De Luca: per la Regione ci vuole un martire
(da il Corriere del Mezzogiorno)
«Penso che tra poco dovrò far fare una diffida a qualche avvocato affinchè non venga più usato il mio nome nella corsa alle candidature.
Vorrei essere lasciato in pace». Così, con un sorrisetto ironico, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ospite degli studi di Telecolore, taglia corto sulle sue aspirazioni da governatore. «Sono convinto – aggiunge – che questa storia continuerà ancora settimane, mesi, è diventata noiosissima. Ma vi pare che Salerno che si caratterizza per il fare possa perdere tempo dietro ai dibattiti politici?» Ma il giornalista incalza e De Luca sbotta: «Io sono un irregolare, non sono uomo di partito ma di programma, guardo con grande distacco a tutte queste cose tipiche della politica politicante e a volte mi diverto pure». E la nomina voluta da Bersani nella direzione nazionale del Pd? «Non significa assolutamente niente». E i mille simpatizzanti di Avellino?
«L’esempio del buon governo di Salerno può tener viva una speranza».
Alla fine De Luca dice che per la Regione «ci vuole un martire, e il comportamento islamico non mi appartiene». E conclude: «Al massimo sono disponibile a fare l’allenatore».


I miei complimenti a un ‘ UOMO ‘.Peccato….bisognerebbe clonarlo x 10.000.!!!