Napoli onLine
…ma Napoli non è una cartolina!
  • Home
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • A voce alta
    • Assud TV
    • Buona Sanita
    • Eco-Balle
    • il Punto della Settimana
    • Nota settimanale
    • Taccuino Politico
  • Rassegna Stampa
  • Il vecchio sito
  • CONTATTI

gli ultimi commenti

  • Beau su Attacchi e insulti, è la satira del sindaco di Salerno
  • dani su Falciatore: brutti quei manifesti il Pd non rinunci alla bellezza
  • Beau su Cascetta: meno male che mi sono tirato fuori
  • Camillo COPPOLA su Attacchi e insulti, è la satira del sindaco di Salerno
  • stefano su Cascetta: meno male che mi sono tirato fuori
  • Cinicus su Cascetta: meno male che mi sono tirato fuori
  • Cinicus su Forum, Oddati chiama Caldoro e De Luca
  • Cinicus su Falciatore: brutti quei manifesti il Pd non rinunci alla bellezza
  • norbertogallo su Verso il voto – Mara Carfagna
  • sergio su Verso il voto – Mara Carfagna
  • Sabrina Cozzolino su Forum con Roberto Fico
  • Beau su Cascetta: meno male che mi sono tirato fuori
  • Beau su Falciatore: brutti quei manifesti il Pd non rinunci alla bellezza
  • carmine su Se nel Meridione irrompe il «fallimento politico»
  • gennarino su Falciatore: brutti quei manifesti il Pd non rinunci alla bellezza

CERCA

TAG

Antonio Bassolino Antonio Di Pietro assud Bagnoli bersani Bertolaso bilancio comunale camorra casapound comune De Magistris De Mita Editoriali elezioni Enzo Amendola forum delle culture Franceschini Ganapini Giustizia influenza suina Italia dei Valori Leonardo Impegno liste elezioni mare inquinato Mastella mezzogiorno microcriminalita Napoliservizi Nicola Cosentino Oddati partito democratico piano casa Popolo delle Liberta primarie Pd Realfonzo rifiuti Rosa Russo Iervolino Sandra Lonardo sanita scuola sprechi Stefano Caldoro Tarsu Udc Vincenzo De Luca

Newsletter



Editoriali

  • Il Mezzogiorno dopo BerlusconiIl Mezzogiorno dopo Berlusconi

    (di Adolfo Scotto Di Luzio da il Corriere del Mezzogiorno) Lo spettacolo che il Pdl sta offrendo di sé in queste ore ha... »
  • Se nel Meridione irrompe il «fallimento politico»Se nel Meridione irrompe il «fallimento politico»

    (di Sergio Locoratolo da il Corriere del Mezzogiorno) Illustrando i termini del cosiddetto decreto anticorruzione che il... »
  • Se il nord si stacca dal sudSe il nord si stacca dal sud

    (di Paolo Macry da il Corriere del Mezzogiorno) «Il pericolo è che al Nord non interessi più nulla di quanto accade a... »
  • Attacchi e insulti, è la satira del sindaco di SalernoAttacchi e insulti, è la satira del sindaco di Salerno

    (di Vincenzo iurillo da il Fatto Quotidiano) Sostiene Vincenzo De Luca che augurarsi di incontrare "di notte in una strada... »
  • Napoli, l’inceneritore inutile.Napoli, l’inceneritore inutile.

    (di Francesco Iacotucci da Terra) Ganapini, presentando il nuovo piano regionale dei rifiuti ha detto che ci sono problemi... »

Link Sponsorizzati

Vascello Italia, falla Campania

venerdì, novembre 6, 2009

(di Luigi Caramiello da il Corriere del Mezzogiorno)

Luigi Caramiello

Luigi Caramiello

Alle elezioni regio­nali manca poco. Le forze in cam­po, ovviamente, soppesano con attenzione rischi e opportunità, valuta­no scelte di campo e strate­gie. In Campania i sondaggi danno largamente in van­taggio il centrodestra, ma è evidente che il modo con cui si collocheranno le for­ze «autonome» dai poli può essere un fattore deter­minante in rapporto al risul­tato finale. Naturalmente, con tutto quello che i citta­dini hanno patito e patisco­no dalle nostre parti, capire quali sono le idee che i vari concorrenti hanno riguardo il futuro della regione, alle cose da fare per avviare a so­luzione i suoi annosi proble­mi, non è del tutto inin­fluente. Dico questo anche perché la situazione nei no­stri territori non è proprio rosea. A dimostrarlo ci so­no una quantità di indicato­ri.

