Forum delle culture, a via Verdi tutto pronto per l’accordo. Trapelano i nomi possibili
Oggi la prima seduta dell'assemblea cittadina con all'ordine del giorno la delibera per la gestione dell'importante evento culturale internazionale
(di c.c. da Cronache di Napoli)
Forum delle Culture 2013: accordo tra la maggioranza di centro sinistra e l’opposizione di centro destra per la gestione della Fondazione. L’organismo onlus sarà legittimato oggi dal consiglio comunale. Saranno accolti alcuni emendamenti presentati dall’opposizione di centro destra che ‘accompagneranno’ la delibera. Emendamenti che inseriscono di nuovo la provincia nell’organismo e l’ingresso della Camera del Commercio. Stando ad alcune indiscrezioni raccolte a via Verdi, l’organismo di gestione `onlus’ sarà composto da rappresentanti vicini sia alla maggioranza che all’opposizione. Disporrà di poteri enormi. Una sorta di ‘governo ombra’ che potrà gestire non solo il forum delle culture ma tutti gli eventi culturali che si svolgeranno a Napoli nei prossimi trent’anni. La Fondazione si trasformerà in una sorta di concessionaria dei lavori. Si occuperà di progettazione, espropri, esecuzione, direzione, affidamento degli appalti e gestione delle opere. Potrà proporre modifiche alle normative urbanistiche. Utilizzando fondi nazionali, regionali ed europei Dunque, il Forum delle Culture del 2013 potrebbe determinare la ‘mercificazione’ del territorio e del sapere, appartenendo alla vasta e multiforme famiglia dei grandi eventi e delle grandi opere che negli ultimi trent’anni sono divenuti strumento privilegiato per intervenire sull’assetto urbanistico economico delle grandi città e del territorio. “Diventano occasione di mera speculazione ed esaltazione delle rendite – spiega Giacomo Buonomo dell’Assise di Palazzo Marigliano – Dai Mondiali di calcio del 1990 al Giubileo del 2000, fino all’Expo 2015, la spettacolarizzazione della politica urbana si fa strumento di consenso politico demagogico e clientelare; gli interessi collettivi e quelli dei gruppi sociali più deboli vengono emarginati mentre l’intervento pubblico si riduce a sostenere le convenienze di determinati gruppi di interesse e compagini imprenditoriali”. Già circolano i nomi di coloro che assumeranno ruoli di gestione nella fondazione: il no global Francesco Caruso attuale ambasciatore d’Italia presso l’Unesco, il presidente della fondazione Napoli 99 Mirella Baracco, il presidente dell’unione industraiali Giovanni Lettieri, il leader dei costruttori napoletani Ambrogio Prezioso, il presidente della Camera del Commercio Gaetano Cola, il fondatore di Città della Scienza Vittorio Silvestrini, Luciano Stella del circuito Stella Film. Intanto, nascono come funghi le fondazioni. Nel capoluogo sono nate negli ultimi anni cinquanta fondazioni. Sono nate per non perdere l’opportunità di ‘collaborare nell’abito del forum trasformandosi in vere e proprie lobby. E stanno nascendo come funghi decine le `associazioni e fondazioni culturali’ per promuovere e organizzare ‘eventi culturali’. Negli ultimi anni si sono trasformate in fabbriche di consenso. Si triplicheranno nei prossimi mesi per avere un ruolo nel “Forum delle Culture”. Sono organizzazioni no profit che non hanno problemi quando si tratta di ottenere sale pubbliche gratuitamente quando si tratta di allestire una mostra o un convegno. Associazioni che vengono accreditate come riferimenti di tutte le manifestazioni culturali.
