Gabriele: così la Regione «sostiene» più di 90 mila campani

11 settembre 2009

Si va dagli indultati ai corsisti. Spesa annuale: 657 milioni

(di Paolo Grassi da il Corriere del Mezzogiorno)

Si va dall’indennità mensile per 7.500 lavoratori social­mente utili ancora in attesa di sta­bilizzazione («l’amministrazione di Palazzo Santa Lucia spende diret­tamente o versa ad altri enti locali una somma annuale di 45 milio­ni ») ai contributi per qualcosa co­me 20 mila percettori del reddito di cittadinanza («80 milioni la vo­ce specifica in bilancio»); dal costo per i tirocini di 5000 tra disoccupa­ti, inoccupati e corsisti («25 milio­ni ») alle «borse per work experien­ce » destinate a 500 ex detenuti in­dultati («2 milioni»). Poi ci sono da considerare «la quota del 30% che la Regione versa a copertura delle casse integrazioni in dero­ga », il sostegno — «attraverso cor­si di formazione specifici» — per 14.500 addetti anch’essi in cig, e le indennità aggiuntive da poco an­nunciate per 4 mila precari della scuola.

In gergo si chiamano politiche sociali e occupazionali passive. Ma non si sbaglia troppo a parlare di assistenza. «La Regione integra a vario titolo i redditi di oltre di 90 mila persone — dai senzalavoro agli operai espulsi dal ciclo produt­tico — per una spesa annuale supe­riore a 657 milioni di euro». Parola di Corrado Gabriele, assessore al Lavoro della giunta guidata da An­tonio Bassolino. Uno che di solito dice quello che pensa. Anche quan­do si varca la soglia del politica­mente corretto. «Voi immaginate che io, da co­munista, sia ben contento di un in­tervento pubblico così sostenuto? Invece non è così. A me piacerebbe una Campania fatta di tante fabbri­che (con tantissimi operai impiega­ti) e non solo una regione piena di ristoranti e pizzerie. E mi piacereb­be vivere in una realtà in cui il Pil non fosse composto per tre quarti da risorse messe in circuito dalla nostra amministrazione (soprattut­to) e dal governo centrale». E pro­prio alle aziende «sono dedicati» i successivi dati forniti dall’assesso­re: «Su 465mila imprese censite so­lo 17 mila hanno un fatturato supe­riore a 700 mila euro (3,7%); di que­ste solo 2.300 superano i 2,5 milio­ni di fatturato e i 15 addetti; poco meno di mille, infine, hanno una si­tuazione di buona affidabilità eco­nomico- finanziaria».

Secondo Gabriele vista la crisi e l’impatto della stessa sul tessuto produttivo «oggi non si può fare diversamente dalle azioni attivate con il presidente Bassolino. Biso­gna drenare la perdita di posti di lavoro e puntare sempre più su po­litiche di sostegno sociale». Ma «in prospettiva c’è necessità di mette­re insieme le imprese, quelle vere, e la politica. Per capire dove orien­tare la nave». L’esponente di Rifon­dazione non ha dubbi: «Se qualcu­no pensa che sia possibile riavvia­re la macchina dello sviluppo trala­sciando l’industria si sbaglia di grosso. Perché solo con le aziende manifatturiere, ormai è provato an­che scientificamente, si possono porre le basi per una crescita dura­tura ».

Condividi:
  • Print
  • email
  • RSS
  • Facebook
  • Technorati
  • Diggita

Sullo stesso argomento

Tags: , ,

2 Responses to Gabriele: così la Regione «sostiene» più di 90 mila campani

  1. girone dell'inferno on 11 settembre 2009 at 14:24

    Il Gabriele si è posto il problema di verifcare quanti di questi soggetti lavorano a nero percependo cmq una retribuzione? e che queste leargizioni favoriscono la crescita rigogliosa di rendite parassitarie dove tutti trovano il loro tornaconto, sia i percettori dell’assitenza che i datori di alvoro. entrambe le categorie non hanno alcun interesse all’emersione per motivi speculari e simmetrici.
    Tutte queste elargizioni puzzano di politica clientelare.

  2. Sciosciammocca on 12 settembre 2009 at 09:50

    Sveglia EscoDentro! I soldi corrono… e voi?????

PODCAST

Link Sponsorizzati

Napolionline.org, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie tutte le verifiche possibili al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare eventuali errori nell'uso di materiale riservato, scriveteci a info@napolionline.org : provvederemo all'immediata rimozione del materiale lesivo del diritto di terzi