Rimpasto, Amendola torna al Comune
(di Luigi Roano da il Mattino)
L’appuntamento è per oggi alle 11, ma questa volta non ci sarĂ il sindaco Rosa Russo Iervolino. Quello che doveva dire, il primo cittadino lo ha detto sette giorni fa dando semaforo verde al rimpasto in giunta a cavallo di Natale, forse anche prima. Oggi il segretario regionale Enzo Amendola da un lato e tutto il gruppo consiliare del Pd dall’altro siederanno allo stesso tavolo per cominciare a mettere a punto la strategia di rilancio con in tasca giĂ questo risultato. La sala multimediale del Palazzo della politica in via Verdi lo scenario del nuovo faccia a faccia. Sul tavolo tre argomenti caldissimi. Intanto – si dovrĂ chiarire – ammesso che Antonio Borriello, l’ex capogruppo, si presenti – quale sia stato il senso della ristretta riunione da lui stesso convocata quattro giorni fa. Una riunione di corrente? Un blitz per smuovere egli equilibri interni dopo la vittoria di Amendola? Dunque oggi tre temi sul tavolo: il rimpasto in giunta con l’esplicita richiesta di far entrare in squadra i consiglieri comunali. Dopo nove anni di governo della Iervolino caratterizzati dalla presenza di tecnici è il momento, secondo il gruppo del Pd, di dare qualche soddisfazione ai consiglieri. Per stimolarli a tentare un rimonta in vista delle regionali. E poi tentare di parare i colpi del Pdl tra poco piĂą di un anno, quando si andrĂ al voto per Palazzo San Giacomo. Secondo tema, la carica di capogruppo, attualmente ricoperta da Fabio Benincasa: questi gode della fiducia del sindaco, ma non basta. Spunta l’ipotesi di una cabina di regia «per accompagnare il processo di rinnovamento». Fuori dal politichese la richiesta di arrivare a un cambio di capogruppo che rispecchi piĂą fedelmente l’esito delle primarie. Benincasa, si sa, è entrato in Consiglio comunale in quota Teresa Armato che era dall’altra parte della barricata alle primarie. Terzo tema, la presidenza delle commissioni consiliari. Anche qui si va verso il rimescolamento delle carte. A partire da quelle presieduta da Stefano Palomba e Federico Alvino ora in quota Pdl. La novità è che Salvatore Guerriero – fedelissimo di Bassolino – avrebbe dato la sua disponibilitĂ a lasciare la presidenza della commissione Urbanistica. Tra i problemi piĂą urgenti c’è anche quello di Borriello. Una macchina da voti che minaccia di candidarsi alle regionali, facendo ombra al pupillo del governatore Antonio Marciano. Borriello, ex capogruppo, rinuncerebbe se gli venisse prospettata la possibilitĂ di entrare in giunta.


I ricattatori. A napoli succede sempre così. Quando si è alle strette, anzichĂ© stringere i denti e resistere agli attacchi dei disonesti, li si premia. I consiglieri comunali che diventano assessori:vince la macchina dell’acchiappavoti anzichĂ© del buon governo. Amendola comincia male e pagherĂ questo errore. Naturalmente non c’è neppure l’ombra di rinnovamento.E’ la stessa logica che è in atto a livello nazionale. Berlusconi ricatta i deputati per avere garanzie sulla propria immunitĂ e blocca le liste regionali. Anche lui dovrĂ pagare un prezzo altissimo.
e bravo amendola! prima mossa: chiamare de mita,; seconda, chiedere un bel rimpasto che gratifichi i consiglieri comunali facendoli assessori. non c’è che dire: davvero una politica nuova!