TUTTI I NOMI DEL COMITATO DI GESTIONE
Nicola Oddati
Gaetano Cola
Isaia Sales
Rocco Papa
Antonella Basilico
Raffaele Cercola
Leonardo Impegno
Francesco Caruso
Nicola Spinosa
Diego Guida
Stefano De Caro
Tullio Pironti
Luciano Scala
Eddi Colonnese
Pasquale Ciriello
Giovanni Lettieri
Francesco De Sanctis
Vittorio Silvestrini
Gennaro Ferrara
Mirella Baracco
Guido Trombetti
Enzo Giustino
Francesco Rossi
Luigi Grispello
Benedetto Gravagnuolo
Antonio Pace
Enrica Amaturo
Massimo Ranieri
Raffaele Feola
Barbara Marinali
Amedeo Lepore
Dario Scalabrini
Massimo Marrelli
Giuseppe Balzamo
Attilio Belli
Vincenzo Mossetti
Luigi Mascilli Migliorini
Paola Russo
Raffaele Porta
Ambrogio Prezioso


Ma non è che si esagera un pò?
Una cosa non mi è chiara: ma dopo la costituzione di un organo così forte,radicato e trasversale, il prossimo sindaco con la sua giunta e il suo consiglio a cosa serviranno? Cioè potranno controllare questa Fondazione? o dovranno solo ratificarne le scelte?
Esatto Effe.Gi:può un ente territoriale, sovrano, spogliarsi di alcuni suo poteri a favore di un privato? E per trent’anni?
Ti pare possa possibile che la fondazione possa espropriare senza un apposita previsione di legge?O incidere in materia urbanisitica ?
A me sembra inverosimile.Aspettiamo la delibera.
divertente: nell’articolo si confonde “il no global Francesco Caruso” con l’omonimo ambasciatore … evidentemente a nessuno sembra poi così strano che “il no global” venga indicato per incarichi nella Fondazione e che rivesta il ruolo di “ambasciatore presso l’Unesco” … com’è vero che, ormai, nessuno si stupisce più di niente e che i giornalisti (li chiamiamo così?) non sanno nemmeno di che parlano … tanto ci pensa l’Ordine a stabilire chi può fare la professione, o no?
Bah, in verità Ottima Antigone, a destare qualche stupore non era la presenza di Caruso ( global o meno) ma la presenza di un esercito di persone nel comitato di gestione .Manco se il Forum fosse l’Expo di Milano….
Ma è possibile “gestire” qualcosa formando un comitato di 40 (dico quaranta) persone? Se nel corso di una riunione soltanto la metà dei membri volessero dire la loro su di un punto all’ordine del giorno servirebbero 200 minuti, se ognuno rispettasse tassatativamente di parlare per non più di 10 minuti!
Attendo anche io la delibera, sarebbe di certo discutibile sul piano tecnico ma interessante. Ma, a dirla tutta, non mi dispiacerebbe se ci fosse qualche “scelta” in più nella nostra città invece che discussioni sulla (inesistente) democrazia. E poi, diciamolo, vistto che le prossime elezioni sono perse mica potevano andare a lavorare o perdere i contatti con i vari supporters…
Non dimentichiamo che le oligarchie, per quanto democraticamete elette, devono eseritare l’egemonia.E’ questo il loro ruolo.
L’unico modo per farle cadere è sostiturle con le idee, con un nuovo apparato e confrontarsi (meglio, contare chi ha più clientes) al voto. Hic est!
Ribelli a questa logica, ne vedo pochi in giro.
Eccetto te Beau, ovvimente, e pochi altri di altre parrocchie.
Con voi passo volentieri il mio tempo.
Pier
Grazie , Pier
@Antigone: ci andrei piano a dire che il giornalista non è bravo perché dice che caruso è un leader no global che fa l’ambasciatore Unesco. le risate me l efaccio perché caruso e company sono ridicoli e contraddittori, ma quello è: uno che fa il no global e poi accede alle cariche pubbliche.
oltretutto mi pare che questo pezzo parli di una cosa in maniera esauriente e completa, cosa che non ho visto altrove e che mi pare rispetti tutte le regole del giornalismo professionista.
