Global Service, processo chiuso. La sentenza arrivera’ venerdi’
Questa volta non dovrebbero esserci ulteriori rinvii. E’ prevista per venerdi’ 19 marzo la sentenza del processo Global Service. Il procedimento partito dall’inchiesta che sconvolse il Comune di Napoli con un terremoto politico giudiziario, e’ oramai chiuso. Nell’ultima udienza, quella del primo marzo, c’e’ stata solo la replica del Pm Vincenzo D’Onofrio che ha ribadito la tesi principale della pubblica accusa. Pochi minuti per ribadire che gli atti legati alla famosa delibera Global Service, seppur legittimi sono ontologicamente illeciti in quanto gia’ pensati e predisposti al fine della turbativa d’asta. Nell’udienza, l’ultima, tocchera’ all’avvocato Salvatore Maria Lepre difensore di Mario Mautone. Il giudice Enrico Campoli si ritirera’ poi in Camera di Consiglio per la sentenza e l’eventuale rinvio a giudizio. Dei sedici indagati infatti hanno optato per il rito abbreviato l’immobiliarista Alfredo Romeo, gli ex assessori comunali Ferdinando Di Mezza, Enrico Cardillo, Felice Laudadio e Giuseppe Gambale, l’ex provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise Mario Mautone, Paola Grittani e Guido Russo collaboratori di Romeo, l’ex vicepresidente della Provincia di Napoli Antonio Pugliese, il dirigente del servizio manutenzione edifici scolastici del Comune di Napoli Luigi Piscitelli, il dirigente servizio manutenzione stradale di Palazzo San Giacomo Vincenzo Salzano, e Biagio Vallefuoco. La Procura ha chiesto dieci anni di reclusione per Alfredo Romeo. Sette anni per Paola Grittani, sei anni e sei mesi per Guido Russo. Per gli ex assessori comunali Di Mezza, Gambale e Cardillo, i pm hanno chiesto la condanna a sei anni di reclusione ciascuno. Cinque anni e otto mesi per Laudadio. Tre anni per l’ex provveditore alle opere pubbliche Mario Mautone, sei anni e otto mesi per Antonio Pugliese, numero due della Provincia di Napoli nella gestione Di Palma. Hanno optato per il rito ordinario invece il tenente colonnello della Guardia di Finanza Vincenzo Mazzucco, il parlamentare del Pdl Amedeo Laboccetta, Salvatore Russo collaboratore del Provveditorato per le Opere Pubbliche e Niccolo’ Muratto, in forza proprio nella struttura guidata da Mautone prima di andare in pensione. Per loro Enrico Campoli dovra’ decidere per il rinvio a giudizio o per il non luogo a procedere.

