Palazzo San Giacomo, in arrivo l’ondata di nomine d’inizio anno

29 dicembre 2009

(Di Paolo Cuozzo dal corriere del mezzogiorno.)

Un’ondata di nomine è in arrivo al Comune di Napoli. E, quasi tutte, sono di competenza della sindaca lervolino. Con l’arrivo del nuovo anno, quindi fra tre giorni, si pro- fila una vera e propria rivoluzione in molti posti-chiave di palazzo San Giacomo. Dal primo gennaio prossimo, ad esempio, va via dalla direzione generale di palazzo San Giacomo il City manager, Luigi Massa. Si tratta in sostanza del più alto dirigente dell’amministrazione cittadina. Il suo posto scatena molti appetiti, non fosse altro perché è quello meglio retribuito di tutto il Comune di Napoli: con 240 mila euro lordi, Massa percepisce infatti quasi tre volte più del sindaco stesso che lo ha nominato (percepisce 84.223,80 euro lordi annui). Molti i nomi che circolano come possibile sostituto: quello di D’Ambrosio, attuale vice di Massa, sembra in pole. Ma si parla con insistenza anche di Pasquale Losa, presidente del Cda dell’Asìa e persona di stretta fiducia della lervolino, che ha annunciato la sua intenzione di lasciare la società di igiene urbana «non appena avrà approvato il bilancio». Quindi, entro gennaio. E anche per la presidenza di Asìa (si percepiscono 58.957 euro lordi annui) è corsa alla poltrona. Per gennaio prossimo anche al teatro San Carlo ci saranno novità: all’attuale commissario straordinario, Salvatore Nastasi, scadrà il mandato (che potrebbe comunque mantenere fino al prossimo marzo). Ma pare che una volta inaugurato il teatro, il 27 gennaio alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano Nastasi intenda avviare la ricostituzione del Cda. 11 Consiglio di amministrazione torner quindi a essere presieduto dalla sindaca lervolino, alla quale spetta anche la nomina di un altro consigliere sui 7 complessivi. Anche in questo caso, gli appetiti sono tantissimi, Come tanti sono gli aspiranti per un posto nel collegio sindacale del Comune di Napoli (il presidente percepisce 31 mila euro lordi annui al presidente, i due sindaci effettivi 21 mila euro a testa). Il mandato agli attuali revisori terminerà il prossimo 9 gennaio, ma il presidente uscente, Michele Saggese, si è già dimesso visto che prima di Natale è stato nominato nuovo assessore al bilancio di palazzo San Giacomo. In questo caso, le caselle da occupare sono cinque: tre, per quanto riguarda i sindaci effettivi; due, per i sindaci supplenti. 11 collegio sindacale lo indica il  Consiglio comunale con un’intesa generalmente bipartizan. Nomine in arrivo anche per la costituenda Fondazione del Forum delle Culture del 2013. Il Consiglio comunale ha votato una delibera che prevede addirittura 50 incarichi tra cda, direzione generale, comitato tecnico, comitato scientifico, collegio sindacale, Ma è l’incarico di direttore generale quello, visto lo statuto, pi di prestigio e pi ambito. Posto per il quale da tempo circola il nome di Nicola Oddati, assessore alla Cultura, che è per dato anche come possibile soggetto attuatore nel caso in cui il governo facesse una struttura commissariale per coordinare l’evento a quattro mani col Comune. In ogni caso, l’eventuale nomina di Od- dati alla direzione della Fondazione spetterebbe soprattutto al sindaco, oltre che alla regione Campania che, col Comune, detiene la maggioranza della Fondazione. Non si escludono poi possibili rimpasti in giunta comunale nel caso in cui qualche assessore fosse candidato alle prossime elezioni regionali. Questo perché c’è un nome che circola pi d’altri: quello di Valeria Valente, assessore comunale al Turismo del Pd, che se dovesse entrare in lista verrebbe sostituita dalla lervolino. Sembrerebbe invece slittare di qualche tempo la nomina della nuova struttura commissariale per la gestione dei poteri speciali in materia di Mobilità. La sindaca, infatti, sta seriamente ra gionando sull’ipotesi di proseguire con Luigi Massa, nonostante questi stia per lasciare il suo incarico di direttore generale del Comune per tentare la corsa alle regionali in Piemonte. Sono infine quasi tutti in scadenza i cda delle società partecipate, che rappresentano poi la vera mappa del potere del sindaco. I consigli odi amministrazione sono in regime di proroga in attesa dei bilanci: Anm, Metronapoli, Asia, Terme di Agnano solo per citarne alcune rappresentano un folto numero di poltrone da assegnare (o riassegnare). Anche qui potrebbero scattare delle rivoluzioni. Le stesse che avrebbe voluto portare avanti l’assessore Realfonzo, che invece ha capito che l’aria che tirava era tutt’altra. E ora la patata bollente è tutta nelle mani del suo sostituto, Michele Saggese.

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