Napoli onLine
…ma Napoli non è una cartolina!
  • Home
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • A voce alta
    • Assud TV
    • Buona Sanita
    • Eco-Balle
    • il Punto della Settimana
    • Nota settimanale
    • Taccuino Politico
  • Rassegna Stampa
  • Il vecchio sito
  • CONTATTI

gli ultimi commenti

  • liblab su La solitudine e il populismo
  • liblab su La solitudine e il populismo
  • liblab su La solitudine e il populismo
  • Cinicus su La differenziata è al 19,23%, stesso dato di febbraio
  • Cinicus su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco
  • ALDO CARETTI su La differenziata è al 19,23%, stesso dato di febbraio
  • Beau su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco
  • napolipuntoacapo su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco
  • roberto vallefuoco su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco
  • Paco su Caccia al candidato unitario Bersani prova con l´Annunziata
  • Beau su La solitudine e il populismo
  • Adriano su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco
  • simplyred su La solitudine e il populismo
  • Pier su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco
  • Beau su La sinistra spaccata su De Luca. Dal Prc napoletano sì al sindaco

CERCA

TAG

Antonio Bassolino Antonio Di Pietro assud Bagnoli bersani Bertolaso bilancio comunale camorra casapound Castellamare di Stabia comune De Magistris De Mita Editoriali elezioni Enzo Amendola forum delle culture Franceschini Giustizia influenza suina Italia dei Valori lavoro Leonardo Impegno mare inquinato Mastella mezzogiorno microcriminalita Napoliservizi Nicola Cosentino Oddati partito democratico piano casa Popolo delle Liberta primarie Pd Realfonzo Regione Campania rifiuti Rosa Russo Iervolino sanita scuola sprechi Stefano Caldoro Tarsu Udc Vincenzo De Luca

Newsletter



Editoriali

  • L’ex pm fuori dalla trinceaL’ex pm fuori dalla trincea

    (di Massimo Franco da il Corriere della Sera) Il messaggio trasmesso dal congresso dell'Idv viaggia su due livelli, in... »
  • “Basta far politica con la pancia”, Tonino prende in giro anche l’Idv“Basta far politica con la pancia”, Tonino prende in giro anche l’Idv

    (di Francesco Cramer da il Giornale) «Basta all’opposizione solo di pancia o di piazza», grida nel microfono Antonio Di... »
  • La solitudine e il populismoLa solitudine e il populismo

    (di Paolo Macry da il Corriere del Mezzogiorno) Certe volte— e non capita spesso perfino in tempi di leader carismatici... »
  • E pensarci prima?E pensarci prima?

    (di Marco Travaglio da il Fatto Quotidiano) Inutile nascondersi dietro un dito. L’ovazione che ha salutato una vecchia... »
  • Lo smog non è uguale per tuttiLo smog non è uguale per tutti

    (di Francesco Iacotucci da Terra) A Milano c’è il problema inquinamento. Giornali e Tg ci informano puntualmente su... »

Link Sponsorizzati

Elezioni, il monito di Alemi “Gli indagati fuori dalle liste”

lunedì, novembre 9, 2009

(di Dario Del Porto da la Repubblica Napoli)