Nei giorni scorsi uno stu­dio del Cerm, diretto dal professor Fabio Pammolli, ha dimostrato che la Campa­nia è, fra la regioni italiane, quella che in ambito sanita­rio, ha il grado di efficienza in assoluto più basso. In­somma, nel rapporto fra ri­sorse utilizzate e qualità del servizio, per dirla con Ser­gio Rizzo, vi è uno scompen­so che assomma al 32% del danaro speso. È come se un euro su tre, fra quelli investi­ti nella sanità in campania, venisse letteralmente butta­to via. Ed è opportuno ricor­dare che il settore sanitario assorbe, più o meno, il 60% dell’intero bilancio regiona­le. In una fase di crisi, nella quale la lotta agli sprechi è decisiva per risollevare le sorti dell’intero Paese, la fal­la campana può essere deci­siva per affondare il vascel­lo della nazione. Per questo credo che la discussione su come tamponarla avrà una posizione centrale nella di­scussione politica della prossima fase. Anche in considerazione del fatto che, come molti sostengo­no, gli sprechi non deriva­no solo da inefficienze e in­capacità. Una buona fetta di essi vanno ad alimentare fe­nomeni di corruzione, reti di clientelismo, meccani­smi impropri di costruzio­ne del consenso. Uno sciu­pio di risorse dalle quali i cittadini normali non trag­gono alcun beneficio, uno spreco che peggiora la quali­tà della vita collettiva, e ser­ve solo a puntellare un ceto di potere che si alimenta di danaro pubblico. Ma il te­ma occupa un posto margi­nale nelle analisi che si van­no articolando.

Nel «ragionamento» svi­luppato di recente da Ciria­co De Mita, ad esempio, l’an­ziano leader ha dato un sag­gio notevole della sua pro­verbiale capacità di maneg­giare il lessico politico. De Mita ha detto, chiaramente, che si registra, in campo na­zionale, uno squilibrio in fa­vore della Lega, che va af­frontato, lascia intendere, con una sorta di alternativa «sudista». In definitiva, l’Udc, deve ancora decidere se e con chi allearsi o anda­re da sola. De Mita rifiuta l’accostamento, ma l’indeci­sione riporta inevitabilmen­te alla memoria proprio la «politica dei due forni» di epoche passate. Tanto più che di opzioni programma­tiche si continua a non par­lare. Certo, la Campania è, storicamente, arrivata spes­so in ritardo in molte fasi del ciclo politico, ma, pri­ma o poi, ci arriva. E allora non so quanto serva al futu­ro di una Campania tremen­damente bisognosa di inno­vazione, sentire riecheggia­re ancora la lingua della Pri­ma Repubblica, mentre il Paese, se Dio vuole, è già al­la vigilia della terza.

Condividi:
  • Print
  • email
  • RSS
  • Facebook
  • Technorati
  • Diggita

Tags: Editoriali

Questo post e' stato inserito venerdì, 6 novembre, 2009 ed e' archiviato nella/e categoria/e Editoriali, Rassegna Stampa. Puoi seguire la discussione sottoscrivendo il feed RSS 2.0 .

2 commenti a “Vascello Italia, falla Campania”

  1. angela piscitelli
    6 novembre 2009 alle 16:44

    bravo! il punto è proprio questo: tattiche, bizantinismi, forni, fornelli friggitrici vadodiqui vadodilà.
    Dei programmi, non parla nessuno;siamo i campioni del “parlare a schiovere” del nulla e sul nulla.
    è questa l’emergenza di tutte le emergenze:fino a che non sarà sostituita la filosofia del “io vado con” con quella del “io voglio fare questo”non ne usciremo fuori; e intanto tutto va in malora.

    #3909
  2. gianvaljean
    7 novembre 2009 alle 11:22

    x Angela.
    Brava, hai centrato il problema! Da troppo tempo in questa città, e non solo, tutto si riduce nel decidere “con chi mi conviene andare?” e mai “cosa è giusto fare?”.
    Tutto si è ridotto al gioco dei 4 cantoni e, oggi, con i cantoni ridotto in macerie, anzichè cominciare a riflettere, ci si limita a valutare quale frammento di macerie può ancora offrire qualche opporttunità.
    E si tratta sempre di opportunità miserabili.

    #3961
Copyright © 2010 Napoli onLine. All Rights Reserved.
Magazine Basic theme designed by c.bavota.
Powered by WordPress.
Napolionline.org, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie tutte le verifiche possibili al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare eventuali errori nell'uso di materiale riservato, scriveteci a info@napolionline.org : provvederemo all'immediata rimozione del materiale lesivo del diritto di terzi