@ serbiss:
forse non mi sono spiegata: i due caruso sono due persone diverse e un giornalista dovrebbe saperlo o almeno saperlo verificare …
@serbiss: evito di entrare nel merito delle tue affermazioni perchè sono parecchio ambigue, se non qualunquiste, e cercano di uscire dal tema, che è la credibilità di quello che si pubblica su un giornale. Anche una critica giusta deve essere fondata su informazioni corrette, se no si squalifica! Qui stiamo parlando dell’ABC del giornalismo, e dunque della verifica delle informazioni che vengono pubblicate.
Il FRANCESCO CARUSO ambasciatore dell’UNESCO OVVIAMENTE NON E’ IL NOGLOBAL. PUNTO. Come dire, non è che ci vuole molto, basta fare una ricerca su google. Per il resto: le chiacchiere stanno a zero.
Caro Antigone, nessuna gaffe. Solo errori di battitura.Stando ad alcune fonti attendibili, l’ex parlamentare Francesco Caruso dovrebbe assumere un ruolo nella fondazione del forum, in quanto dovrebbe rappresentare “l’esperienza culturale’ dei centri sociali e si dovrebbe occupare di curare i rapporti con l’Unesco…
è chiaro che sono due persone diverse, come è chiaro che qui si sta parlando di quello no global, ex parlamentare di rifondazione che ora tratterà con l’Unesco
@ ciro crescentini (e agli altri)
a questo punto, visto che crescentini (e serbiss) conferma(no) che si tratterebbe di Caruso “il no global” e io invece avevo pensato a una confusione di persone con l’ambasciatore Caruso, il mio sconcerto aumenta e non di poco …
p.s. per crescentini: antigone è un nome femminile: almeno da socrate in avanti, anche questo dovrebbe essere noto.Ma sicuramente è un errore di battitura
Va bene .E’stato un infortunio, uno scivolone.Càpita.E non càpita solo a Crescentini.Basta farsi un giretto nei siti dei maggiori quotidiani nazionale per capire che gli “zarri” sono ( quasi) all’ordine del giorno.E non capita solo al giornalismo stampato.Prendete quello televisivo.Che si fa?Li fucilate tutti?Volete fucilare a Ciro Crescentini?Per me sarebbe un peccato.Un peccato, davvero.Perchè l’unico, ripeto, l’unico che sta raccontando ciò che sta succedendo nei palazzi di “lor signor” nell’assordante silenzio della stampa cittadina.Nessuno parla di queste cose.E se ne parlano, non ne parlano cosi.Per me, chiaramente solo per me, quello di Crescentini è un bell esempio di giornalismo anglosassone.Chiaro, diretto, periodi brevi e sopratutto comprensibili.Ma voi volete fucilarlo.
Ma prima che lo fuciliate,siate gentili, dategli l’estrema ( per voi , io continuerò a leggerlo) soddisfazione di commentare il suo articolo?
Ecco, la signora Laura, ad esempio, cosa pensa ,che opinione ha, al di là dello svarione, del contenuto dell ‘articolo di Ciro Crescentini?
..solo per dire che a gente come Cresentini o Capezzuto darei la direzione del “Mattino”. Li seguo con grande attenzione e meritano sostegno e rispetto.
Come al solito, anche se non era intenzione dei Antigone (credo), la tattica “protoberlusconiana” funziona sempre, esalta la sciocchezza e fanne contenuto, vedrai che la gente si appassiona alla scicchezza e dimentica il contenuto.
Me compreso.
Pier
Vi informo che mezz’ora fa è stata approvata la delibera per la costituzione della Fondazione Forum delle Culture.Accolto un emendamento dell’opposizione. L’istituzione di una ‘commissione di vigilanza bipartisan’ sulla fondazione e sul forum. Una foglia di fico. Respinto un emendamento sulla trasparenza nelle assunzioni.
X Ciro Crescentini: la lista di nomi che lei ha pubblicato in questo articolo è stata confermata o modificata in qualche parte dal voto di stasera?