«Le scelte dei candidati spettano esclusivamente ai partiti. Ma se toccasse a me decidere, lascerei indagati e imputati fuori dalle liste». È l´opinione di Carlo Alemi, presidente del Tribunale di Napoli e magistrato di lungo corso. Il giudice segue con occhio attento gli incroci fra politica e giustizia che si fanno sempre più pericolosi con l´avvicinarsi delle elezioni Regionali e avverte: «È sempre sbagliato utilizzare le iniziative giudiziarie come arma per la campagna elettorale».
Presidente Alemi, il sottosegretario Nicola Cosentino è inseguito da voci su provvedimenti giudiziari che sarebbero allo studio del gip da quasi un anno. Possibile che sia passato tanto tempo?
«Non posso naturalmente entrare nel caso specifico, però in linea generale è vero che uno dei limiti degli uffici giudiziari è quello di non riuscire a garantire risposte in tempi brevi. Fatta questa premessa, posso dimostrare numeri alla mano che la sezione Gip di Napoli lavora molto e bene».
E allora perché non sempre arrivano risposte rapide?
«Oggi nessun magistrato può dedicarsi a un unico fascicolo, tanto meno il gip: ciascun giudice deve contemporaneamente occuparsi di udienze preliminari, giudizi abbreviati, convalide, oltre ai provvedimenti su misure cautelari. E se anche una richiesta è stata presentata, faccio un esempio, da sette-otto mesi, potrebbe essere stata più volte integrata dalla Procura, costringendo il gip a rivedere un provvedimento magari già pronto».
Secondo lei come si potrebbero accelerare le decisioni?
«Si potrebbe porre un limite alla possibilità di integrazione delle richieste cautelari. Ma la vera priorità sono gli organici: servono più giudici e rinforzi di personale amministrativo. E un altro ostacolo alla celerità dei procedimento è costituito sicuramente dalla complessità delle procedure».
Di questo passo intanto le iniziative giudiziarie rischiano di influenzare profondamente il corso della campagna elettorale.
«Nella mia carriera ho condotto personalmente un´indagine durata qualche anno (il caso Cirillo, n.d.r.) e ricordo che in concomitanza con ogni provvedimento adottato c´era un´elezione o una scadenza politica in arrivo. Così, venivo sistematicamente accusato di aver aspettato quel giorno per chissà quale obiettivo. La realtà è molto più semplice: in Italia abbiamo un calendario politico molto fitto e sbaglia chi accusa i magistrati di cadenzare i tempi delle decisioni a seconda dei momenti».
Le conseguenze però si avvertono ugualmente anche per la pressione mediatica che accompagna certe fasi della vita del Paese.
«Ed è anche per questa ragione che sarei severissimo con chi viola il segreto d´ufficio. Ma di sicuro non si possono invocare tregue elettorali che non sono previste da alcun ordinamento».
Lei candiderebbe un politico sotto indagine o sotto processo?
«Sono decisioni che spettano ai partiti. Personalmente, mi viene sempre in mente la moglie di Cesare, che deve essere al di sopra di qualsiasi sospetto. Dunque eviterei certe candidature, anche se mi rendo conto che potrebbe essere ingiusto per chi dovesse poi uscire pulito dalle vicende nelle quali è coinvolto».
Ma così non si rischia di attribuire ai magistrati il potere di compilare le liste elettorali?
«Non scherziamo: ci sono tantissimi esponenti politici che possono candidarsi e non vedo in giro inchieste a senso unico. È un problema che non esiste proprio».
Se la politica litiga, anche i magistrati non scherzano. Che pensa del documento dei 72 pm contro il pg Galgano?
«Ritengo che il procuratore generale volesse stimolare e non offendere i colleghi della Procura. Rispetto l´iniziativa di chi ha firmato il documento che sarà valutato dalle autorità competenti. Adesso però abbiamo bisogno tutti di abbassare un po´ i toni. Il momento è difficile, pensiamo a far camminare la macchina della giustizia».

Condividi:
  • Print
  • email
  • RSS
  • Facebook
  • Technorati
  • Diggita

Sullo stesso argomento

  • Udc, Cesa “allontana” l’intesa
  • “Dopo lunga agonia si spegne il Pdl” spuntano i manifesti dei “dissidenti”
  • De Mita boccia De Luca “Uno sceriffo guappo nel Pd guerra per bande”
  • Bassolino: «Sosterrò il candidato che sarà scelto»
  • De Luca: con me inizia la nuova era. Per Bassolino c’è la storia
  • Intervista a Roberto Fico
  • De Luca accetta il lodo Di Pietro “Se condannato mi dimetto”
  • Sondaggio Crespi Ricerche sulle elezioni in Campania
  • Centrosinistra, l’inevitabile scelta di Sophie
  • Lehner: «Il sindaco può impensierire il rivale del Pdl»
  • Elezioni regionali: le ferite e la speranza
  • Iervolino appoggia De Luca prove di intesa con la Sinistra
  • Ecco il sondaggio SWG sulle elezioni regionali
  • Sommese: «Caldoro è la scelta giusta»
  • Centrodestra, Caldoro lancia la sfida

Tags: Carlo Alemi, elezioni, Giustizia

Questo post e' stato inserito lunedì, 9 novembre, 2009 ed e' archiviato nella/e categoria/e In evidenza, Rassegna Stampa. Puoi seguire la discussione sottoscrivendo il feed RSS 2.0 .

Lascia un Commento

Fare clic per cancellare la replica.

Copyright © 2010 Napoli onLine. All Rights Reserved.
Magazine Basic theme designed by c.bavota.
Powered by WordPress.
Napolionline.org, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie tutte le verifiche possibili al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare eventuali errori nell'uso di materiale riservato, scriveteci a info@napolionline.org : provvederemo all'immediata rimozione del materiale lesivo del diritto di terzi