Oltre mille multe in 4 ore, ma non bastano
(di Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli)
INCOSCIENTI. Strafottenti. Stupiti. Arroganti. Sono gli automobilisti che ieri hanno forzato la maxi-Ztl. Tanti. Ma molti anche i vigili per strada. Da Mergellina alla Ferrovia c´è un posto di blocco a ogni piazza. Risultato? Record di multe. Oltre mille. Ma anche tante auto in strada in un giorno a traffico limitato.
«Io ho solo questa macchina e devo andare a lavorare, blocco o non blocco», dice Renato Rinaldi, mentre parcheggia la sua Opel Corsa del ‘92 in una traversa di via dei Mille. «Abito a Casoria e faccio il commesso. Conosco l´ordinanza. L´ho letta su Internet. Ma non ho i soldi per comprare un´auto nuova né colleghi con cui fare il viaggio. Perciò rischio, al massimo prendo una multa da 70 euro. Ma magari sono fortunato». «Non sapevo niente del blocco. Non leggo i giornali, non ho il tempo. E non possono fare un blocco alla settimana», si stupisce Silvia C., praticante avvocato, mentre ferma la sua Vespa (vecchio modello) in piazza dei Martiri. «Ho pensato tante volte di fare l´impianto gpl, così risparmio anche sulla benzina, ma poi dove la parcheggio? Abito in un parco e nel garage hanno detto che non la potrei mettere», spiega, quasi scusandosi, Luigi, barista di piazza Borsa, che lascia la sua Punto a un parcheggiatore abusivo in vico degli Scopettieri.
Chi tenta la fortuna. Chi si difende con la scusa di non sapere. E chi promette di cambiare auto. Sono in tanti a violare l´ordinanza. In strada c´è anche il generale Luigi Sementa. Dalle 7,30 alle 11,30, in sole quattro ore, i vigili collezionano: 675 contravvenzioni per violazione sull´ordinanza di divieto di transito per i mezzi inquinanti e 452 per infrazioni varie, dal divieto di sosta all´uso della preferenziale. «Sì sono tante le multe, ma visto che era un´ordinanza di mobilità programmata, c´erano anche tanti vigili in strada – commenta l´assessore Gennaro Nasti – Ricordo che non è un blocco, ma una limitazione del traffico e che ora l´appuntamento sarà fisso. Tutti i mercoledì di dicembre e di gennaio. L´obiettivo è avviare un circolo virtuoso: far circolare meno auto e portare i cittadini all´uso dei mezzi pubblici, che con meno traffico saranno più veloci. Invito tutti a iscriversi sul sito del Comune, per ricevere via e-mail tutti i provvedimenti».
Secondo un´inchiesta della fondazione Cittalia-Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), i napoletani perdono 15 giorni l´anno imbottigliati nel traffico. Ma sulla Ztl la città si divide. I tassisti sono favorevoli al provvedimento che chiude la città a tutti i veicoli inquinanti: «Stamattina finalmente si scorreva sulle preferenziali. Certo c´erano ancora tante auto, ma si cominciano a vedere i risultati. Il Comune deve continuare su questa linea», commenta il tassista Paolo Esposito del sindacato Unimpresa. Contrari invece i commercianti. «La maxi Ztl non risolve il problema e penalizza i commercianti del centro storico. Per ridurre lo smog occorrono più parcheggi e un sistema di trasporti pubblici efficiente. Così ne beneficeranno solo i centri commerciali dei Comuni vicini, tutti dotati di ampi parcheggi», attacca il presidente di Confesercenti Napoli, Vincenzo Schiavo.


NON vedo problemi….!!! Avanti cosi… Prossimo obiettivo 40.000 multe..!! Cosi si sensibilizza,si cambia nentalità si cambia stile di vita…. PIù DINAMICO..E fà anche bene alla salute !E estendere la ztl anche alla provincia,via anche questa mentalità(centro e cafoni )non più realistica,tutti devono inquinare – co2,benzene e polveri sottili.