La nuova mappa del Pd di Bersani sì a De Luca e Armato, esce Carloni
Ranieri nella segreteria, spazio ad Amendola e Picierno
(di Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli)
ESCE abbondantemente ridisegnata la mappa del Pd campano che, dal congresso di Roma che ha incoronato Pierluigi Bersani, si rafforza passando da 13 a 16 componenti. I bassoliniani conservano le posizioni con due posti per Andrea Cozzolino e l´irpina Rosetta D´Amelio ma esce dalla Direzione nazionale Annamaria Carloni, moglie di Bassolino. Mentre in rampa di lancio sale il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, in corsa per la guida della Regione, designato in Direzione su nomina diretta di Bersani che avrà al suo fianco in segreteria un solo campano, l´ex sottosegretario Umberto Ranieri, e che nell´esecutivo darà spazio ad almeno due giovani: il dalemiano Enzo Amendola, neo segretario regionale, e il deputato Pina Picierno, di area Franceschini, oggi responsabile per la legalità.
Sedici dunque i campani in Direzione. Tra loro sei donne, cinque in meno rispetto alle scelte di Veltroni. Oltre al sindaco Rosa Russo Iervolino, membro di diritto, entrano come elette Teresa Armato, due ex sindaci come Luisa Bossa e Rosetta D´Amelio e poi, nominate da Bersani, la sindacalista Uil Anna Rea e la salernitana Maria Rosaria Capozzoli.
In un turnover notevole, ottiene dunque la conferma la senatrice Teresa Armato, coordinatrice campana dell´area Franceschini: «Un riconoscimento che, attraverso me, va a tutti coloro che si sono impegnati nelle primarie per la mozione Franceschini in Campania e che hanno lavorato a fondo ottenendo un buon risultato. Credo che nel solco dell´unità il Pd dovrà essere ora più che mai aperto, plurale e inclusivo».
Un congresso che secondo Luisa Bossa, componente della commissione parlamentare antimafia, «segna una fase nuova, solida, concreta, con un gruppo dirigente rinnovato che dà al partito una prospettiva chiara». Una nuova Direzione che, prosegue la Bossa «offre più spazio alla Campania e al Meridione con una rappresentanza di valore, con ampi spazi di rinnovamento e innovazione proprio nel momento in cui la questione meridionale fa sentire tutto il peso nella vicenda politica ed economica del Paese».
In Direzione trovano anche spazio il consigliere regionale Pasquale Sommese, il presidente del consiglio comunale di Napoli Leonardo Impegno, il segretario regionale uscente Tino Iannuzzi, il deputato Salvatore Piccolo e Franco Vittoria, quest´ultimo di area Marino. Come membri di diritto anche l´ex ministro Luigi Nicolais e Antonio Bassolino.
«Da oggi comincia una fase nuova per il Partito democratico – commenta il presidente della Regione – con nuovi segretari e una diversa e nuova linea politica rispetto al passato. La gestione unitaria del Pd e il rispetto del pluralismo interno sono un fatto positivo e devono andare avanti, ma non bisogna far finta che non sia successo nulla. In questi mesi di stagione congressuale non abbiamo scherzato. C´è stato un confronto vero, con toni spesso anche aspri, soprattutto da parte della mozione Franceschini. Da questo confronto è venuta fuori una diversa linea politica e su questa ora dobbiamo muoverci».
Guarda in avanti il deputato Eugenio Mazzarella: «Il Partito democratico ha bisogno, soprattutto al Sud, di ricucire il proprio rapporto con la società e con i propri elettori potenziali recuperando la disaffezione di chi diffida di Berlusconi e di seduzioni centriste, ma non si fida più di noi o non si fida ancora. Dobbiamo portare vicino a noi l´Italia maggioritaria, quella che ormai si astiene dalla politica perché non ne vede in giro di buona. La cosa rivoluzionaria è che dobbiamo fare sul serio nel recuperare questa disaffezione. Proporre, a cominciare dal Sud, non solo una classe politica giudiziariamente esente, che è il meno, ma anche rispettabile e credibile».


Solo capibastone…..caspita, che partito nuovo!
Esce la Carloni? Che razza di destino: da Emily a Family.
“SALVATE IL SOLDATO IMPEGNO”
Il riconoscimento non va alla zombi Armato
ma a colui che vi ha messo la faccia , e forse ri-messo.