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Pd, meno poltrone. Sul dopo Morando è scontro aperto
(di Adolfo Pappalardo da il Mattino) Praticamente chiuso il mosaico dei nuovi organi regionali del Pd (che sarà ufficializzato e votato domani pomeriggio nella prima assemblea), rimane il nodo dei congressi provinciali. A norma di regolamento, approvato a luglio dagli organi uscenti, sono da fare entro il prossimo 20 dicembre. Complicato, troppo complicato, se per... »
Pd, Impegno e Benincasa nel mirino
(di Ciro Crescentini da Cronache di Napoli) Continua lo scontro di potere nel gruppo consiliare del Pd del comune di Napoli. Non è una battaglia politica per affrontare i drammatici problemi occupazionali e sociali che vivono i lavoratori, i precari e i cittadini napoletani. E’ uno scontro per conquistare una poltrona e garantirsi la rete... »
Leonardo Impegno: «Il governatore è il passato Con Franceschini possiamo finalmente voltare pagina»
(di Patrizio Mannu da il Corriere del Mezzogiorno) Presidente del Consiglio comunale e oggi candidato alla segreteria regionale del Pd (mozione Franceschini). Per Leonardo Impegno, insomma, la domenica più lunga. Impegno ha letto il «Riformista»? Bassolino in un’intervista ha detto che «chi pensa di muoversi nella logica della discontinuità consegna la regione al centrodestra». Che ne... »
Impegno: per una nuova primavera
(di a.m. da Cronache di Napoli) Leonardo Impegno, napoletano, 35 anni, presidente del consiglio comunale di Napoli, è il candidato alla segreteria regionale della Campania del Pd per la mozione Franceschini. Una campagna condotta tutta alla’insegna del cambiamento e della presa di distanza da Bassolino e il suo sistema di potere. Una scelta obbligata? La classe dirigente... »
Le primarie del Pd. Ne parlo con Leonardo Impegno
Le primarie del Pd. Domani si vota, ne parlo con Leonardo Impegno, candidato alla segreteria regionale per l’area Franceschini. La polemica con Bassolino e Iervolino, i problemi del Pd, il delitto Tommasino, lo scandalo Arpac. Perchè una persona comune dovrebbe appassionarsi al voto? »
Pd spaccato nel nome di Bassolino
(di Roberto Fuccillo da la Repubblica Napoli) «ORMAI si gioca a carte scoperte. Il capo dello schieramento di Bersani è Bassolino, e con lui ci sono sette liste, ognuna guidata da un capocorrente. Il che imprigiona anche l´azione di Enzo Amendola». Le liste per Amendola, per la precisione, sono addirittura nove, benché non tutte presenti... »
Franceschini, ultimo avviso a Bassolino «Non può più ricandidarsi».
(Gerardo Ausiello da Il Mattino) Il no categorico a qualsiasi ipotesi di ricandidatura diAntonio Bassolino. Sia al Comune che alla Regione. Dario Franceschini torna a Napoli per un incontro sui problemi della scuola e ribadisce, con forza, il suo messaggio di rinnovamento. «Non ho dubbi: non sono d’accordo che Bassolino faccia il sindaco. I cambiamenti... »
Congressi Pd, Amendola al 72,6% Impegno all’attacco di Bassolino
(di p.p. da Cronache di Napoli) Se anche Fuorigrotta cede, vuol dire proprio che non c’è più storia. I congressi di circolo del Pd si avviano a conclusione con una vittoria schiacciante del duo Bersani-Amendola nella corsa per la segreteria, rispettivamente, nazionale e regionale del partito. Proprio nel quartiere flegreo è accaduto l’imprevedibile, quello che... »
Impegno attacca Bassolino
(di r.f. da la Repubblica Napoli) «L´UNITA´ del Pd di cui parla Bassolino è solo di facciata». Sale di nuovo il tono della polemica all´interno del partito impegnato nelle primarie. Ci pensa uno dei candidati alla segreteria regionale, Leonardo Impegno (nella foto), che attacca frontalmente, senza mezzi termini, il presidente della Regione, reo di avere... »
Democratici, pochi al voto il favorito è Amendola
(di Roberto Fuccillo da la Repubblica Napoli) SI avvicina la fine della prima tappa. Il 30 settembre l´orologio del Pd dirà stop ai congressi di circolo. È una fase interlocutoria, serve soprattutto a scremare il parco di coloro che poi correranno davvero alle primarie, nazionali e regionali, del 25 ottobre. Alle quali, è bene ricordare,... »
Pd, Amendola al 71% dopo 32 congressi di circolo
(di rr da Cronache di Napoli) E’ iniziata e lentamente sta proseguendo la navigazione dei Democratici verso le primarie per l’elezione dei nuovi dirigenti. Ieri sera, a termine di una lunga riunione, la commissione regionale del Partito Democratico ha reso noti i risultati parziali in Campania dopo i primi giorni in cui si sono... »
Impegno: con Bassolino 15 anni di occasioni perse
(di Antonella Scutiero da il Roma) La svolta Pd coincide con il rinnovamento della classe dirigente. Bassolino? «Sono stati 15 anni di occasioni perse». E poi lotta alla criminalità e rilancio del Mezzogiorno cogliendo l’opportunità del federalismo fiscale. Leonardo Impegno, candidato alla segreteria regionale Pd per la mozione Franceschini, fa il punto della situazione a... »
Pd, valzer di numeri in Campania
(di Mario Pepe da il Roma) I numeri ufficiali del Partito democratico ancora non ci sono ma qualche dato, comunque, già trapela. In Campania, la mozione legata a Pier Luigi Bersani sarebbe in vantaggio su quelle di Dario Franceschini e Ignazio Marino: un dato tendenziale proiettabile anche sulla corsa per la segreteria regionale dove, se... »
Pd, Amendola in vantaggio su Impegno
(di Gerardo Ausiello da il Mattino) Amendola in netto vantaggio su Impegno. I primi risultati delle votazioni nei circoli campani del Pd non lasciano spazio a dubbi. A Napoli e provincia la mozione Bersani va forte e incassa maggiori consensi (è il caso di Ottaviano), così come a Caserta; Franceschini recupera quando si leggono i... »
Dietro l’unanimismo del Pd ci sono culture superate
(di Leonardo Impegno da la Repubblica Napoli) Caro direttore, nei giorni scorsi Umberto De Gregorio, che stimo molto, ha provato a spiegare come mai «tutti (o quasi)» gli esponenti delle diverse aree del Pd campano abbiano ritrovato «un´unità almeno apparente sui nomi di Bersani e di Amendola». Io che, mi pare chiaro, rappresento la... »

Imparare dalla condanna
Bassolino pensa al dopo e sogna il correntone
Da sceriffo a cavaliere
L’effetto De Luca c’è ma la sinistra non più
Allo “sceriffo” restano solo i sogni