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Arpac, chiesto il giudizio per lady Mastella: 15 marzo la prima udienza
(di Leandro Del Gaudio da il Mattino) La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per i coniugi Sandra Lonardo e Clemente Mastella e di altri cinquantuno imputati, al termine delle indagini sulla gestione dell’Arpac. Quattro mesi dopo il terremoto sulle presunte ramificazioni politiche nell’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, la Procura non ha rinunciato... »
Consulente dell’Asl a novant’anni
(di Antonio Fiore da il Corriere del Mezzogiorno) A volte il luogo comune si capovolge, e sono le «colpe» dei figli a ricadere sui padri. Così, nella vicenda che ha portato alla revoca della consulenza per l’Asl Napoli 2 Nord dell’ingegner Alessandro Capobianco, colpisce il fatto che il consulente in questione sia appunto il padre... »
Indagini Arpac, è in un computer la verità del commissario bonifiche
(di d.d.p. da la Repubblica Napoli) Ai magistrati ha messo a disposizione il suo computer e le relazioni vergate di pugno durante i mesi trascorsi al vertice della direzione tecnica dell´Arpac fra il 2005 e il 2007. In quei file, ha spiegato Massimo Menegozzo, veneziano di 54 anni, attualmente commissario straordinario alle bonifiche e da... »
Il punto della settimana – 26 ottobre 2009
I risultati delle primarie, l’analisi dei pochi risultati ufficiali, il caso Mastella, l’inceneritore di Acerra ed i problemi incontrati nel collaudo. La candidatura di De Luca alla regione campania. La jacorossi e le bonifiche mancate.il piano parcheggi e la discussione nata sul Corriere del Mezzogiorno. Il nuovo piano per Bagnoli, con 700 alloggi... »
Le primarie del Pd. Ne parlo con Leonardo Impegno
Le primarie del Pd. Domani si vota, ne parlo con Leonardo Impegno, candidato alla segreteria regionale per l’area Franceschini. La polemica con Bassolino e Iervolino, i problemi del Pd, il delitto Tommasino, lo scandalo Arpac. Perchè una persona comune dovrebbe appassionarsi al voto? »
Scandalo Arpac, altolà di Di Pietro “Via dal partito chi ha sbagliato”
(di Roberto Fuccillo da la Repubblica Napoli) «LE prime reazioni sono positive: correre dalla magistratura a dare le proprie giustificazioni piuttosto che correre dai giornali a criminalizzare i magistrati». Fosse ancora pm, per Antonio Di Pietro questa potrebbe essere una vaga attenuante nel comportamento di casa Mastella. Il leader di Italia dei valori riconosce almeno... »
«Teniamoci buona l’Arpac» diceva Bertolaso
(di T.B. da il Corriere del Mezzogiorno) L’Arpac dei raccomandati, l’Arpac di Luciano Capobianco, l’unico arrestato nell’ambito dell’inchiesta sui vertici dell’Udeur, ha avuto un ruolo importante anche nell’emergenza rifiuti che nel 2007 attanagliò la Campania. Sia l’Agenzia per l’ambiente sia il suo direttore figurano, tra l’altro, nelle intercettazioni agli atti dell’inchiesta «Rompiballe »: ne parlavano... »
Ganapini: «L’Arpac? Un feudo Le sue analisi erano discutibili»
(di Simona Brandolini da il Corriere del Mezzogiorno) «Quanto alle bonifiche mi sto facendo un quadro generale anche dal punto di vista normativo-istituzionale. E una delle prime cose che farò è mettere mano all’Arpac ». Era l’11 marzo 2008, così parlava il nuovo assessore regionale all’Ambiente, Walter Ganapini, successore di Luigi Nocera. Da... »
L’accusatore: fui scaricato in un giorno
(di Marco Imarisio da il Corriere della Sera) «Se mi avessero confermato, forse non li avrei denunciati». Nella notte della politica campana tutti i gatti sembrano grigi. E l’avvocato Giuseppe Manzo, il grande accusatore, non è precisamente Alice nel paese delle meraviglie. Tutt’altro. L’uomo che ha tolto il velo sul feudo mastelliano dell’Arpac è «piuttosto navigato»,... »
E il dirigente protestò per i raccomandati «O malati o incapaci»
(di Fulvio Bufi da il Corriere della Sera) Spartizioni sì, raccomandazioni pure, ma ognuno a casa sua. Il potere secondo i Mastella ha regole precise, e l’appartenenza territoriale conta anche più di quella al partito. L’ordinanza del gip di Napoli che ha disposto il divieto di dimora in Campania e zone limitrofe per Sandra Lonardo... »
“Io, due volte esiliato dal giudice vado in Puglia ma mi candiderò”
(di Dario Del Porto da la Repubblica Napoli) Nicola Ferraro è in Puglia come la prima volta ma si è dovuto spostare di qualche chilometro perché, adesso, deve stare lontano anche dalla provincia di Foggia. È a Pescara Antonio Fantini, molti sono a Roma. Qualcuno in casa propria, altri ospiti da amici. I provvedimenti firmati... »
La disperazione dei tanti raccomandati “Storia più grande di noi, non ci rovinate”
(di Dario Del Porto da la Repubblica) Il laureato in fisica e quelli con la terza media. L´operaio, il geologo, il bancario. Gli avvocati e l´autista. L´ingegnere ambientale, l´agronomo, il tecnico di laboratorio. Quello che ha fatto il liceo classico, la maestra d´asilo, il veterinario. Il geologo, il ragioniere, il laureato in Scienza della comunicazione. Persone... »
Ferraro e le mani sulla sanità «Pressioni e minacce ai manager»
(di Rosaria Capacchione da il Mattino) Il sistema Ferraro è fatto di parole dette e non dette, minacce velate, interrogazioni al consiglio regionale. Il metodo è sempre lo stesso, l’obiettivo anche: la nomina di primari di stretta osservanza mastelliana nei maggiori ospedali della Campania. Lo aveva fatto a Caserta, con le pressioni esercitate sul manager... »
Regione, choc in aula: «Ma andiamo avanti»
(di Paolo Mainiero da il Mattino) «È un letamaio…» sfugge a Salvatore Ronghi mentre prende posto sulla poltrona che Sandra Lonardo non può occupare. Tra imbarazzi, battutine e mezzi silenzi, il consiglio regionale cerca di far finta di niente. Impresa ardua. Se il presidente dell’assemblea in un anno e mezzo si ritrova coinvolta in un’inchiesta... »
Un patto Arpac-imprese per truffare il Comune
(di Luigi Roano da il Mattino) Un patto tra dirigenti dell’Arpac e imprenditori amici per frodare al Comune 700mila euro sotto forma di mancato versamento degli «oneri concessori» per la costruzione a San Giovanni a Teduccio della nuova sede dell’Arpac. Patto sventato all’ultimo momento dalla mancata concessione dei finanziamenti da parte della Regione al gruppo... »

Due candidati fermi al palo
Imparare dalla condanna
Bassolino pensa al dopo e sogna il correntone
Da sceriffo a cavaliere
L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più