Grazie e … complimenti per il suo lavoro.
Stasera si è votata solo la delibera. Il ‘Manuale Cencelli’ sarà applicato nei prossimi giorni…
Ecco il comunicato diffuso al termine del consiglio comunale di oggi..
COMUNICATO N. 143 del 29 settembre 2009-2° parte
Il Consiglio approva la costituzione della Fondazione del Forum delle Culture
Dopo le relazioni dell’assessore Nicola Oddati e del presidente Pasquale Sannino e l’intervento del Sindaco Iervolino sulla costituzione della”Fondazione Forum Universale delle Culture”, si è aperto un dibattito cui sono intervenuti i consiglieri Fellico, D’Esposito, Di Marzio, Carotenuto, Schifone, Moxedano, Lamura Antonio Borriello.Dopo la verifica del numero legale richiesta dal consigliere Ciro Varriale, presenti 31 consiglieri su 61, il dibattito è proseguito con l’intervento del consigliere Fucito, Nicodemo, De Masi e Simeone.
Nella replica l’Assessore Oddati ha dichiarato che il Forum è dentro l’impostazione programmatica della Giunta, in linea con il programma del Sindaco. Sono necessari momenti simbolici, evocativi, e mete per un percorso di modernizzazione che veda la città al centro del dibattito del mediterraneo ed europeo, con risposte, perché- ha aggiunto l’assessore- anche le città più avanzate si stanno confrontando con una crisi che cambia il mondo produttivo. E’quindi necessaria una trasformazione urbana e dobbiamo immaginare- ha detto Oddati- un evento che produca un incremento di reddito ed occupazionale, cantieri di attività produttive, artigianali, culturali: questa l’importanza del Forum. Parlare delle condizioni della pace significa parlare delle condizioni della persona e del suo modo di essere al mondo. Ha pesato molto nella valutazione dell’Unesco il nome del nostro Sindaco che è garanzia della rappresentatività della città, altrimenti non saremmo stati designati. Non è il momento opportuno per la definizione del Forum come “grande evento” perchè il governo ha già difficoltà a finanziare quelli già programmati, lo si potrà fare successivamente. La previsione di una durata che vada anche oltre il Forum del 2013 si spiega con l’aver messo in campo un processo che potrà servire poi alla costruzione di altri eventi internazionali. Importante, per Oddati, che il Consiglio Comunale sia protagonista individuando un luogo dove confrontarsi, eventualmente in una commissione specifica.
Subito dopo l’Aula ha iniziato l’esame dei 54 emendamenti presentati sull’atto deliberativo. Nove gli emendamenti approvati a maggioranza: il primo a firma del consigliere Moxedano(n.5), il secondo da Schifone(n.28.1), sei dal gruppo Pdl (nn.27-29-44-50-51-53.1), il nono a firma dei gruppi di maggioranza(n.46.1) è stato approvato con l’astensione del consigliere Fucito. Nel corso del dibattito, durante il quale è stata ripetutamente richiesta la verifica del numero legale, il consigliere Moxedano, intervenuto sull’ordine dei lavori, ha proposto di sospendere la seduta alle ore 22,00 per proseguire l’esame delle delibere nel Consiglio comunale già convocato per domani alle ore 10. L’Aula ha respinto a maggioranza la proposta con il voto favorevole dei consiglieri Moxedano, Moretto e l’astensione del consigliere Ciro Varriale ed ha proseguito l’esame dei tre emendamenti sospesi a firma del consigliere Moxedano che sono stati respinti all’unanimità.
Al termine dell’esame degli emendamenti il vice presidente Lupo ha messo in votazione la delibera sulla costituzione della Fondazione del Forum delle Culture che è stata approvata a maggioranza con il voto contrario del gruppo PDL, del consigliere Moxedano e con l’astensione dei Comunisti Italiani e del consigliere Centanni.
