Mi pare una discussione inutile. Gli atti giudiziari arrivano ai giornalisti dalle fonti più disparate. E nel caso di una condanna, sono anche atti pubblici. Spesso, come si sa, la stampa pubblica perfino atti coperti da segreto. Quindi illegalmente. Come se li procura? Avvocati, cancellieri, polizia giudiziaria, magistrati. Chiunque abbia un interesse diretto o mediato alla pubblicazione. Non foss’altro che per fare un favore all’amico cronista. Gesto che sarà ricambiato, al momento opportuno. Si capisce. Mi sembra altro il tema dell’ossessione anti-De Luca di Travaglio. Il movimento d’opinione politico che rappresenta, si prepara a cogliere i frutti della sconfitta del sindaco di Salerno: è in palio la palma dell’opposizione oltranzista, quella dura e pura, fatalmente attratta dal mito resistenziale. Anche a costo di un eterno aventino. Nessuno gli neghera l’agognato primato barricadero. Ringhieranno: “Visto cosa accade a candidare un imputato?”. L’altra opposizione, quella orientata alla collaborazione istituzionale, ha altresì sembianze note. E strategie fin troppo evidenti.
Cinicus ,la discussione non è inutile se aiuta a capire il “mercato delle vacche” che esiste dietro la fuga di notizie di cui tu stesso parli e il suo perchè.Cancellieri, polizia giudiziria , magistrati che “passano” notizie riservate sono impiegati infedeli dello Stato che vengono meno alla riservatezza dovuta al loro ufficio.E’ un comportano illegale e anche immorale.Sono persone che vengono meno ai loro doveri.Mi sembrano che giurano fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi.O il giuramento è stato abolito per queste categorie di persone?E cmq anche se non giurassero , ci sono le norme che regolano i loro uffici che impone il silenzio.
E chi fa uso di queste notizie, in questo caso Travaglio, si erge a paladino della moralità e dell’osservanza della legge.Non ti pare un pò contradditorio.A me si.E pure molto.E perchè costoro le passano? Le passano a “buon rendere”.Ovvero per ottenere in futuro un proprio tornaconto.Tornaconto di qualunque natura.
E sempre nel caso di cui parliamo, quale’è lo scopo ?Qual’è l’utile che si vuole conseguire? Lo dici tu stesso:
“è in palio la palma dell’opposizione oltranzista, quella dura e pura, fatalmente attratta dal mito resistenziale. Anche a costo di un eterno aventino. Nessuno gli neghera l’agognato primato barricadero. Ringhieranno: “Visto cosa accade a candidare un imputato?”
Potremmo anche aggiungere senz’ errore, “Hai visto che succede se non mi dai ascolto.Se non mi stai a sentire?Quindi la prossima volta ubbidisci, se no vede che succede”.Il che a mio parere, ha un che di estorsivo.
Del resto questi attacchi a De Luca, ma il vero bersaglio è Di Pietro, sono iniziati subito dopo il sostegno di questi al primo.Questo mi pare di averlo già detto.Cmq ,lo ripeto.Può essere utile.
Ma perchè non essere più prosaici e dire finalmente ciò che tutti sanno:
il plotoncino di arrivisti politici capitanati dal novello de Magistris e fiancheggiati mediaticamente dall’angosciato e angosciante Travaglio, dopo aver perduto la possibilità di fregarsi l’IDV con un colpo di mano, per via della resistenza del partito, hanno incominciato di nuovo a spettegolare di processi e altre amenità giudiziarie, con il neanche tanto recondito scopo di mandare a quel paese la scelta De Luca effettuata dall’intero gruppo partitico dell’Italia dei valori e resa pubblica da Di Pietro in occasione del congresso di Roma.
Tutto ciò, per poter dire, a elezioni terminate:” ve lo avevamo detto noi, che De Luca non piaceva…” e tornare di nuovo alla ribalta.
@Marco Gioia
Ti leggo solo adesso, e solo adesso ti rispondo.
A) Sfondi una porta aperta.Quello che sostieni tu adesso è stato scritto a chiare lettere sin dal mese di dicembre, cioè da quando si paventava una candidatura di De Luca alla regione.Si scherzava pure sul fatto che egli poteva trovarsi come avversario Lettieri con cui è coimputato in un processo.Mi sembra quello della MCM.
Evidentemente non sei un assiduo frequentatore del blog.E me ne dispiace.
