Facchi: Cosentino chiacchierato ma bisognava parlarci
(di m. ima. da il Corriere della Sera)
«Se potessi tornare indietro, non accetterei più l’incarico. Ma rifarei quel che ho fatto». Chi tocca la monnezza si sporca. Giulio Facchi è il nome che non ti aspetti. Un tecnico. Milanese, ex sub commissario all’emergenza rifiuti accanto ad Antonio Bassolino, ne è poi diventato l’accusatore, contestando la scelta di dare a Fibe-Impregilo la gestione del ciclo di smaltimento. Il giudice invece gli contesta una «strategia espulsiva» contro Fibe a favore del consorzio bipartisan «guidato» da Cosentino. Bassolino ha scaricato su di lui la paternità delle decisioni oggetto di indagine. «Falso, ne era al corrente» ribatte Facchi. E aggiunge: «In Campania si lavora senza sapere chi hai a fianco. Cosentino? Era chiacchierato, certo. Ma era anche uno di quelli con i quali bisognava parlare, altrimenti non si muoveva nulla».

