Di Pietro e De Magistris «De Luca e Cascetta? Noi diciamo no»

19 dicembre 2009

(di Alessandro Chetta da il Corriere del Mezzogiorno)

Italia dei Valori: lavori in corso in vista delle regionali campane. Da Novara, dove ieri ha inaugurato una sede del partito, Tonino Di Pietro guarda a Sud e batte un colpo: «Le alleanze? In Calabria saremo in corsa con il presi­dente degli industriali, un imprenditore minacciato che si è rifiutato di pagare il pizzo; in Campania invece — focalizza — saremo alternativi a un Pd che propone un rinviato a giudizio come Vincenzo De Luca o un compromesso nella gestione Bassolino come Ennio Cascetta».

Risponde, più o meno sulla stessa lunghezza d’onda, l’eu­rodeputato Luigi de Magistris, ieri a Napoli per un conve­gno. «Se il Pd non sarà capace di dare un segnale di discon­tinuità forte — spiega al Corriere del Mezzogiorno l’ex ma­gistrato — indicando un nome nuovo e diverso da quelli in campo, credo sia auspicabi­le intraprendere una stra­da diversa. Penso ad un ac­cordo tra quelle forze del centrosinistra che più spin­gono per un rinnovamento radicale, visto il fallimento dell’attuale classe dirigen­te campana».

Forze del centrosinistra in Campania alternative al Pd: l’elenco (sommario) è presto fatto: federazione della sinistra radicale, i ven­doliani, la stessa Italia dei valori. E poi, alternativa al­l’alternativa, c’è il movimento 5 stelle di Beppe Grillo, uffi­cialmente in campo da sabato scorso per le regionali con tanto di candidato a governatore, Roberto Fico. La sorpresa potrebbe venire dalla fazione «grillina». De Magistris pensa ad alta voce: se l’elettorato nostro e il popolo della Rete che orbita sulle posizioni del comico-blogger genovese è molto simile, perché confondere, disperdere voti? «Si può pensa­re ad un progetto comune — specifica infatti l’europarla­mentare — tra Idv, sinistra plurale e gli stessi meetup», ov­vero la comunità virtuale a 5 stelle. «Dico di più: un accor­do per appoggiare la candidatura di Roberto Fico nella cor­sa alle regionali». Fermo restando che «no, io non mi candi­do. Il mio impegho è a Strasburgo».

Il dialogo con il 35enne Fico è da tempo serrato. Giusto ieri l’ex pm di «Why not?» ha organizzato insieme al candi­dato grillino una convention dedicata ad internet al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare (non proprio uno scantinato) dal titolo «Chi ha paura della Rete?».

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4 Responses to Di Pietro e De Magistris «De Luca e Cascetta? Noi diciamo no»

  1. simplyred on 19 dicembre 2009 at 11:28

    <>. Inverosimile. Il popolo del web, naturalmente, rappresenta parte minima del corpo elettorale: Idv e Sinistra sarebbero alla frutta…con tutto il rispetto per Fico :)

  2. w la campania on 19 dicembre 2009 at 12:33

    Sembra una negoziazione pre elettorale! perchè l’IDV non dice ai suoi elettori cosa ritiene che il futuro presidente della regione debba fare? da un partito che vuole essere nuovo ci si aspetta o un suo candidato (vedi grillo e movimento a 5 stelle) o un programma di obiettivi da raggiungere, e non dei veti; ma de magistris che Campania vuole costruire? o pensa solo a quanti assessorati riesce a strappare al PD? forse l’IDV riesce a conretizzarsi come partito sono in una formula anti: anti berlusconi, anti dalema, anti bassolino, anti-patico! e poi basta con questa sciocchezza del popolo della rete! i cittadini sono sempre gli stessi: leggono il giornale, vedono la TV, vanno al bar, al cinema, navigano su internet, si informano contemporaneamente in molti modi e non sono distinti in “popoli”!

  3. alter on 16 febbraio 2010 at 19:43

    ************************************
    COMMENTO COPIATO E INCOLLATO PIU’ VOLTE
    OLTETUTTO POSTATO CON NICK DIVERSI DALLO
    STESSO UTENTE.

    ALLA PROSSIMA INFRAZIONE FINISCE IN CODA DI SPAM

    IL WEBMASTER
    *************************************

    Vincenzo De Luca (sindaco di Salerno) è quel politico di professione, capo di un vero e proprio comitato d’affari, che, attingendo fondi dall’Unione Europea, è riuscito a gabellare all’Italia intera una fermata di treno per “ metropolitana“, e ha fatto sparire i rifiuti dalle strade solo perchè ordina ai cittadini di tenerli chiusi in casa. Oggi aspira a diventare Governatore della Campania, sulla base di un programma fac-simile di quello impiegato per gestire il comune di Salerno. Se la gente non ha abbastanza dignità per mettere quest’individuo di fronte alle sue responsabilità – e non sono poche – , speriamo che intervenga la magistratura a far luce sul suo frenetico attivismo.

  4. Beau on 16 febbraio 2010 at 20:02

    La dissenteria del copia e incolla.

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