B)La sentenza appellata “riesumata” da Travaglio , non toglie e non mette nulla al giudizio originario sulla sua candidatura.Se una persona è incandidabile perchè rinviata a giudizio , una precedente condanna di cui si ignorava l’esistenza cosa cambia in persone che hanno già maturato quel giudizio?E’ una notizia superflua.Però ,la sua pubblicazione è strumentale per le ragioni di cui sopra.E c’è un particolare nell’articolo di Travaglio e che io ho ripreso nel mio primo commento: la prescrizione.De Biase ci ha rinunciato, come dice Travaglio, De Luca ancora non si sa.Sarebbe interessante sapere cosa intende fare.Questo darebbe la cifra della persona non trovi?Peccato che ti sia sfuggito.Peccato davvero.
Non solo.Ma la pubblicazione sul web, con chiaramente con i motivi dell’appello( vogliamo garantirgli un minimo di difesa o no?) a cosa è utile?A cosa serve?A discutere il secondo grado sul web?A scatenare altra canea?Canea interessata o meno all’elezione di De Luca?Non mi sembra molto civile.
Grazie per l’esempio.Avrei fatto fatica a capire.
C)De Luca non è stato condannato, come riporta Travaglio, nè per incendio doloso e nè per catastrofe ( l’avvelenamento di 50mila persone, la fuga degli abitanti e dei bagnanti, la paralisi sulla SA-RC) ma per :”per aver violato le norme igienico-sanitarie del decreto Ronchi autorizzando lo sversamento di rifiuti “.Questo l’ho già ricordato e pertanto, anche qui, sfondi una porta aperta
Se poi nella sentenza ci sono altri motivi di condanna, non lo so .Non amo leggere gli atti giudiziari.Forse ci sono e forse no.Se ci sono Travaglio si è dimenticato di dirlo.Succede.Si sarà distratto.
prendo atto che il caro beau oltre ad essere un pò presuntuoso e anche permalosetto ma come ben sa un uomo di mondo come lui la perfezione non è umana. Cominciamo col dire che Travaglio ha sempre fatto un giornalismo d’assalto, moralizzatore?? Non mi interessa, io apprendo una notizia e decido autonomamente come e se renderla utile per comprendere la realtà che mi circonda. In italia le notizie filtrano con grande difficoltà soprattutto se si parla di politici. Se poi in questo quasi ventennio abbiamo avuto tanti atti giudiziari nelle cronache giornalistiche è semplicemente perchè il sistema continua ad essere assai corrotto. Le fuge di notizie saranno state pure strumentali ma per il solo motivo di informare e perchè no, cambiare qualcosa caro Beau. Io non aspetto certo la magistratura giudicante per farmi un’idea del quadro etico complessivo. La magistratura al termine del suo lavoro sanziona non è tenuta ad esprimere alcun giudizio etico in merito. Se permetti esistono tanti comportamenti inopportuni che non sono penalmente rilevanti, per me questi risultano essere addirittura aggravanti per chi ha una responsabilità pubblica. Tutti noi abbiamo diritto ad essere informati in maniera corretta e questo non sempre è accaduto dinanzi a casi eclatanti come Ustica e stragi nazionali; lì la magistratura ha risposto in maniera tardiva e insufficiente eppure oggi tanti canali informativi con modalità più o meno lecite diradono quella nebbia insopportabile. Discussione inutile quindi direbbe Cinicus ed io concordo, la stessa che a suo tempo quel buontempone del direttore Demarco fece attorno al caso del Killer filmato…Riguardo poi le altre amenità e facezie di cui tu ami decorare i tuoi commenti prendo atto che non sono fatti e neppure analisi ma semplici insulti zuccherarti la sola cosa di cui ti riconosco capace ma non preoccuparti sono ancora giovane e li accetto daltronde non soffro ancora di diabete…
A proposito dell’esempio della condanna di primo grado per stupro etc. Possiamo ipotizzare tutte le situazioni piu’ strane (se io fossi condannato in primo grado per stupro su una collega e la mia ragazza non volesse piu’ vedermi?), ma non credo che ci aiuterebbe molto a capire. Credo invece che un modo di fare giornalismo si prende una bella responsabilita’ nell’orientare a senso unico i lettori. Guardatevi l’articolo su Craxi e i miglioristi
http://antefatto.ilcannocchiale.it/2010/01/20/napolitano_e_quei_miglioristi.html
Si legge di una sentenza di condanna a un funzionario corrotto del PCI che gira i soldi “alla corrente migliorista”, quella più vicina a Craxi, che “a livello nazionale”, si legge nella sentenza MM, “fa capo a Giorgio Napolitano”. Qualche riga piu’ in basso si riporta di un imprenditore che sostiene: “Pomicino ebbe a dirmi che aveva preso l’impegno con il capogruppo alla Camera del Pci dell’epoca, onorevole Giorgio Napolitano, di permettere un ritorno economico al Pci[...]“. Pomicino lo smentisce e poi tutto finisce archiviato. I giornalisti hanno riportato i fatti: una frase di una sentenza, una dichiarazione di un imprenditore, la smentita e l’archiviazione. Innegabilie. Tutto bene allora? A leggere i commenti dei lettori, non direi proprio.
