ECOBALLE – Le bonifiche

7 ottobre 2009

Di Norberto Gallo e Francesco Iacotucci

Le ecoballe campane

Le ecoballe campane

Ecco la questione bonifiche. Oggi la Capacchione parla di un rapporto Arpac mai reso noto, gli americani dicono ai connazionali di non preoccuparsi, tanto andranno via presto. Chi deve fare le bonifiche? Il caso Iacorossi.


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15 Responses to ECOBALLE – Le bonifiche

  1. edoardo cosentino on 8 ottobre 2009 at 10:52

    Bravi…

  2. Giuseppe on 8 ottobre 2009 at 16:15

    Ottimo lavoro con il video, bravi

    io vorrei aggiungere un pò di cose a questo breve sunto che evidentemente cerca di raggiungere il più alto numero di persone possibili cercando di fare un quadro completo della situazione

    allora :

    1) per la relazione degli USA potete leggere info qui http://www.napolionline.org/new/ecoballe-le-bonifiche e qui https://www.cnic.navy.mil/navycni/groups/app/documents/document/cnicp_a129827.pdf
    anche se la relazione completa è circa di 3000 pagine in pdf ma al momento non riesco a trovarla

    secondo me è inoltre importante sottolineare il motivo principale per il quale gli Americani definiscono pericolose per la salute dei loro militari l’acqua.

    Il motivo principale SONO I ROGHI E QUINDI LO SMALTIMENTO ILLEGALE DEI RIFIUTI vedi http://www.laterradeifuochi.it

    hanno individuato soltanto alcune e quindi non tutte le case afflitte dall’acqua non potabile per questo indicano di bere e lavarsi i denti con acqua in bottiglia ai loro militari

    E’ quindi vero che l’acqua di Napoli non è inquinata è quindi vero che si può evitare di bere l’acqua minerale, personalemente la filtro con una brocca filtrante ma per il calcare presente in essa.

    Per accertare dove l’acqua sia inquinata come riscontrato dagli americani basterebbe fare le analisi che han fatto loro e che si dice in Italia non è possibile fare per mancanza di strumenti, nei pressi di quei luoghi dove sono più frequenti i roghi…quindi Secondigliano,Marano,Qualiano,Calvizzano,Giugliano,Zona Asi Acerra ecc ecc

    E prima ancora contrastare i roghi cosa che a nessuno interessa.

    Spero ve ne occupiate presto in un vostro approfondimento

    2) Per la questione Bonifiche la questione è molto complessa nel senso che non si può dire in un attimo di chi è la competenza ma bisogna anche qui approfondire seriamente cosa che viene fatta molto bene dal giornalista di Report Bernardo Iovine nel libro Campania Infelix
    http://napoli.blogolandia.it/2008/10/16/il-video-della-presentazione-di-campania-infelix-bernardo-iovene-video-90-minuti/

    Quindi ricapitolando sono due

    1)Domanda : perchè l’acqua è inquindata?

    Risposta : causa componenti volatili di inquinamento derivate dai roghi di rifiuti tossici

    2) Domanda : perchè nessuno bonifica i territori ?

    Risposta : perchè il sistema politico vive sulle promozioni “Commissario” e sui soldi destinati alle bonifche e quindi cè necessità per loro che si inquini il più possibile per poi chiedere soldi e puntualmente non bonificare per chiederne altri

    Domanda Bonus : E’ vero che i Napoletani sono Brutti Sporchi Cattivi e Ignoranti o sono VITTIME di un sistema Politico-Criminale che non si riesce ad eliminare ?

    Risposta Bonus : …………………

  3. Geko on 8 ottobre 2009 at 16:48

    i Napoletani sono Ignoranti e quindi VITTIME per niente incolpevoli

  4. Vittorio R on 8 ottobre 2009 at 16:58

    Geko tu di dove sei ?Sei di Bergamo?

  5. Geko on 8 ottobre 2009 at 17:03

    Di Napoli, di Napoli, e sono uno degli ignoranti, vittima per niente incolpevole di quello che succede

  6. Vittorio R on 8 ottobre 2009 at 17:12

    Ti salvi da solo?Tutti ignoranti e solo tu innocente, come si spiega?

  7. Geko on 8 ottobre 2009 at 17:42

    Leggi meglio: ho scritto vittima per niente incolpevole. Dove è scritto che mi salvo?

  8. francescoiacotucci on 8 ottobre 2009 at 17:46

    Caro geko, ti è piaciuta la puntata?
    Secondo me l’informazione, questa come altre fonti dovrebbe servire proprio a ridurre l’ignoranza, tu che ne pensi?

  9. Geko on 8 ottobre 2009 at 17:58

    Quello che fate è utilissimo, anche se il mezzo si rivolge a chi vuol sapere e quindi un po’ meno ignorante è destinato a diventarlo.
    Andate avanti, certo, ma l’ignoranza di cui parlavo sopra non è ignoranza incolpevole: qui chi non sa è perchè pensa di sapere e di non avere bisogno di confrontarsi alla pari con nessuno.
    Mi dispiace che Vittorio si sia risentito, ma è un fatto che la beata ignoranza dei napoletani è una delle cause principali per cui ci ritroviamo con governanti ridicoli ovunque che qui invece fanno il bello e cattivo tempo oltretutto applauditi.

  10. Vittorio R on 8 ottobre 2009 at 18:05

    Appunto, Geko, hai abboccato alla grande.La prossima volta scrivi meglio e non dire “i napoletani sono” ma “noi napoletani siamo” se no qualcuno capisce che sei un leghista di Brescia.

  11. Vittorio R on 8 ottobre 2009 at 18:15

    Va bene,Geko,ti chiedo scusa.

  12. serbiss on 8 ottobre 2009 at 22:00

    @giuseppe – l’inquinamento dell’acqua non dipende soltanto dai roghi, infatti (come dice Iacotucci nella trasmissione) gli americani hanno sconsigliato di bere anche l’acqua dell’ambasciata via Caracciolo – sono invece d’accordo con la responsabilità tutta politica della latitanza sulle bonifiche; ma anche qui va detto che bisogna in ogni caso tener conto dell’incidenza della camorra in un settore storicamente gestito dalla criminalità

  13. Giuseppe on 9 ottobre 2009 at 02:34
  14. gellusan on 9 ottobre 2009 at 13:02

    Il link completo dove trovare tutto il materiale relativo all’indagine
    dell’us navy è il seguente:

    https://www.cnic.navy.mil/Naples/CommandInformation/HealthAwareness/index.htm

    Il tutto nel più totale disinteresse di governo nazionale e locale.
    Gli americani sconsigliano di bere l’acqua del rubinetto (persino di lavare i denti) nelle aree “around Arzano, Casal di Principe, Casapesenna, Marcianise, San Cipriano d’Aversa, Villa Literno and Villa di Briano.”

  15. Giuseppe on 9 ottobre 2009 at 23:51

    grazie gellusan non riuscivo a trovarlo più on line

    vedremo che passeranno gli anni e non sarà servito a nulla….fra 60 70 anni si chiederanno “ma come mai si lasciavano morire se i loro problemi e le soluzioni erano addirittura scritte nella letteratura contemporanea? “

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