Iervolino: ora sostenere tutti De Luca
(ANSA)
“Quando il partito decide chi è il candidato, si parte tutti insieme per sostenerlo. Questo è il mio approccio”. A margine della conferenza per presentare il maxi concorso per la copertura di oltre 500 posti al Comune di Napoli, il sindaco Rosa Iervolino Russo torna sulla questione del candidato del Pd alla presidenza della Regione Campania Vincenzo De Luca, primo cittadino di Salerno.
“Se dovesse venire a Napoli, io lo accompagnerei – ha affermato – l’ho fatto anche con Gino Nicolais (in lizza per la presidenza della Provincia di Napoli per il centrosinistra, ndr) che non era il mio candidato. Sia da parte cattolica sia da parte marxista, io di provenienza dalla Dc e De Luca dal Pci, sappiamo bene che all’interno dei partiti si discute, ma poi quando si è deciso, tutti appoggiano il candidato”.
De Luca, intanto, ha annunciato, nei giorni scorsi una tappa del tour elettorale nel quartiere difficile di Scampia. Nessun timore che Napoli possa diventare l’emblema di cosa non è stato fatto? “Senza mai chiudere gli occhi di fronte alla realtà – ha risposto la Iervolino – andare a Scampia e dire che è un bel paradiso sarebbe ridicolo. Ma non sarebbe nemmeno utile non evidenziare che lì c’é la piazza telematica e un Auditorium dove i ragazzi lavorano con una compagnia teatrale permanente”.
“Immagino – ha concluso – che non ci siano strumentalizzazioni da parte di nessuno, men che meno da parte del candidato del Pd”.


Avrà sentito i primi tremori del pavimento ed è corsa ai ripari….
E vediamo De Luca se si risparmia sparate su Scampia e accetta la proposta della sindaca
“Quando il partito decide chi è il candidato, si parte tutti insieme per sostenerlo. Questo è il mio approccio”. Ventiquattro ore dopo la designazione ufficiale di De Luca, sancita a norma di statuto, avendo il sindaco di Salerno vinto “a tavolino” primarie decise da un’assemblea regionale regolarmente costituita, la Iervolino ha contestato un verdetto inappellabile, unendosi al coro stonato dei bassoliniani. Ora cambia spartito, e parla di approccio.
Un approccio dai riflessi lenti. Come i piani di riqualificazione urbana di Bagnoli o Napoli Est.
Si riflessi lenti,meno male sono stati illuminati dall’alto !