P.S. Comunque Di Pietro dice che De Luca rinuncera’ alla prescrizione.
“Riguardo poi quel diavolaccio di Travaglio, ti consiglio di leggere (dato che sei così bravo) qualche suo libro, magari vedresti che questo è da sempre il suo modo di fare il giornalista.”
“Cominciamo col dire che Travaglio ha sempre fatto un giornalismo d’assalto, moralizzatore?? Non mi interessa”
Mettiti d’accordo con te stesso.Ora non ti interessa.Prima ti interessava “perchè ha sempre scritto cosi” .Però a te interessano le notizie che ti offre, senza curarti di come e dove le prende e perchè.Un ottimo modo per capire il mondo .Non cè che da dire.Ti ho già detto che sei libero di credere a quel che vuoi ma non puoi fare passare le notizie a cui credi come il Vangelo e la tua credulità come l’unica, vera, possibile.
“io apprendo una notizia e decido autonomamente come e se renderla utile per comprendere la realtà che mi circonda. In italia le notizie filtrano con grande difficoltà soprattutto se si parla di politici. Se poi in questo quasi ventennio abbiamo avuto tanti atti giudiziari nelle cronache giornalistiche è semplicemente perchè il sistema continua ad essere assai corrotto”
Esistono gli anticorpi che cmq funzionano , perchè li beccano.Prima o poi.Cmq , se sei cosi pessimista, fattene una ragione.Galli Della Loggia pensa che sia una questione “antropologica”.Sei senza speranza.Ma non lo dico.L’ha detto lui.Se la corruzione è nella natura dell italiano, non c’è niente da fare.Io non sono d’accordo. Ma andiamo avanti.
“Le fuge di notizie saranno state pure strumentali ma per il solo motivo di informare e perchè no, cambiare qualcosa caro Beau. Io non aspetto certo la magistratura giudicante per farmi un’idea del quadro etico complessivo. La magistratura al termine del suo lavoro sanziona non è tenuta ad esprimere alcun giudizio etico in merito. ”
Nel momento in cui la notizia criminis è all’attenzione dei magistrati, il fatto è pubblico.Il sistema degli anticorpi si è attivato.Ora conoscere i particolari è una questione di gusti.Una volta c’erano le “capere” adesso un tipo di stampa.Se non aspetti la magistratura giudicante, son fatti tuoi.Quella però a differenza tua legge tutte le carte del processo e sente accusa e difesa.Diversamente da te che ti fai un opinione ed esprimi dei giudizi etici solo con i “teoremi” dell’accusa.Splendido.Davvero.
Andiamo avanti.
“Se permetti esistono tanti comportamenti inopportuni che non sono penalmente rilevanti, per me questi risultano essere addirittura aggravanti per chi ha una responsabilità pubblica.”
Basta votare diversamente.Non è difficile, è sufficiente scegliere persone di qualità, però questo dipende dai gusti e dalle sensibilità delle persone e non puoi tagliare la testa a chi non la pensa come te.L’ho scritto un milione di volte.E mi fermo qui, perchè davvero su ciò che sarebbe riprovevole
sul piano morale aprirebbe una discussione di pura accademia che non finirebbe mai.Sai, è come il comune senso del pudore ,non sono concetti statici e molto ma molto relativi e mutevoli nel tempo..
“Tutti noi abbiamo diritto ad essere informati in maniera corretta e questo non sempre è accaduto dinanzi a casi eclatanti come Ustica e stragi nazionali; lì la magistratura ha risposto in maniera tardiva e insufficiente eppure oggi tanti canali informativi con modalità più o meno lecite diradono quella nebbia insopportabile. ”
Usare strumentalmente le notizie riservate contenute negli atti dei PM non mi sembra un modo corretto di informare.La questione delle stragi e dei depistaggi da parte dei servizi deviati è nota da tempo.E nessun governo ha mai voluto fare chiarezza.A proposito quale governo prorogò i termini del segreto di stato sulle stragi?Tu lo ricordi?Cossiga , da Presidente della Repubblica a proposito della strage di Ustica disse una cosa molto significatica.Disse, cito a memoria, : “E’ possibile che in democrazia possano morire tante persone in unico evento ma in democrazia non è possibile che non si sappia il perchè”.La storia come vedi è ormai vecchia, direi vetusta.
