Napoli onLine
…ma Napoli non è una cartolina!
  • Home
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • A voce alta
    • Assud TV
    • Buona Sanita
    • Eco-Balle
    • il Punto della Settimana
    • Nota settimanale
    • Taccuino Politico
  • Rassegna Stampa
  • Il vecchio sito
  • CONTATTI

gli ultimi commenti

  • Effe.Gi. su Bassolino pensa al dopo e sogna il correntone
  • piergiorgio su Falciatore: brutti quei manifesti il Pd non rinunci alla bellezza
  • Massimo su La vice presidente a Strasburgo: è uno scandalo, una grave ferita
  • Max su Sondaggio SWG per il CORMEZ: Caldoro aumenta il distacco da De Luca
  • edoardo cosentino su Imparare dalla condanna
  • veelenio su L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più
  • Beau su Pascale: delusa dalla campagna del Pdl In lista pochi esponenti di Forza Italia
  • Beau su Sondaggio SWG per il CORMEZ: Caldoro aumenta il distacco da De Luca
  • clark kent su L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più
  • clark kent su Quando il centrodestra sostenne De Luca, grazie a Lettieri
  • Ignazio detto il torchio su Sondaggio SWG per il CORMEZ: Caldoro aumenta il distacco da De Luca
  • Ignazio detto il torchio su Quando il centrodestra sostenne De Luca, grazie a Lettieri
  • Ignazio detto il torchio su Pascale: delusa dalla campagna del Pdl In lista pochi esponenti di Forza Italia
  • Gigi su Ecco le liste Pdl per la Regione Campania
  • Cinicus su Falciatore: brutti quei manifesti il Pd non rinunci alla bellezza

CERCA

TAG

Antonio Bassolino Antonio Di Pietro assud Bagnoli bersani Bertolaso bilancio comunale camorra casapound comune De Magistris De Mita Editoriali elezioni Enzo Amendola forum delle culture Franceschini Ganapini Giustizia influenza suina Italia dei Valori Leonardo Impegno liste elezioni mare inquinato Mastella mezzogiorno microcriminalita Napoliservizi Nicola Cosentino Oddati partito democratico piano casa Popolo delle Liberta primarie Pd Realfonzo rifiuti Rosa Russo Iervolino Sandra Lonardo sanita scuola sprechi Stefano Caldoro Tarsu Udc Vincenzo De Luca

Newsletter



Editoriali

  • Imparare dalla condannaImparare dalla condanna

    (di Francesco Iacotucci da Terra) La Corte di giustizia di Lussemburgo ha condannato L’Italia per «non aver adottato... »
  • Bassolino pensa al dopo e sogna il correntoneBassolino pensa al dopo e sogna il correntone

    (di Antonio Calitri da Italia Oggi) Antonio Bassolino non ci sta a fare la fine di Romano Prodi e a uscire completamente di... »
  • Da sceriffo a cavaliereDa sceriffo a cavaliere

    (di Antonio Fiore da il Corriere del Mezzogiorno) «Assenza, più acuta presenza » . In poesia funziona, che funzioni... »
  • L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non piùL’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più

    (di Sonia Oranges da il Riformista) Stretti tra l'endemica disoccupazione e una sostanziale sfiducia nelle istituzioni, gli... »
  • Allo “sceriffo” restano solo i sogniAllo “sceriffo” restano solo i sogni

    (di Anna Trieste da il Roma) Volendo sintetizzare al massimo, si può dire che il programma messo a punto per le prossime... »

Link Sponsorizzati

I comitati nei lidi deserti “Facciamo noi le analisi”

mercoledì, luglio 22, 2009

Legambiente denuncia: in aumento del 70 per cento i reati per gli scarichi illegali

(di Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli)

