La nuova Campania con Berlusconi
(di Mario Pepe da il Roma)
In oltre 30mila sono pronti ad accogliere il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, questo pomeriggio alle 18 a Napoli per la manifestazione organizzata dal Popolo della libertà a sostegno del candidato governatore Stefano Caldoro. Lo scenario è quello della Mostra d’Oltremare, nei padiglioni 5 e 6 (dove è montato il palco di 10 metri per 4), liberati appositamente in anticipo dal patròn del Nauticsud, Lino Ferrara, che nei giorni scorsi aveva accolto alla rassegna della diportistica, tra gli altri, anche i ministri Carfagna, Alfano e Scajola e il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Ben 300 i pullman messi a disposizioni dai 60 candidati al consiglio regionale, 5mila le bandiere già pronte per essere sventolate. Il premier dovrebbe arrivare nel primo pomeriggio nel capoluogo campano: una sosta all’Hotel Vesuvio, poi l’arrivo alla Mostra d’Oltremare. Dopo la kermesse, il capo del Governo dovrebbe rientrare subito a Roma. Non ci sarà, quindi, a meno di cambiamenti di programma, una cena in Campania: in un primo momento si era vociferato di una tappa in Irpinia, all’Hotel de la Ville, e di una serata a Napoli con 5-600 invitati. Ma entrambe le ipotesi sembrano, come detto, destinate a saltare. Berlusconi, assieme a Caldoro, proporrà un “Patto per la Campania” che adatti il modello del “Governo del fare” anche alla Regione. Come, tra l’altro, lo stesso leader aveva annunciato nel corso dell’intervento telefonico ad una manifestazione del partito il 7
marzo. In quella occasione, Berlusconi aveva annunciato il proprio ritorno a breve a Napoli. «Preparate una mega-pizza – aveva detto – e vi farò sentire l’ultima canzone che ho composto con Mariano Apicella, “Tengo ‘o core dint’ o zucchero”». E chissà che oggi non regali anche questo fuori programma ai tanti sostenitori che affolleranno la Mostra d’Oltremare. Sicurezza, sviluppo economico, valorizzazione e recupero ambientale alcuni dei temi che il Cavaliere dovrebbe toccare nel suo discorso, che sarà come di consueto “a braccio”. Il coordinatore campano Nicola Cosentino sottolinea che «la nostra regione ha bisogno di cose concrete, di quella politica del fare che due anni di governo Berlusconi hanno trasferito all’interno delle istituzioni. E che, in occasione della manifestazione alla Mostra d’Oltremare, il presidente del Consiglio e il candidato governatore Stefano Caldoro auspicheranno anche per la Campania». Il tutto mentre il Pd, sempre più in affanno, critica l’iniziativa. Per il segretario campano Enzo Amendola «Berlusconi non verrà a Napoli a proporci il “Patto del fare” ma l’ennesimo “pacco del fare”. E il Sud ne ha già visti troppi».