Il Sindaco, auspicando un buon lavoro, ha chiesto all’Aula di incardinare la manovra finanziaria con la relazione dell’Assessore Realfonzo prima della chiusura della seduta.Il consigliere Signoriello ha chiesto di mettere in votazione, prima della relazione dell’Assessore, un ordine del giorno sull’assistenza specialistica agli alunni diversamente abili sottoscritta da tutti i gruppi che è stato approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Antonio Borriello,Venanzoni, Centanni, Verde, Palladino e Migliaccio.
E’ poi iniziata la relazione dell’Assessore Realfonzo sulla manovra di riequilibrio di bilancio 2009 .
Il consiglio previsto per domani 30 settembre è stato revocato
Grazie Ciro!
“E’quindi necessaria una trasformazione urbana e dobbiamo immaginare- ha detto Oddati- un evento che produca un incremento di reddito ed occupazionale, cantieri di attività produttive, artigianali, culturali: questa l’importanza del Forum.”
“La previsione di una durata che vada anche oltre il Forum del 2013 si spiega con l’aver messo in campo un processo che potrà servire poi alla costruzione di altri eventi internazionali. Importante, per Oddati, che il Consiglio Comunale sia protagonista individuando un luogo dove confrontarsi, eventualmente in una commissione specifica.”
infine quello che sottolineava prima ciro
“.Accolto un emendamento dell’opposizione. L’istituzione di una ‘commissione di vigilanza bipartisan’ sulla fondazione e sul forum. Una foglia di fico. Respinto un emendamento sulla trasparenza nelle assunzioni.”
Direi che Ciro nei suoi articoli di queti giorni sulla costituenda fondazione ha descritto bene il processo che si sta delineando…
Aspettiamo febbrili il manuale cencelli e la conferma delle candidature…
io avevo linkato l’articolo su facebook sottolineando la partecipazione di Caruso alla spartizione, nel pomeriggio Roberta Moscarelli mi scrive melodrammaticamente chiedendomi :come ho fatto a credere ad una cosa del genere, dicendo che Caruso le ha detto che si tratta di omonimia,e mi invita a smentire, cosa che ingenuamente ho fatto: Lo stesso Caruso ha risposto fingendo di fare battute, l’ho invitato a fare una smentita per iscritto, ma finora non è arrivato niente, e non poteva arrivare niente visto che l’unico errore era stato definirlo ambasciatore, ovviamente lui è in attesa di sapere domani se gli danno o meno la nomina..a me sembra scandaloso che qualcuno in nome di un movimento ormai fantasma voglia rendersi complice della spartizione di una città,spartizione di un entità mai vista prima.A questo punto confermo tutto il mio appoggio a Ciro Crescentini e attendo una risposta sia da Roberta Moscarelli che da Francesco Caruso!
Crescentini: ottimo!
non capisco perchè la signora Nadia, mia “amica” su facebook, aspetti con tanta ansia una risposta (su cosa poi?)proprio da me, e tantomento perchè questa ansia dovrebbe essere condivisa dai lettori di cronache di napoli e dell’interessante inchiesta di Crescentini.
E’ pur vero che ho avuto la pessima idea di interloquire con lei in forma privata e semi-privata su fb, sullo specifico del refuso su Caruso; è pur vero che ormai non c’è nessun rispetto per la privacy in nessun ambito e contesto sociale…..potrei pure sentirmi lusingata di vedermi attribuire in uno spazio pubblico come questo cotanta (benchè demoniaca) autorità dalla signora in questione, ma…..purtroppo devo deluderla: non sono un personaggio famoso e conto quanto un privato cittadino a Napoli oggi: il resto di niente.
intervengo solo per manifestare il mio sincero plauso a Crescentini per il suo lavoro riguardo all’argomento “Forum delle Poltrone”.
Solo oggi, mercoledì, dopo l’approvazione della delibera, Comez e Repubblica “scrivono” sull’argomento seguendo il taglio di Ciro.