La sabbia è bagnata e pesante dopo l´ultima mareggiata. Ombrelloni chiusi, divanetti in pelle, letti bianchi con il baldacchino e cuscini rotondi sono abbandonati lungo la linea di costa a perdita d´occhio. Unica presenza vivente: i gabbiani. Stormi di gabbiani affamati che planano a pelo d´acqua e colonizzano l´arenile. E in questo paesaggio lunare, con il mare piatto e le spiagge ferme, una squadra di esploratori, armati di bottiglie sterili: sono i volontari del comitato civico flegreo.
Sono studenti come Josi e Alessandra, o madri come Elda e Maria Rosaria. È gente che abita a Bacoli, Pozzuoli, Monte di Procida e in tutta questa storia del mare inquinato, del depuratore di Cuma che funziona a singhiozzi, dei fanghi e dei vermi, vuole vedere chiaro. Così hanno fatto una colletta (la raccolta fondi è aperta fino a fine mese, informazioni sul sito www.freebacoli.blogspot.com) e hanno chiesto al professor Benedetto De Vivo della Federico II di fare delle contro analisi, per fare chiarezza tra la psicosi generale e i dati rassicuranti dell´Arpac. A guidare la carovana di esploratori sulle spiagge deserte del litorale flegreo infatti ci sono due tecnici dell´Università, Antonio Cosenza, armato di cartelline, gps, fiale sterili, e Diego Cutillo, in muta e pinne. «I prelievi ci permetteranno di rilevare l´eventuale presenza di metalli pesanti e di batteri colifecali» spiega Cosenza. «I campioni di acqua devono essere presi a una distanza della riva di almeno un metro e dove il fondale è profondo almeno trenta centimetri», aggiunge Cutillo. «Chiediamo correttezza, veridicità e certezza delle analisi» ribadisce Maria Rosaria Luongo di Legambiente e membro della spedizione. Proprio ieri Legambiente regionale ha diffuso i dati secondo cui negli «ultimi 2 anni gli illeciti riguardanti scarichi e depuratori in Campania sono aumentati del 70 per cento». Nel 2006 erano 147 le infrazioni, e nel 2008 sono schizzate a 250. «L´emergenza di quest´anno – spiega Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico Legambiente – è solo il frutto di anni di mal governo e mancanti controlli». «Siamo davanti a una situazione già vista con l´emergenza rifiuti – interviene Elda Salvati, del Forum rifiuti Campania, anche lei in spiaggia ieri – non è un problema solo di chi abita in questa zona, è un problema del sistema».
Le contro analisi partono alle 9 da Licola. La carovana poi si sposta a Torregaveta. Alle 11 è al Sohal Beach, a lido Fusaro. I volontari e i tecnici si muovono come moderni astronauti tra letti a baldacchino e sfere bianche, illuminate dal sole. Gli ombrelloni sono chiusi. Cutillo si tuffa. E ad accogliere la delegazione arriva Gennaro, dipendente del lido: «Che desolazione. Siamo al 95 per cento in meno e noi che qui lavoriamo siamo disperati. Ai clienti cerchiamo di dare fiducia senza prenderli in giro, ma ormai parliamo al vento». Stesso clima al Nabilah. «Qui un tempo veniva re Faruk e tutta la nobiltà napoletana, i grandi imprenditori – comincia a ricordare il titolare, Aniello Iannuzzi, a lido Fusaro da 48 anni – ora abbiamo una manciata di clienti». Al Nabilah ieri erano occupati 12 lettini a bordo piscina e tre in spiaggia. Iannuzzi sabato ha incassato 35 euro e domenica aveva 240 lettini intorno alle piscine e 40 in spiaggia. «Non c´è inquinamento, il mare è quello di sempre, ma la gente dopo l´allarme di giugno ha paura. Il depuratore di Cuma, in quei due giorni di stop a giugno, ci ha ammazzato tutti» e mentre lo dice compra da un pescatore, arrivato con il suo gozzo, tre buste gonfie di saraghi a 30 euro. «Il pesce non lo compra più nessuno e io mi faccio una scorpacciata», si consola Iannuzzi aggirandosi tra i divani bianchi abbandonati sulla sabbia.
La spedizione lascia Torregaveta e prosegue per Acquamorta, Miliscola, Cuma. L´ultima tappa della giornata, alle 14, è alla foce del depuratore. «È la più inquietante – commentano Josi Della Ragione e Alessandra Sagliocchi del Comitato civico flegreo – perché sotto il cartello dell´Ente parco, dove ci sono le immagini di tutti gli uccellini protetti, ci verrebbe voglia di mettere anche le nostre foto». Le analisi commissionate all´università dai cittadini dovrebbero essere pronte in una settimana. «Aspettiamo ansiosi – dicono i volontari – e non sappiamo cosa sperare. Siamo sicuri però che finalmente sapremo la verità».
Intanto, in città, rimane il divieto di balneazione nello specchio di mare antistante via Nazario Sauro. Ieri i tecnici dell´assessorato all´Ambiente hanno fatto un sopralluogo, a caccia di chi ha inquinato l´acqua, tra i locali e i palazzi di Santa Lucia. Il divieto sarà valido fino ai nuovi prelievi dell´Arpac.

Condividi:
  • Print
  • email
  • RSS
  • Facebook
  • Technorati
  • Diggita

Sullo stesso argomento

  • Quando il mare non è più blu.
  • Lungomare, i fondali della vergogna
  • Scorie nucleari nel Golfo, dossier dimenticato
  • Grotta Azzurra, puniti due operai
  • Allarme nel Cilento per la nave dei veleni
  • Ancora liquami in mare scatta la denuncia per un hotel
  • I lidi: il Comune risarcisca i danni
  • Lidi sequestrati, la rivolta dei balneatori
  • E Ganapini balla sulle spiagge “Da settembre nuovo depuratore”
  • Due docce sulla spiaggia libera alla Rotonda Diaz
  • Dall’ incanto alla vergogna lo scempio durante la notte
  • Mare inquinato, Campania bocciata
  • Un´estate che oscura la Campania
  • Il punto della settimana – 13 agosto 2009
  • Iervolino: a Napoli mare splendido. Faremo uno spot.

Tags: mare inquinato

Questo post e' stato inserito mercoledì, 22 luglio, 2009 ed e' archiviato nella/e categoria/e In evidenza, Rassegna Stampa. Puoi seguire la discussione sottoscrivendo il feed RSS 2.0 .

Comments are closed.

Copyright © 2010 Napoli onLine. All Rights Reserved.
Magazine Basic theme designed by c.bavota.
Powered by WordPress.
Napolionline.org, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie tutte le verifiche possibili al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare eventuali errori nell'uso di materiale riservato, scriveteci a info@napolionline.org : provvederemo all'immediata rimozione del materiale lesivo del diritto di terzi