E’un fatto che solo oggi si riesce a capire qualcosa.E certo sono passati 4i anni dalla strage di Piazza Fontana, ad esempio.I responsabili forse sono passati tutti a miglior vita.
Sull’ “inutilità” della discussione ho già risposto a Cinicus.
“Riguardo poi le altre amenità e facezie di cui tu ami decorare i tuoi commenti prendo atto che non sono fatti e neppure analisi ma semplici insulti zuccherarti la sola cosa di cui ti riconosco capace ma non preoccuparti sono ancora giovane e li accetto daltronde non soffro ancora di diabete…”
Non sono tanto sicuro che tu non soffra di diabete.Un controllo alla glicemia lo farei.Il diabete è disgraziato assai…Molto e si vede.
Basta che tu ti rilegga quello che hai scritto per rendertene conto.
@Wolf
E’ l’effetto “cacca nel ventilatore”.Anche se dopo pulisci bene, qualche schizzo sfugge e resta li.Come si dice ?”Calunniate, calunniate.Qualcosa resterà”.
Conosco bene la meticolosità di Travaglio per notare che ha omesso i motivi dei due procedimenti giudiziari:
1. Minacce ad un amministratore delegato per prolungare la cassa integrazione di alcuni (un 200) dipendenti sbarraccati.
2. Un accordo fatto con una impresa per la costruzione di alcune opere pubbliche, impresa che sarebbe stata favorita nell’appalto in quanto, in virtù di questo accordo, si impegnava a costruire parcheggi e infrastrutture per salerno a costo zero.
Bazzecole in confronto a quello che siamo abituati a sentire…
chissà se nel tempo quello che voi chiamate schizzi di merda saranno sempre definiti così. Magari qualche coraggioso storico in futuro avrà voglia di controllare anche le “sgommate” di quelle macchine già passate da un pezzo e forse sarà troppo tardi per capire in quale discarica sono finite e che effetti ambientali hanno prodotto. Allora ahimè, sarà tardi, sono purtroppo già iperglicemico…Beau docet
Ecco, lasciamo che sia la storia a giudicare. E che giudichi pure le miserie nostrane, ovviamente, quelle di Napoli e della Campania, per intenderci.Su questo sono d’accordo.E’ stato finanche riabilitato Achille Lauro .Eppure ai suoi tempi, si diceva di lui peste e corna.E oggi invece , è convinzione di molti che sia stato il miglior sindaco di Napoli.
come si procura le notizie è questione di sostanza, com’è sostanza il fatto che sia schierato col partito dei P.M., a proposito di correttezza deontologica, il Dr. De Magistris è sempre stato deontologicamente corretto? i suoi sistemi che molto somiglierebbero (uso il condizionale non avendone certezza) ai modi Travagliani di acquisire notizie e scrivere libri (300 pagine, non una) sulla base di intercettazioni telefoniche (e anche qui uso il condizionale, dovrebbero credo essere coperte da segreto istruttorio) e atti di indagine in tempo reale.
O sogna la notte e per questo risulta veggente e pronto a cavalcare l’onda forcaiola con lauti guadagni, oppure al soldo ha qualche talpa non da poco nelle procure (male tipicamente italiano e stranamente molto collegato ai sodali del Pd. e dell’italia dei valori)
Si inalbera quando gli vengono ricordate certe amicizie, un pò come l’amico suo Di Pietro (che conoscendo tutti i malfattori d’Italia, sedeva al tavolo con il Signor Bruno Contrada senza sapere chi fosse).
In Italia in altri tempi, personaggi come lui, impiccarono pubblicamente il galantuomo Enzo Tortora, sulla base di semplici chiacchericci di camorristi senza scrupoli.
Riflettete sempre prima di ingollare sempre tutto
Lo stile e l’impostazione di Travaglio non cambia. Quando deve attaccare qualcuno usa sempre le “verità” dell’accusa e se ne fotte delle “verità” della difesa. Poi allude, allude con la parzialità furbetta del tipo “…ha addirittura pubblicati gli atti (solo quelli che fan comodo a lui, si capisce: le intercettazioni che la Camera non autorizzò i giudici a usare restano top secret)…”
Una Giunta per le autorizzazioni a procedere considera “completamente prive di valore indiziante” e “totalmente irrilevanti” le intercettazioni e lui allude…”cosa ci sarà mai in queste intercettazioni”??? Una Giunta di associati a delinquere?????
L’impostazione forcaiola e giacobina rende un giornalista pur bravo come Travaglio assolutamente inaffidabile perchè privo di obiettività.