Ciò detto, rimane il “mostro”: una sorta di struttura parallela agli organi istituzionali a cui tutto (pare) è consentito con il pretesto dell’evento e senza, al momento, nessuna certezza riguardo ai fondi disponibili.
In pratica, questa classe politica (cdx e csx, nessuno escluso), si assicura non solo un “paracadute” in caso di possibili trombature pooitiche, ma anche e sopratutto una nuova “manifattura” di consenso elettorale. mha….
L’architettura del provvedimento è emergenziale come se il Forum dovesse svolgersi domani e la fondazione avesse bisogno di pieni poteri per poterlo realizzare.Poteri, detto per inciso,che in Italia attualmente non dispone neanche Bertolaso per l’Abbruzzo.Inoltre, la fondazione si arroga il diritto di gestire tutti gli eventi programmati per trent’anni, piedigrotte comprese.
Ma la domanda è : questo strumento ( la fondazione) è utile alla Città?E’ necessario per il suo sviluppo?O è solo un soggetto, che vuole porse come interlocutore del comune e di quanti vorranno investire in città nella : “trasformazione urbana e immaginando un evento ( un evento trenntenale) che produca un incremento di reddito ed occupazionale, cantieri di attività produttive, artigianali, culturali” e tenere calde le chiappe di chi lo gestisce ?
Ripeto, è solo un Forum delle culture e non L’EXPO, nato dalla fervida fantasia di chi voleva l’attenzione mondiale fosse ancora accesi su Barcellona dopo le olimpiadi del ’92 .
Qui di accesi resteranno solo i roghi dell’immondizia in mezzo alle strade.
Credo che siamo davanti ad un ennesimo pasticcio, arruffone , velleitario e inconcludente.
Operazione preelettorale: si promettono o si elargiscono fondi per costruire il consenso, in una realtà dove questa classe dirigente non ha costruito niente di reale è normale che ci sia sempre chi si vende per pochi spiccioli…tanti anni fa c’era uno slogan nelle manifestazioni degli studenti “mafia camorra stessa mano sitema di potere
democristiano”..ora come potremmo definirlo sistema di potere?????
i miei complimenti a Ciro Crescentini e Nadia De Luzio, per aver pensato – una volta chiarito che il noglobal e l’ambasciatore sono due persone diverse – che il sottoscritto fosse quello giusto.
I fatti fortunatamente gli hanno dato torto!
http://altrosud.wordpress.com/2009/10/13/ma-quale-francesco-caruso-a-capo-del-forum-delle-culture-del-comune-di-napoli/
eppure glielo avevo spiegato a più riprese che non era così! bah…
Che Caruso si arrabbi, è giusto.
Che la notiza fosse “parzialemnte” vera (un caruso al posto dell’altro) è un fatto.
Che Crescentini abbia fatto un buon lavoro (scuse da fare a Caruso a parte), è un altro fatto.
La chiuderi qui, se non fosse che l’errore sul Caruso giusto ( e il caruso giusto fa bene a precisare) ha preso più spazio dell’analisi del provvedimento.
Pier
Trovato.
Grazie Beau.
Ma a cosa serve un comitato di gestione con così tanti nomi?
Come fa ad essere operativo?
La verità è che si cerca di pararsi il sedere con il maggior numero di persone possibili, è così che si pensa di costruire il consenso.
E ovviamente tutto questo sarà finanziato dagli ignari cittadini. Che amarezza.
Riecco il carrozzone, più untuoso e trans-versale che pria. Ci avevevano provato una prima volta, prima di resettare l’operazione secondo i benemeriti canoni del manuale “Cencelli”. Il tentativo iniziale era ingenuamente colorito dalle maschere che hanno animato il carnevale napoletano degli ultimi 15 anni. Stavolta, visto che non tira più aria, e serviva per forza l’imprimatur romano, si sono dati una “regolata”. Colgo segni di smarrimento in taluni commentatori, dovuti forse ai rumors sulla presenza del No Global Caruso tra i convitati. A metà tra il comico e il patetico. Prevedibili anche quelli.