Monnezza siciliana. Bassolino ha dei suggerimenti?

22 novembre 2009

(di Raffaele Lombardo da il Riformista)

Raffaele Lombardo

Raffaele Lombardo

Caro direttore, l’ineffabile Bassolino, approfittando dei fatti giudiziari dell’onorevole Cosentino e dei problemi che interessano il Pdl, dopo un paio di anni di apnea, nel corso dei quali il Governo nazionale ha affrontato e risolto la questione rifiuti, maturata, piaccia o non piaccia, nel corso del suo “ventennio”, rialza la testa non per rivendicare meriti o scusanti, non per spiegare, no! Questo per lui sarebbe impossibile perché c’è poco da rivendicare o inventare spiegazioni. Bassolino interviene per pretendere una riparazione sui generis: che, dopo Napoli, si butti nel tritacarne mediatico e si sputtani pure la Sicilia.
E come ai tempi del vecchio Pci, rammaricandosi della loro pavidità, dà la linea ai giornali, esprime il suo pensiero per farlo diventare dominante: perché non dare addosso pure alla Sicilia?
A Palermo e a Bari ci siamo riuniti, i presidenti delle Regioni del Sud, e assieme abbiamo anche sottoscritto un patto d’azione. Mancava in effetti il contributo del governatore campano. Ed eccolo qua, all’insegna del “mal comune mezzo gaudio”. Sarebbe facile qui dire che in Campania non si è affrontato come si sarebbe dovuto il nodo dell’intreccio di interessi che ha causato l’empasse sull’utilizzo delle discariche, della realizzazione dei termovalorizzatori e del sistema della raccolta differenziata. Ma non siamo abituati a invadere il campo altrui e soprattutto riteniamo che un problema così delicato come, quello dei rifiuti non sí possa affrontare misurando la quantità di spazio che occupa sui giornali e sulle televisioni. Quello che invece conta è l’azione preventiva che stiamo mettendo in campo per sventare i rischi della degenerazione dalle criticità, circoscritte a situazioni contingenti e marginali, contrastate sempre con solerzia ed efficacia in un rapporto di sinergia e collaborazione
tra Governo nazionale e Governo regionale.
Sul piano strategico, infatti, è escluso che nell’immediato si verifichi il rischio della saturazione delle discariche e anzi stiamo provvedendo al loro ampliamento in modo da poter essere utilizzabili fino al 2014. Abbiamo affidato a un pool di esperti qualificati sia sotto il profilo tecnico che della legalità, il riesame del piano dei rifiuti per fondarlo su un ciclo integrato che a monte realizzi una raccolta differenziata “spinta” e a valle punti alla realizzazione di impianti per lo smaltimento a tecnologia avanzata, non esclusi i termovalorizzatori che, comunque, dovranno essere di nuovissima generazione.
Da tempo, inoltre, abbiamo varato un provvedimento di riforma che riduce il numero degli Ato da 27 a 10 comprese le isole minori e ne aumenti l’efficienza, riducendo gli sprechi ed eliminando pletorici e costosi Cda, informando il sistema a criteri di managerialità.
In Sicilia stiamo dunque producendo fatti tangibili e non chiacchiere che hanno fini politici ben diversi da quelli a cui si appella Bassolino, dal quale mi sarei aspettato qualche suggerimento piuttosto che una sua incitazione a darci addosso.

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10 Responses to Monnezza siciliana. Bassolino ha dei suggerimenti?

  1. carmine on 22 novembre 2009 at 19:18

    Fra tutti e due…. poco ci manca.

  2. clark kent on 23 novembre 2009 at 11:44

    tutto vero…Bassolino approfitta in maniera strumentale per chiedere come mai della crisi dei rifiuti siciliani non si aprli sulle televisioni!
    Bassoliono non dà alcun suggerimento e lombardo si perita di spiegarci le misure che sta mettendo in campo per evitare l’aggravemanto dell’emergenza siciliana ma…rimane un MA…Perchè della crisi rifiuti della Sicilia i media non ne parlano???

  3. Beau on 23 novembre 2009 at 12:20

    Per fare un dispetto al “cuor nostro”, senza dubbio.Non solo , ne parlerebbero di più se il gov. si decidesse ad esempio a fornire qualche consiglio (ad. non leggere gli atti) e/o qualche consulente come Facchi, Paolucci o Vanoli.

  4. simplyred on 23 novembre 2009 at 12:30

    …sì, ma al posto di Lombardo non avrei fatto ‘sta chiassata. Forse, non ha la coscienza a posto….
    Bassolino, a torto o a ragione, se l’è presa con i giornali, non con il collega siciliano, con il quale, oltretutto, è (era?) in buoni rapporti politici – tant’è che qualcuno ha ipotizzato una sorta di stramba alleanza meridionalistica trasversale -.
    …Evidentemente, anche Lombardo dovrà dar conto della sporcizia che devasta la bellissima Palermo.

  5. Nando on 23 novembre 2009 at 12:30

    Ho conosciuto ed ascoltato Bassolino diversi anni fa quando ero studente e si organizzavano forse le più grandi manifestazioni studentesche contro i mali che ancora ci affliggono purtroppo (sapete quali sono, non è utile ricordavelo, ci pensa Saviano). Dopo 30 anni riguardo quei momenti esaltanti di idee, di entusiasmo, di voglia di cambiare che sembravano avere in quest’uomo uno dei suoi più attivi rappresentanti. Oggi non si riconosce più nulla di tutto ciò in questo burocrate ben radicato nella sua posizione e molto attento a riparare per la vecchiaia. Se ha un rapporto meno problematico con lo specchio di quello che oggi ha con la politica e con quanti gli hanno creduto, riconosca che è venuto il momento di farsi da parte, penso che nemmeno a Lombardo servano i suoi consigli e non perda eventualmente nemmeno tempo a dargliene. Gli auguro di trovarsi un posto tranquillo per la vecchiaia, fuori dalle luci, dove poter riflettere sulle cose importanti.

  6. Sciosciammocca on 23 novembre 2009 at 18:27

    23/11/09: Il Mattino. Bassolino: ” Non mi candido.” Grazie San Gennaro!

  7. Beau on 23 novembre 2009 at 18:44

    Don Felice , non poteva candidarsi nuovamente a presidente della giunta regionale.Lasciatelo perdere.Anzi , visto che siete un vena di ringraziamenti ,ringraziate pure San Antonio da Afragola. Se nello statuto avesse previsto l’elezione del presidente da parte del consiglio ce lo potevamo ritrovare di nuovo tra i cogl..

  8. Sciosciammocca on 23 novembre 2009 at 19:18

    Caro Dott. Beau, provvederò subito a regolarmi come di dovere con Sant’Antonio da Afragola, Salutoni.

  9. clark kent on 24 novembre 2009 at 10:29

    non si dia nulla per scontato sulle prossime regionali :)

  10. Beau on 24 novembre 2009 at 10:43

    Infatti, pagheremo, come al solito, un prezzo altissimo.

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