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Roberti: Cutolo voleva pentirsi poi ci ripensò. Forse fu minacciato dai servizi
Il superboss Raffaele Cutolo nel 1994 aveva manifestato l’intenzione di collaborare con la giustizia: un proposito concreto, che porto’ anche a un piano per il suo trasferimento dal carcere di Belluno in una localita’ segreta. Ma la notte prima del viaggio, don Raffae’ fece marcia indietro. A raccontare tutto e’ stato ieri – come... »
Rifiuti, sospetti di camorra E il prefetto blocca la ditta
(di Fabrizio Geremicca da il Corriere del Mezzogiorno) Seconda interdittiva antimafia per SaBa Ecologia srl, una delle più importanti aziende di raccolta di rifiuti in Campania. Il primo provvedimento era stato emesso a gennaio 2009 ed era stato annullato a giugno dal Tar. L’interdittiva è stata notificata all’azienda giovedì scorso. È firmata dal prefetto di... »
Candidature sospette. Scatta l’indagine della Dda
(di r. cap. da il Mattino) Per il momento si limitano a leggere e ad acquisire: le liste, gli articoli di stampa, le segnalazioni di associazioni e candidati. Ma, giurano, la storia non finirà qua, anche perché a ogni sottofascicolo corrisponderà un provvedimento delle prefetture e degli uffici di polizia, con tanto di rafforzamento della... »
De Luca: contro la camorra nessun patto col Pdl
(di Simona Brandolini da il Corriere del Mezzogiorno) «A De Mita esprimo la mia stima, ma anche il mio dissenso. Non mi preoccupa la storia, ma la preistoria, le scelte politiche che si fanno». Vincenzo De Luca la prende assai alla larga. «È lui — dice — che dovrà spiegare a se stesso che sta... »
L’ombra della Gomorra rossa: i Casalesi e i legami a sinistra
(di Gian Marco Chiocci da il Giornale) Nicola Cosentino e non solo. Provate a immaginare se i fatti e i personaggi riportati in questa nostra inchiesta in Terra di Lavoro riguardassero il centrodestra anziché il centrosinistra. Pensate quali inchieste, quanti processi, quali e quanti scoop di giudiziaria, e che battaglie politiche e performance editoriali sul... »
“Così Cosentino parlava con gli Orsi”
(di Dario Del Porto da la Repubblica Napoli) Undici telefonate con l´imprenditore Sergio Orsi nel 2004. Altrettante, nello stesso periodo, con il fratello di questi, Michele, che sarà poi ucciso dalla camorra quattro anni dopo. Altre 24 conversazioni con l´ex presidente del consorzio Eco4, Giuseppe Valente. In tutto 46 intercettazioni dove compare la voce di... »
Sindaci fermati dalla camorra. Indaga la DDA
(di Rosaria Capacchione da il Mattino) Niente alibi. Niente riferimenti generici a non meglio precisate presenze camorristiche. Se in nove comuni della Campania il piano di Bertolaso non ha funzionato è perché qualcuno ha remato contro. E quel qualcuno deve avere al più presto un nome e un cognome. Lo chiede il sottosegretario all’emergenza rifiuti,... »
Il crimine di Gomorra atto finale in Cassazione
(di Dario Del Porto da la Repubblica Napoli) A Casal di Principe non se ne parla, nel Palazzaccio non ci saranno telecamere. Le tensioni del processo d´appello sembrano dissolte. «Ma chi ha fatto parte del direttivo di una delle più potenti organizzazioni criminali italiane, in questo momento, non può non essere preoccupato», ragiona il procuratore... »
Sepe: tutti responsabili se non si ha la forza di dire no alla camorra
(di Elena Scarici da il Corriere del Mezzogiorno) Una sottile pioggerellina conclude l’omaggio di Napoli all’Immacolata. Dopo la Messa celebrata nella basilica del Gesù Nuovo il tradizionale discorso alla città dell’arcivescovo. Presenti il sindaco Iervolino, il prefetto Pansa, il questore Giuffrè, l’arcivescovo ortodosso di Albania, Anastios Janullatos, e il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea... »
Video choc, l’omicidio fu pagato 500 euro
(di Titti Beneduce da il Corriere del Mezzogiorno) «Non risulta che noi… gli afragolesi… abbiamo guadagnato un euro… Settantamila euro, quella è un’operazione che vale un milione di euro, ma Costanzo e quell’altro hanno avuto solo 500 euro». È il 19 ottobre, il video choc sull’omicidio Bacio Terracino non è ancora stato diffuso e tre... »
Cosentino, altra accusa: cambiava assegni per conto del clan
(da il Corriere del Mezzogiorno) I nuovi fatti riferiti dai collaboratori di giustizia vanno approfonditi e verificati. Tuttavia, al momento, non consentono che la richiesta di arresto nei confronti di Nicola Cosentino possa essere revocata. In ventinove pagine, il gip Raffaele Piccirillo spiega perché ha respinto la richiesta dei difensori dell’indagato. Tre i collaboratori che hanno... »
«Con la Regione prendiamo i soldi subito» La camorra si spartiva i fondi della «488»
(di Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno) Gli ho detto che ora cominciamo un’altra volta la tarantella, a maggio o giugno (…) abbiamo a che fare con la Regione e i soldi si prendono subito (…) subito facciamo. La «tarantella» di cui parla il boss Salvatore Somma, capo dell’omonimo clan camorristico, al telefono con suo... »
Il killer del video alla Sanità La ricostruzione in stile CSI
(di Titti Beneduce da il Corriere del Mezzogiorno) Stesso jeans, stesso giubbotto, stesso berrettino scuro con visiera: Costanzo Apice, l’uomo che la Procura considera il killer che compare nel video choc della Sanità, è tornato ieri nel bar di via Vergini, dove fu ucciso Mariano Bacio Terracino. Senza manette, sorvegliato da un centinaio di poliziotti... »
Ai boss i soldi della 488 E ci compravano Ferrari
(di Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno) Con i fondi pubblici destinati allo sviluppo dell’industria campana, il clan aveva comprato due Ferrari Testarossa modello Eva, destinate ai figli dei boss. Circa un milione di euro, il finanziamento pagato dai contribuenti italiani alla camorra ed erogato in base alla legge 488/92 per gli «incentivi alle... »
In nome dello sviluppo del sud
(di Salvatore Prisco da il Corriere del Mezzogiorno) Quando si dice la potenza e l’ironia delle parole. Si chiama infatti con colta ironia «Operazione Golem» quella che andava avanti da sei anni a cura della Dia di Napoli ed in esecuzione della quale è oggi intervenuto il sequestro di un ricco complesso di beni... »

Due candidati fermi al palo
Imparare dalla condanna
Bassolino pensa al dopo e sogna il correntone
Da sceriffo a cavaliere
L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più